Review del weekend della Football League: le papere di Weaver impediscono al Charlton di uscire dalla crisi, mentre il Reading fa il colpaccio a Bramall Lane
La 18a giornata di Championship vedeva in scena come sempre tanti match interessanti, tra cui quello del Ninian Park, dove si affrontavano due squadre dalle ambizioni di alta classifica come il Cardiff City e il Crystal Palace, ambizioni confermate da un cammino molto solido e continuo dei Bluebirds, deluse invece dalle Eagles, solo al 16esimo posto prima di questa giornata e partite a rilento, come già successo l’anno scorso, quando riuscirono comunque a conquistare un posto playoff. Gli occhi di tutti sono però su Michael Chopra, appena arrivato in prestito dal Sunderland e alla sua seconda esperienza con il Cardiff City, dopo la stagione 2006/07 quando fece davvero grandi cose, mettendo a segno 22 gol in 42 partite di campionato: l’attaccante uscito dall’Academy del Newcastle ci mette poco per farsi nuovamente apprezzare dalla tifoseria di Ninian Park, visto che un affondo sulla sinistra gli permette di entrare in area di rigore per poi cadere per un contatto impercettibile con Fonte, contatto che per l’arbitro Moss vale un calcio di rigore piuttosto dubbio, che farà (anche giustamente, per una volta) infuriare Neil Warnock, il manager del Crystal Palace. Dal dischetto va Chopra che spiazza perfettamente Darryl Flahavan per sbloccare il match. Il portiere 29enne al suo esordio con la maglia delle Eagles diventa addirittura uomo assist pochi minuti dopo, quando abbranca in un uscita un corner avversario e rilancia lunghissimo cercando nell’area di rigore opposta Ifill, la cui pressione finisce per creare un pasticcio tra il portiere Heaton e McNaughton, pasticcio di cui approfitta con freddezza Scannell per riportare in parità il Crystal Palace. Nel secondo tempo l’ottimo esterno mancino Joe Ledley si fa molto male ad un dito in un contrasto fortuito con Lawrence, rientra con una fasciatura evidente (potrebbe addirittura sottoporsi ad un’operazione) e dopo appena 10 secondi dal suo ritorno in campo si inserisce in area sulla sponda aerea di Eddie Johnson per freddare Flahavan con una precisa girata di sinistro e realizzare finalmente il suo primo gol stagionale, lui che lo scorso campionato realizzò ben 10 gol. Il Crystal Palace spinge ma sono più pericolose le opportunità create in contropiede dal Cardiff City, che nei minuti di recupero può disporre anche di un secondo calcio di rigore, stavolta accordato giustamente per un abbraccio evidentissimo di Lawrence di Eddie Johnson lanciato a rete, abbraccio che costa anche il cartellino rosso al difensore centrale: dal dischetto va ancora Chopra ma stavolta il suo tiro è orribile e troppo centrale e Flahavan con i piedi si riesce a salvare, ma questo intervento non cambia la direzione del match, che assegna altri tre punti al Cardiff City, che rimane stabile al sesto posto in classifica.
Dopo le fatiche di Carling Cup contro le due finaliste dell’ultima Champions League, QPR e Burnley si affrontavano in campionato, con gli Hoops che in settimana avevano tenuto testa al Manchester United per subire gol solo al 76’ e solo su calcio di rigore, mentre i Clarets sono riusciti ad uscire con la qualificazione in tasca da Stamford Bridge, eliminando il Chelsea ai rigori. E’ però una sfida di alta classifica per il campionato, perché il QPR vuole approdare in zona playoff e inizia bene perché un destro a giro di Dexter Blackstock (molto probabilmente deviato da un difensore avversario e comunque piuttosto fortunoso) porta in vantaggio gli Hoops al 14’ minuto. I padroni di casa brillano e sembrano poter raddoppiare, ma invece subiscono la beffa del pareggio al 34’, quando Robbie Blake riesce a mandare sotto la traversa una gran conclusione di sinistro da appena dentro l’area, con Cerny che non può far altro che osservare la botta dell’avversario. La partita si fa più equilibrata e nella ripresa l’appena entrato Alan Mahon chiude un’azione insistita dei Clarets con un gran sinistro basso ad incrociare che trova un angolo impossibile per Cerny e porta in vantaggio gli uomini di Coyle, che sognano un nuovo colpaccio nell’ovest di Londra in pochi giorni e ci riescono, anche perché nel finale un intervento da dietro di Duff su Blackstock non viene punito con il calcio di rigore in favore del QPR, rigore che invece appariva evidente. Adesso il Burnley occupa il quarto posto, mentre il Loftus Road cade per la seconda volta in stagione.
