Carling Cup: l’Arsenal passa il turno ma rischia grosso nel primo tempo contro lo Shrewsbury, mentre i rigori regalano allo Stoke City la qualificazione ai danni del Tottenham
La partita più emozionante del martedì nel terzo turno di Carling Cup si gioca al City Ground, dove Nottingham Forest e Newcastle danno vita ad una battaglia quasi infinita, che vede i Reds chinare la testa non prima di aver recuperato ben tre volte da situazioni di svantaggio. Dopo un primo tempo ben giocato dai Magpies, è il Nottingham Forest ad accendersi e a farsi preferire a lungo: i Reds hanno il merito di tenere vivo il match, annullando la doppietta di Peter Lovenkrands, ma ancora una volta finiscono per essere eccessivamente fragili in difesa e concedono un po’ troppo, anche con qualche errore abbastanza banale come quello di Lee Camp sul terzo gol, un cross di Simpson che entra beffardamente in rete. Il portiere è uno degli elementi che di colpo sembrano entrati in crisi dopo l’addio di Billy Davies. Il Newcastle riceve da questo match risposte importanti soprattutto dai due francesi: Sylvain Marveaux forse inizia a capire come funziona il calcio inglese ed è fondamentale nei primi due gol, mentre il rientrante Hatem Ben Arfa (finalmente in campo per un match ufficiale, dopo il terribile infortunio causato da un tackle assassino di Nigel De Jong) appare abbastanza vivace. Il gol di Marcus Tudgay sembra portare la sfida ai rigori, ma l’incornata di Fabricio Coloccini al 120’ minuto regala al Newcastle il faticato 4-3 dopo i tempi supplementari e la qualificazione al quarto turno: un verdetto crudele per il Nottingham Forest, che forse avrebbe meritato almeno la possibilità di giocarsela ai rigori. I Reds speravano di onorare con un successo prestigioso il giorno del settimo anniversario della scomparsa di Brian Clough.
Avanza a fatica anche l’Arsenal, che se la vede brutta nel primo tempo contro lo Shrewsbury: incredibilmente infatti a dominare i primi 45 minuti sono gli Shrews, decisamente più brillanti e più concreti. La squadra di Graham Turner colpisce un palo con Mark Wright e poi ottiene il meritato vantaggio con James Collins, il quale può staccare liberamente visto che il solito Djourou preferisce stare a guardare. Non solo, gli Shrews hanno anche un paio di occasioni per raddoppiare, soprattutto con Reuben Hazell, ma alla fine contro il trend del match è l’Arsenal a trovare il pareggio poco prima dell’intervallo. I Gunners schierano il vecchio e dimenticato 4-4-2, provato di colpo da Wenger lunedì mattina: chissà che non possa essere un’idea anche per il campionato. In ogni caso, il pareggio arrivato in qualche modo risveglia l’Arsenal, che nella ripresa gioca meglio e ottiene il successo per 3-1, con i gol di Alex Chamberlain (bel tiro da fuori) e Yossi Benayoun: tutti e tre i marcatori dell’Arsenal sono al primo gol con questa maglia.
Succede molto poco invece al Britannia Stadium, in un match molto chiuso e anche di qualità abbastanza bassa: a decidere la sfida tra Stoke City e Tottenham non possono che essere i rigori, che regalano la qualificazione ai Potters. Gli Spurs appaiono poco brillanti e non riescono a creare molto, se non con qualche iniziativa individuale di Rafael Van der Vaart, mentre ancora una volta Heurelho Gomes appare decisamente insicuro: il portiere brasiliano è davvero irrecuperabile, in particolare per il calcio inglese. Nello Stoke City gioca male l’ex di serata Wilson Palacios, mentre combina qualcosina in più un altro ex come Peter Crouch, peraltro subentrato nei minuti iniziali per l’infortunio agli adduttori di Kenwyne Jones, non una grande notizia per i Potters. Si va logicamente ai rigori e una serie lunghissima viene chiusa dalla parata di Sorensen sull’esordiente Massimo Luongo, un centrocampista classe 1992 nel giro delle Nazionali giovanili australiane. Esce così al primo ostacolo il Tottenham.
Il Wolverhampton reagisce al brutto ko di sabato ribaltando proprio tutti i punti negativi di quella partita, andando ad abbattere senza mezze misure il Millwall: soprattutto, sabato era stata pesante una partenza pessima e allora i Wolves hanno deciso di partire fortissimo, schiacciando subito i Lions e trovando due gol nei primi 7 minuti, prima con l’opportunismo di Dave Edwards, poi con la bella punizione di Adam Hammill, elemento che meriterebbe un maggiore minutaggio anche in campionato. Il Millwall prova a reagire ma viene frustrato al 38’ quando George Elokobi sfrutta l’assist dello scatenato Adlene Guedioura per il terzo gol. Il Wolverhampton dilaga ulteriormente nella ripresa, trovando il gol dell’attaccante Jason Spray, 18enne local lad esordiente in prima squadra. Infine, c’è anche il quinto gol, il più bello della serata con una gran botta di Adlene Guedioura, per il definitivo 5-0.