Non è certo una giornata particolarmente ricca di variazioni nelle prime posizioni di classifica, tanto che delle prime sei l’unica a non portare a casa i tre punti è lo Sheffield United, anche perché impegnato nel difficile scontro diretto casalingo contro un Reading sempre più lanciato e capace di produrre una ottima mole di gioco nei primi 45 minuti, dove di fatto chiude già i conti andando all’intervallo con uno 0-2 che resisterà poi fino al 90’, mostrando anche una buona solidità da parte della squadra di Coppell, che supera una importante prova di maturità e lancia un bel segnale alle avversarie, soprattutto al Birmingham City, avanti ai Royals solo di un punto. Grande protagonista di giornata è Kevin Doyle, che prima di inserisce sulla sinistra dell’area e crossa basso e arretrato per il sinistro preciso di Kalifa Cissè che sblocca il match. Lo stesso irlandese poi devia in tuffo di testa la solita traiettoria velenosa di Stephen Hunt su calcio di punizione e trova il raddoppio meritato per il Reading. I veri problemi per lo Sheffield United sono fuori dal campo, visto che il difensore centrale Chris Morgan rischia addirittura un procedimento giudiziario per un intervento pericolosissimo che lo scorso sabato ha provocato il gravissimo infortunio al cranio di Iain Hume nel corso del truculento derby contro il Barnsley.
Nonostante la superiorità numerica per lunghi tratti di gara, il Wolverhampton deve soffrire moltissimo per imporsi al St Mary’s, battendo il Southampton per la prima volta dal 7 Aprile del 1980, match valido per l’allora First Division: da quel momento in poi c’erano state 10 vittorie dei Saints e 7 pareggi in match ufficiali. Il match si sblocca già all’8’ minuto, quando un cross da trequarti di Edwards pesca un Iwelumo sfuggito a tutte le marcature avversarie e bravo ad incornare da distanza ravvicinata, per regalare ai Wolves il vantaggio. Ancora Edwards è decisivo al 17’ con la sua incursione sulla fascia sinistra che fa scorrere un pallone verso il centro per David Jones, che controlla e poi incrocia benissimo con il sinistro non concedendo chance al portiere Davis. Passano pochi minuti e il Southampton torna subito in partita, grazie al perentorio stacco di Alex Pearce sul cross da destra di Lallana, ma a rallentare le speranze dei Saints di migliorare un mediocre record casalingo (il peggiore della lega, con la squadra di Poortvliet che è anche la più battuta tra le mura amiche) ci pensa l’intervento in ritardo di Jason Euell che colpisce il petto di Stearman e che l’arbitro punisce con un eccessivo rosso diretto al 43’ minuto. Nonostante tutto, il secondo tempo vede una bella pressione del Southampton, che è sfortunato quando un tentativo dal limite di Bradley Wright-Phillips si stampa in pieno sul palo ad Ikeme battuto. Sempre pericolante la posizione dei Saints, mentre continua a viaggiare a gran ritmo il Wolverhampton, sempre a +7 sul terzo posto.
Al St Andrews si affrontavano due squadre che non attraversavano certo un grande momento di forma e ad uscire vincente è il Birmingham City, ancora una volta più di nervi che di gioco, nonostante sulla carta l’organico sia largamente il migliore del campionato. Sempre più triste la situazione del Charlton, che però mostra grande combattività e deve recriminare per gli errori assurdi del portiere Nicky Weaver, solitamente piuttosto affidabile. I Brummies però vanno in vantaggio grazie ad un capolavoro di James McFadden, che riprende una respinta della difesa dopo un corner e col primo tocco manda fuori causa Bouazza con un sombrero, col secondo si sistema il pallone a terra e con il terzo pesca perfettamente l’angolino sinistro della porta di Weaver con un mancino dal limite dell’area che regala l’1-0 ai padroni di casa. Dopo una brutta partenza il Charlton si riprende e in contropiede trova il pareggio: Moutaouakil lancia dalla trequarti verso la sinistra dell’area dove Bouazza controlla e poi spara con gran precisione sotto la traversa, rendendo impossibile ogni tentativo del portiere Maik Taylor. Sono i padroni di casa a fare la partita ma un lancio lungo coglie Ridgewell impreparato, il liscio del difensore viene colto da Gray che dal limite approfitta dello spazio per trovare l’angolino sinistro della porta di Maik Taylor con un preciso destro che ribalta il risultato. In avvio di ripresa succede di tutto, perché prima Sam ha la grande occasione per raddoppiare il vantaggio ma trova il palo a negargli il gol e perché poi inizia l’harakiri di Weaver: al 50’ il cross di Quashie dalla mediana è diretto in bocca al portiere, che è pure senza alcun disturbo ma scivola da solo e manca malamente la presa, la palla finisce su Kevin Phillips che punisce con un colpo di testa beffardo e festeggia la 500esima presenza ufficiale in carriera. Quashie allora ci prova al 55’ ricevendo un corner corto e calciando verso la porta senza troppa convinzione, ancora una volta Weaver pasticcia perché respinge cortissimo e Queudrue è il primo ad avventarsi per realizzare il 3-2 in tap-in, risultato che rimane definitivo nonostante i tentativi degli Addicks e l’espulsione dello stesso Quashie al 59’.
Dopo 12 partite di digiuno, il Doncaster si risveglia e ottiene un’importante vittoria nel posticipo televisivo, un match che però lascia mille rimpianti all’Ipswich, battuti da un avversario non certo esaltante. Il match è comunque vibrante con due squadre che giocano un calcio molto offensivo. Inizia con maggiore voglia il Doncaster, ma dal 19’ in poi l’Ipswich si sveglia, dopo che un corner di Garvan viene schiacciato bene di testa da Richard Naylor per poi finire sulla traversa. Ne nasce una fase di gara in cui il vantaggio dei Tractor Boys sembra nell’aria, ma in realtà al 42’ arriva a sorpresa il vantaggio dei Rovers: punizione da centrocampo battuta lunga verso l’area di rigore, sponda area di Matt Mills che trova l’inserimento e la deviazione ravvicinata di Shelton Martis che permette all’undici di Sean O’Driscoll di rompere un digiuno realizzativo che durava da ben 325 minuti. Il secondo tempo è ricco di ribaltamenti di fronte e il portiere Sullivan vede i propri riflessi messi a dura prova da un bellissimo tiro al volo di Darren Ambrose, che quasi rende trionfale il ritorno del centrocampista con la maglia dei Tractor Boys: il 24enne, infatti, è arrivato in settimana per rilanciare una carriera che prometteva benissimo ai suoi inizi con l’Ipswich e poi anche nella prima delle due stagioni col Newcastle, per poi ristagnare nel Charlton. Nel finale c’è una grande occasione anche per Pablo Counago, ma il suo colpo di testa termina fuori di un soffio. Il Doncaster rimane ultimo in classifica ma perlomeno si avvicina alla zona salvezza, distante adesso 4 punti.