Dopo aver alzato il trofeo nella scorsa stagione, non c’è eguale fortuna per Alex McLeish, che vede il suo Aston Villa eliminato al terzo turno dopo una prestazione a dir poco opaca: il Bolton di fatto fa la partita dall’inizio alla fine e merita il passaggio del turno. Il primo tempo è abbastanza brutto, ma la ripresa si accende per merito dei Trotters, che trovano i due gol con Chris Eagles e con Gael Kakuta, quest’ultimo alla sua prima con la nuova maglia. Tutto sommato la squadra di Owen Coyle non fatica nemmeno più di tanto ed è un successo che potrebbe avere riscontri positivi anche in campionato, dove il Bolton è entrato in un periodo abbastanza nero.
Non basta un avvio di ripresa molto convincente al Leyton Orient per passare ad Ewood Park, con il Blackburn che vince per 3-2 e approda al terzo turno. Dopo un primo tempo comandato abbastanza semplicemente dai Rovers, a sorpresa tutto viene rimesso in gioco dagli O’s che trovano anche il pareggio con David Mooney, ma all’altezza del 70esimo minuto il Blackburn trova l’uno-due decisivo, con il gol di Ruben Rochina e la splendida rete di Simon Vukcevic, al primo gol inglese.
In un match giocato a lungo molto male, a confermare il momento di grossa difficoltà, il Burnley riesce a ribaltare una situazione di svantaggio immediato e a superare il Milton Keynes Dons. I Dons partono meglio, esprimono la loro ottima manovra e vanno in vantaggio con Daniel Powell, ma hanno il demerito di non riuscire poi a rendersi più di tanto pericolosi, nonostante la grande fatica dei padroni di casa. I Clarets però non mollano e trovano il pareggio con la punizione di Kieran Trippier, per poi trovare nel finale il gol vittoria con una grande acrobazia di Andrè Amougou, il nome con cui adesso Andrè Bikey vuole esser conosciuto. Perlomeno un po’ di sollievo per Eddie Howe, che batte Karl Robinson in una sfida tra manager molto giovani: un 33enne contro un 31enne.
Partita molto divertente a Selhurst Park, che ospitava un Crystal Palace-Middlesbrough per la seconda volta in tre giorni: se in campionato era stato il Boro ad imporsi per 1-0, stavolta sono le Eagles a vincere per 2-1. Gli ospiti dominano il possesso palla inizialmente ma non tirano mai e allora sono puniti dallo scatenato Wilfried Zaha, protagonista anche in avvio di ripresa quando confeziona l’assist per Calvin Andrews per il gol del raddoppio. Il match sembra chiuso, ma una dormita difensiva permette a Merouane Zemmama di riaprirlo e regalare un finale frizzantissimo, con entrambe le squadre alla ricerca del gol. Finisce però 2-1 ed è un successo tutto sommato meritato dal Crystal Palace, decisamente più concreto del Middlesbrough, che pure è apparso più qualitativo.
Se lo Shrewsbury è stato eliminato, continua invece la corsa dell’altra squadra di League Two rimasta ancora in corsa, ovvero l’Aldershot, capace di rimontare un gol di svantaggio e di superare il Rochdale, in quello che di fatto è l’unico vero Cupset nei 10 match giocati. A decidere il 2-1 finale è un gran gol di Danny Hylton al 78’ minuto.
Risultati terzo turno Carling Cup:
Martedì 20 Settembre:
Aldershot-Rochdale 2-1: 45’ Grimes (R), 47’ Rankine (A), 78’ Hylton (A)
Arsenal-Shrewsbury 3-1: 16’ Collins (S), 33’ Gibbs (A), 58’ Chamberlain (A), 78’ Benayoun (A)
Aston Villa-Bolton 0-2: 54’ Eagles, 77’ Kakuta
Blackburn-Leyton Orient 3-2: 44’ rigore Roberts (B), 64’ Mooney (LO), 71’ Ruben Rochina (B), 75’ Vukcevic (B), 86’ Cox (LO)
Burnley-Milton Keynes Dons 2-1: 6’ Daniel Powell (MKD), 59’ Trippier (B), 89’ Amougou (B)
Crystal Palace-Middlesbrough 2-1: 18’ Zaha (CP), 52’ Andrew (CP), 55’ Zammama (M)
Leeds-Manchester United 0-3: 15’ Owen, 32’ Owen, 45’+1 Giggs
Nottingham Forest-Newcastle 3-4 dopo tempi supplementari: 39’ Lovenkrands (Ne), 46’ Findley (NF), 60’ rigore Lovenkrands (Ne), 66’ Derbyshire (NF), 93’ Simpson (Ne), 114’ Tudgay (NF), 122’ Coloccini (Ne)
Stoke City-Tottenham 0-0 dopo tempi supplementari (Stoke City vince 7-6 ai rigori)
Wolverhampton-Millwall 5-0: 3’ Edwards, 7’ Hammill, 38’ Elokobi, 77’ Spray, 88’ Guedioura
Mercoledì 21 Settembre:
ore 20.45
Brighton-Liverpool
Cardiff City-Leicester
Chelsea-Fulham
Manchester City-Birmingham City
Southampton-Preston
ore 21.00
Everton-West Bromwich
mercoledì 21 settembre 2011
Il Nottingham Forest rialza la testa tre volte ma il Newcastle trionfa al 120’ con Coloccini
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



0 commenti:
Posta un commento
Se vuoi, puoi inserire un commento riguardante l'articolo.
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.