Continua ad essere abbastanza faticoso e faticato il cammino del Norwich, incapace di trovare continuità nel corso della stessa partita e così sempre in zona pericolante, nonostante quest’anno i piani di Roeder fossero quelli di una stagione molto più tranquilla. Chi viaggia a mille è invece lo Swansea City, ancora imbattuto in casa e più che onorevole in trasferta, visto che con il successo del Carrow Road ha ottenuto la terza vittoria esterna in campionato: soltanto Wolverhampton (con sei), Bristol City e Plymouth (con quattro) hanno fatto di meglio e allora l’undici gallese è a ridosso della zona playoff, ad un punto tra l’altro dal Cardiff City. Ad andare in vantaggio è il Norwich, con un’apertura di prima di Fotheringham che premia Arturo Lupoli, freddo nel realizzare con un preciso piatto destro. Lo Swansea City reagisce e nel giro di pochi minuti di gioco (con in mezzo però anche l’intervallo) realizza per ben tre volte, trovando il pareggio con un’azione molto fluida sulla destra conclusa dal cross basso di Rangel che trova la zampata ravvicinata e vincente di Jason Scotland, al quinto gol stagionale. Al 47’ un corner di Jordi Gomez viene battuto verso il primo palo, dove un avvitamento difficilissimo di Pratley finisce per sorprendere il portiere Marshall per regalare il vantaggio agli Swans, vantaggio raddoppiato dopo appena un minuto con un gran inserimento di Bodde, smarcato da un colpo di tacco dell’ottimo Jordi Gomes e poi bravo a realizzare da posizione piuttosto defilata. Al 61’ il Norwich rientra in partita, con una verticalizzazione di Pattison che trova uno sfortunato tocco di Rangel, che finisce per superare il proprio portiere con un velenoso pallonetto, ma i Canaries non riescono a trovare il pareggio e un grande Swansea City si impone a Carrow Road per la prima volta dopo 60 anni (e 10 partite ufficiali).
Continua la risalita del Derby County, che vince nettamente contro lo Sheffield Wednesday e ottiene pure il primo clean sheet stagionale in casa, segno di ulteriori passi avanti della formazione di Jewell, anche gli Owls in trasferta lasciano moltissimo desiderare e hanno una media punti da squadra di bassa classifica. Il match ha poca storia e si sblocca con una bella rasoiata dal limite di Kris Commons. Il raddoppio arriva al 52’, con una buona transizione portata avanti da Commons e finalizzata dalla progressione e dal sinistro incrociato chirurgico di Miles Addison, 19enne che realizza così il suo primo gol ufficiale in carriera. C’è tempo anche per Jordan Stewart, che approfitto dello spazio lasciatogli dagli avversari per pescare l’incrocio dei pali con una gran botta da circa 25 metri e realizzare il suo primo gol con la maglia dei Rams.
E’ davvero buono il passo in trasferta del Plymouth, che torna a pensare in grande e batte il Coventry alla Ricoh Arena, trovando all’87’ la rete di Craig Noone, centrocampista 20enne che trova la sua prima rete da professionista alla quarta presenza in prima squadra dopo una bell’azione personale sul fondo della fascia sinistra per irrompere centralmente e freddare il portiere Westwood. Coventry sempre molto altalenante.
Il Barnsley dedica allo sfortunato Hume una bella rimonta e una vittoria importantissima ottenuta in quello che è già uno scontro diretto per le zone basse di classifica contro il Watford sempre più in crisi. Davey punta in avanti sul colosso Kayode Odejayi, che lo scorso anno realizzò una doppietta importante alle Hornets e che alla mezz’ora fa salire la squadra e serve in orizzontale Macken, la cui botta in corsa dal limite è terrificante ma si stampa sulla traversa. Il Watford è in difficoltà ma al 52’ va in vantaggio grazie ad una bella iniziativa di McAnuff sulla destra, sul cross basso è decisiva la deviazione ravvicinata di Tommy Smith a dare il vantaggio alle Hornets. La reazione del Barnsley è immediata e al 69’ una sponda aerea di Macken trova la difesa del Watford totalmente addormentata sul taglio di Mostto, che a tu per tu con Lee tocca quel tanto che basta per mandare il pallone in rete. Passano appena due minuti e si scatena una vera e propria mischia in area di rigore, la difesa del Watford non riesce a spazzare e allora la zampata del difensore centrale Foster regala ai Tykes il gol della vittoria. Il Watford rimane in zona retrocessione.
Altri segnali di timido risveglio lanciati dal Nottingham Forest, che rimane imbattuto per la quarta partita consecutive ma che deve accontentarsi del terzo pareggio consecutivo ad Ashton Gate, dove il Bristol City mostra qualche difficoltà di troppo, visto che i Robins hanno vinto soltanto due delle 9 partite casalinghe in campionato, pareggiandole ben 5. A passare in vantaggio sono gli ospiti, con una travolgente azione sulla sinistra di Nathan Tyson che affonda fino a trovare il fondo e toccare arretrato a Joe Garner, il quale controlla ma ha la pazienza di non tentare subito il tiro, riuscendo a mettere a sedere due difensori avversari per poi sfruttare con un facile piatto destro lo spazio creatosi e trovare la rete del vantaggio. Nel finale di primo tempo gli uomini di Gary Johnson tornano in partita e lo fanno con una spettacolare fucilata dal limite di Marvin Elliott, ma al 47’ un rilancio trova Fontaine fuori posizione, ne approfitta ancora una volta Tyson che entra in area di rigore e incrocia perfettamente col sinistro per riportare in vantaggio il Forest. I Robins allora si lanciano al solito forcing offensivo nel finale di gara e trovano il pareggio proprio con Fontaine, che risolve una mischia confusa in area di rigore con un sinistro preciso dal limite, una conclusione che però è piuttosto lenta e coglie evidentemente impreparato il portiere Camp, che ha modo di rifarsi poco più tardi, quando John viene messo giù in area da un contrasto aereo troppo eccessivo secondo l’arbitro: dal dischetto va McIndoe che però sbaglia il secondo rigore nel giro di una settimana anche per la grande respinta del portiere avversario. Il pareggio è però il risultato più giusto al termine di un match molto vibrante.
Nel posticipo domenicale, brutto stop interno del Blackpool, che dopo un primo tempo di buon livello si addormenta totalmente nella ripresa e perde il derby del Lancashire contro il Preston, subendo il terzo ko nelle ultime quattro partite nonostante il vantaggio iniziale realizzato da Adam Hammill, ala di ottimo talento di proprietà del Liverpool. Nel secondo tempo i Tangerines sembrano sparire e in campo ci sono soltanto i Lilywhites, che difatti ribaltano alla grande il risultato con una doppietta di Chris Brown, intervallata dal centro di Neil Mellor.
Nella 17a giornata di League One la classifica diventa sempre più compatta nelle zone di vertice, con il Leicester che si conferma squadra totalmente imprevedibile nei minuti finali, dove riesce ogni tanto a ribaltare le partite ma, come capita più spesso, riesce anche a buttarle via: capita lo stesso al County Ground, dove Oakley e il solito Fryatt regalano alle Foxes un doppio vantaggio, ma all’84’ Cox riapre la partita per lo Swindon e all’86’ Corr addirittura la riacciuffa in rovesciata dopo la rimessa lunga di Morrison.
Le Foxes perdono la testa della classifica, anche perché nell’anticipo di venerdì lo Scunthorpe era riuscito ad ottenere una vittoria importantissima sul campo del Bristol Rovers, una prestazione che conferma le grandi ambizioni degli Irons.
Incredibile quanto successo ad Elland Road nel derby dell’ovest dello Yorkshire, dove il Leeds sembra confermare la propria superiorità passando in vantaggio con una zampata ravvicinata di Robert Snodgrass al 4’ minuto, ma poi due letture difensive sbagliate permettono all’Huddersfield di ribaltare addirittura il risultato con Skarz e Collins, quest’ultimo addirittura al 93’, per un risultato davvero a sorpresa.
Una punizione dal limite di Dave Martin regala al Millwall una vittoria importante contro un avversario ostico come lo Stockport e i Lions tornano al terzo posto, seguiti dal Milton Keynes Dons, che vince facile sul campo dell’Hartlepool, rimasto in 10 dal 26’ minuto (espulsione di Collins molto contestata), e dal Peterborough, che vince sul campo dello Yeovil grazie ad un bel destro incrociato di Mclean, che poi esulta facendosi spolverare la testa da un essere (sperando che sia una donna e non un uomo) andato allo stadio vestito da… cameriera: raccapricciante.
L’Oldham torna nei pressi della zona playoff con la vittoria su rigore sul campo del Northampton, mentre il Carlisle torna a riassaporare il gusto della vittoria dopo 10 partite in cui era arrivato solo un punticino, infliggendo un 3-1 convincente contro il Brighton e provando a rialzarsi in classifica.
In coda spiccano la vittoria fondamentale del Leyton Orient in casa di un Crewe Alexandra all’undicesimo ko stagionale e il successo dell’Hereford, che trova una grande doppietta di Guinan e supera in campo e in classifica il Cheltenham, mostrando però importanti passi avanti.
In League Two, l’espulsione di Adrian Patulea nel primo quarto d’ora di gara manda in discesa la strada del Darlington, che nella ripresa trova le due reti di Hatch e Foran per sconfiggere il Lincoln City e rimanere in vetta alla classifica, provando la prima fuga a braccetto con il Wycombe, unica squadra ancora imbattuta nel calcio professionistico inglese, che domina il big match contro il Bradford e trova al 70’ la rete della vittoria con la fucilata di Lewis Hunt.
Alle spalle del duo di vetta ci sono addirittura sei squadre a quota 27 punti, perché rallentano in molte: l’Exeter City viene sconfitto dall’Aldershot nella sfida tra le due neopromosse, lo Shrewsbury spreca due gol di vantaggio in casa del Chesterfield e deve accontentarsi del 2-2, il Rochdale inciampa a sorpresa sull’1-1 in casa contro il Macclesfield, mentre il Brentford vince facile sul campo di un Port Vale ridotto in 10 uomini già dal 37’ minuto e il Gillingham travolge un Rotherham apparso poco lucido dopo aver effettuato una grande rimonta in classifica, visto che era partito con 17 punti di penalizzazione.
Brutto tracollo casalingo del Barnet, che a causa di brutti errori difensivi subisce già nel primo tempo lo 0-4 definitivo contro il Notts County, ma la grande sorpresa la crea il Grimsby, che vince finalmente la sua prima vittoria in campionato e lo fa in casa di una squadra di alta classifica come il Bury.
In coda, il Luton Town sembra non voler perdere d’animo e gioca bene contro il Dag & Red, realizzando pure due gol di ottima fattura con Davis (bell’azione corale palla a terra) e con McVeigh (ottima girata al volo), mentre sono brutti i segnali lasciati dal Bournemouth, che perde male sul campo dell’Accrington Stanley e sembra quasi alzare già adesso bandiera bianca, nonostante manchino ancora 29 giornate di campionato e i 12 punti che mancano dalla zona salvezza siano ancora recuperabili.
Questo è il quadro completo di quanto successo nel weekend:
Risultati 17a giornata Championship:
Sabato 15 Novembre:
Barnsley-Watford 2-1: 52’ Smith (W), 69’ Mostto (B), 71’ Foster (B)
Birmingham City-Charlton 3-2: 13’ McFadden (BC), 21’ Bouazza (C), 27’ Gray (C), 50’ Phillips (BC), 55’ Queudrue (BC)
Bristol City-Nottingham Forest 2-2: 11’ Garner (NF), 38’ Elliott (BC), 47’ Tyson (NF), 80’ Fontaine (BC)
Cardiff City-Crystal Palace 2-1: 33’ Chopra (CC), 37’ Scannell (CP), 53’ Ledley (CC)
Coventry-Plymouth 0-1: 87’ Noone
Derby County-Sheffield Wednesday 3-0: 31’ Commons, 52’ Addison, 67’ Stewart
Doncaster-Ipswich 1-0: 42’ Martis
Norwich-Swansea City 2-3: 28’ Lupoli (N), 43’ Scotland (SC), 47’ Pratley (SC), 48’ Bodde (SC), 61’ autogol Rangel (SC)
QPR-Burnley 1-2: 14’ Blackstock (QPR), 34’ Blake (B), 60’ Alan Mahon (B)
Sheffield United-Reading 0-2: 5’ Cissè, 44’ Doyle
Southampton-Wolverhampton 1-2: 8’ Iwelumo (W), 17’ Jones (W), 21’ Pearce (S)
Domenica 16 Novembre:
Blackpool-Preston 1-3: 10’ Hammill (B), 55’ Chris Brown (P), 68’ Mellor (P), 77’ Chris Brown (P)
Classifica Championship (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):
1 Wolverhampton 40 (17; +15)
2 Birmingham City 34 (17; +9)
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3 Reading 33 (17; +22)
4 Burnley 29 (17; +2)
5 Sheffield United 28 (17; +9)
6 Cardiff City 28 (17; +6)
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7 Swansea City 27 (17; +4)
8 Bristol City 25 (17; +2)
9 Plymouth 25 (17; +1)
10 QPR 25 (17; =)
11 Ipswich 24 (17; +7)
12 Derby County 24 (17; +2)
13 Preston 24 (17; =)
14 Sheffield Wednesday 22 (17; -11)
15 Barnsley 21 (17; -3)
16 Blackpool 21 (17; -5)
17 Crystal Palace 20 (17; +1)
18 Coventry 20 (17; -3)
19 Norwich 17 (17; -6)
20 Charlton 16 (17; -7)
21 Southampton 16 (17; -11)
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22 Watford 15 (17; -7)
23 Nottingham Forest 12 (17; -12)
24 Doncaster 12 (17; -15)
Prossima giornata Championship:
Venerdì 21 Novembre:
ore 20.45
Swansea City-Birmingham City
Sabato 22 Novembre:
ore 13.45
Plymouth-Cardiff City
ore 16.00
Burnley-Doncaster
Charlton-Sheffield United
Crystal Palace-Bristol City
Ipswich-Derby County
Preston-Barnsley
Reading-Southampton
Sheffield Wednesday-Coventry
Watford-QPR
Wolverhampton-Blackpool
ore 18.20
Nottingham Forest-Norwich
Risultati 16a giornata League One:
Venerdì 14 Novembre:
Bristol Rovers-Scunthorpe 1-2: 40’ McCann (S), 56’ Lambert (BR), 62’ Iriekpen (S)
Sabato 15 Novembre:
Carlisle-Brighton 3-1: 31’ Bridge-Wilkinson (C), 45’ Taylor (C), 55’ Bridge-Wilkinson (C), 64’ Richards (B)
Colchester-Walsall 0-2: 16’ Mattis, 62’ Ricketts
Crewe Alexandra-Leyton Orient 0-2: 55’ Mkandawire, 74’ Boyd
Hartlepool-Milton Keynes Dons 1-3: 37’ Lewington (MKD), 39’ Wright (MKD), 47’ autogol O’Hanlon (MKD), 94’ Powell (MKD)
Hereford-Cheltenham 3-0: 15’ Guinan, 26’ Guinan, 55’ Gwynne
Leeds-Huddersfield 1-2: 4’ Snodgrass (L), 46’ Skarz (H), 93’ Collins (H)
Millwall-Stockport 1-0: 76’ Martin
Northampton-Oldham 0-1: 76’ rigore Liddell
Swindon-Leicester 2-2: 57’ Oakley (L), 74’ Fryatt (L), 84’ Cox (S), 86’ Corr (S)
Tranmere-Southend 2-2: 8’ Moore (T), 10’ Revell (S), 14’ Savage (T), 35’ Betsy (S)
Yeovil-Peterborough 0-1: 36’ Mclean
Classifica League One (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):
1 Scunthorpe 33 (16; +12)
2 Leicester 32 (16; +13)
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3 Millwall 32 (16; +5)
4 Milton Keynes Dons 31 (16; +14)
5 Peterborough 29 (16; +12)
6 Leeds 29 (16; +8)
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7 Oldham 28 (16; +10)
8 Southend 26 (16; +1)
9 Stockport 25 (16; +6)
10 Walsall 24 (16; +4)
11 Tranmere 24 (16; +2)
12 Hartlepool 23 (16; +2)
13 Bristol Rovers 20 (16; +4)
14 Huddersfield 20 (16; -5)
15 Brighton 19 (16; -2)
16 Northampton 17 (16; -1)
17 Swindon 17 (16; -4)
18 Carlisle 17 (16; -8)
19 Leyton Orient 16 (16; -9)
20 Colchester 15 (16; -4)
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21 Yeovil 15 (16; -10)
22 Hereford 12 (16; -12)
23 Cheltenham 11 (16; -21)
24 Crewe Alexandra 9 (16; -17)
Prossima giornata League One:
Sabato 22 Novembre:
ore 16.00
Brighton-Huddersfield
Bristol Rovers-Swindon
Carlisle-Cheltenham
Crewe Alexandra-Stockport
Hereford-Northampton
Leeds-Hartlepool
Leyton Orient-Millwall
Peterborough-Colchester
Scunthorpe-Leicester
Southend-Oldham
Walsall-Milton Keynes Dons
Yeovil-Tranmere
Risultati16a giornata League Two:
Venerdì 14 Novembre:
Chesterfield-Shrewsbury 2-2: 45’ rigore Holt (S), 54’ Holt (S), 67’ Currie (C), 72’ rigore Ward (C)
Sabato 15 Novembre:
Accrington Stanley-Bournemouth 3-0: 3’ Mullin, 13’ Gornell, 20’ Griffiths
Aldershot-Exeter City 1-0: 53’ Grant
Barnet-Notts County 0-4: 7’ Butcher, 14’ Forte, 32’ Forte, 45’ Forte
Bury-Grimsby 0-2: 17’ Trotter, 22’ Jarman
Chester City-Morecambe 1-2: 32’ Stanley (M), 56’ rigore Howe (M), 60’ Johnson (CC)
Darlington-Lincoln City 2-0: 47’ Hatch, 91’ Foran
Gillingham-Rotherham 4-0: 6’ King, 58’ Miller, 78’ Richards, 88’ Cumbers
Luton Town-Dag & Red 2-1: 7’ Davis (LT), 33’ Okuonghae (D&R), 41’ McVeigh (LT)
Port Vale-Brentford 0-3: 45’ Osborne, 67’ Bean, 92’ MacDonald
Rochdale-Macclesfield 1-1: 66’ Rundle (R), 81’ Brown (M)
Wycombe-Bradford 1-0: 70’ Hunt
Classifica League Two (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):
1 Darlington 31 (16; +15)
2 Wycombe 31 (15; +10)
3 Shrewsbury 27 (16; +18)
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4 Rochdale 27 (16; +9)
5 Brentford 27 (16; +8)
6 Bradford 27 (16; +7)
7 Gillingham 27 (16; +4)
---------------------------------------------------------------------------
8 Exeter City 27 (16; +3)
9 Bury 25 (16; +4)
10 Dag & Red 24 (16; +11)
11 Chesterfield 22 (16; +5)
12 Lincoln City 22 (16; +1)
13 Aldershot 21 (16; -8)
14 Port Vale 19 (16; -8)
15 Notts County 18 (16; +1)
16 Accrington Stanley 18 (16; -2)
17 Morecambe 16 (16; -8)
18 Macclesfield 14 (15; -14)
19 Chester City 13 (16; -14)
20 Barnet 13 (16; -16)
21 Rotherham 9 (16; +4)
22 Grimsby 9 (16; -19)
---------------------------------------------------------------------------
23 Bournemouth -3 (15; -8)
24 Luton Town -11 (15; -3)
Prossima giornata League Two:
Venerdì 21 Novembre:
ore 20.45
Grimsby-Bournemouth
Sabato 22 Novembre:
ore 16.00
Barnet-Macclesfield
Brentford-Darlington
Bury-Gillingham
Chester City-Aldershot
Chesterfield-Accrington Stanley
Dag & Red-Notts County
Lincoln City-Shrewsbury
Morecambe-Exeter City
Rochdale-Luton Town
Rotherham-Bradford
Wycombe-Port Vale
lunedì 17 novembre 2008
Il Cardiff City piega il Crystal Palace ma Warnock si infuria per l’arbitraggio di Jon Moss
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