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giovedì 31 marzo 2011

Il Dag & Red spreca, il Brighton no: Glen Murray regala ai Seagulls l’ottavo successo consecutivo

Recuperi di Football League: lo Swindon cade contro l’Exeter City e vede sempre più vicina la retrocessione, mentre continua la crisi dello Sheffield Wednesday



Recuperi di League One: Ormai è sempre meno un segreto: soltanto un tracollo di dimensioni epiche impedirà al Brighton di vincere il campionato, La squadra di Poyet non brilla per il secondo match di fila, ma nonostante questo ha la forza per ottenere l’ottava vittoria consecutiva e aprire ulteriormente il margine sulla inseguitrici, impedendo invece al Dag & Red di ottenere pesantissimi punti salvezza. Punti che probabilmente i Daggers avrebbero meritato per il numero di grandi occasioni create, ma John Still deve rimpiangere soprattutto l’erroraccio sottoporta di Bas Savage, che colpisce la traversa quando sembrava più facile segnare. Il Brighton allora si comporta da vera grande del campionato e punisce al momento giusto trovando il gol vittoria all’altezza dell’ora di gioco con Glen Murray, portandosi a +13 sull’Huddersfield e soprattutto a +17 sul terzo posto: soltanto il fatto che il Southampton ha da recuperare ben tre partite impedisce già adesso di provare a capire quando il Brighton possa festeggiare la matematica promozione, ma ormai manca poco. Diventa infinito il digiuno di vittorie dello Swindon Town, che non centra i tre punti addirittura da 17 partite, da quel 4-2 al The Valley prodotto televisivamente che sembrava aver tolto dai guai i Robins: invece la squadra adesso di Paul Hart continua a fare enorme fatica a produrre gioco e cade su rigore a St James’ Park per mano dell’Exeter City, rimanendo tristemente al penultimo posto in classifica. In pochi si sarebbero aspettati di trovare lo Swindon in questa posizione, così come in pochissimi avrebbero pensare di entrare in Aprile con lo Sheffield Wednesday in lotta per la salvezza: invece martedì sera arriva un nuovo tracollo per gli Owls, che perdono in casa per 3-1 contro il Brentford e rimangono a soli 4 punti dalla zona retrocessione. E visto il modo con cui la squadra sta giocando e il misero impatto avuto da Gary Megson, questo margine è tutt’altro che tranquillizzante. Ottimo invece il “riscaldamento” del Brentford in vista dell’attesissima finale del Football League Trophy di domenica a Wembley, dove i londinesi affronteranno il Carlisle che al contrario però arriva da una sconfitta visto che cade ad Huish Park per mano dello Yeovil, che potrebbe in questo periodo aver ottenuto i punti decisivi per la salvezza: per i Glovers è infatti il terzo successo consecutivo. E’ stata straordinaria tutta la stagione del Rochdale, che approfitta di un Charlton in crisi nerissima per ottenere il quarto successo consecutivo e a questo punto sogna addirittura i playoff: il sesto posto del Bournemouth è distante cinque punti, ma il Dale ha una partita da recuperare e i Cherries sono in un momento di difficoltà. Si sta chiudendo in modo terribile il campionato del Charlton: sono ora 11 le partite senza vittoria e per fortuna i 50 punti ottenuti adesso dovrebbero garantire la salvezza

Recuperi di League Two: I disastri difensivi in match contro squadre di alta classifica tornano all’ordine del giorno in casa Rotherham: una serie di pasticci (specialmente nel terzo gol, quando il rinvio del portiere Warrington sbatte sull’attaccante avversario Bradshaw e regala a James Collins il facile appoggio) costa ai Millers il pesante ko interno e lancia in modo netto lo Shrewsbury, che mette la freccia e supera il Bury appropriandosi del terzo posto, anche se gli Shakers hanno ancora un match da recuperare. Al contrario il Rotherham viene superato in classifica dal Port Vale, che deve soffrire e rimontare in casa contro il Lincoln City ma con le reti di Marc Richards (centesimo gol in carriera) e Doug Loft riesce a vincere e a salire al settimo posto in classifica, all’interno della zona playoff. Arriva finalmente la scossa importante per il Burton Albion, che cominciava a navigare un po’ troppo nei pressi della zona retrocessione, nonostante i match da recuperare: probabilmente il recupero di mercoledì sera può essere decisivo per la squadra di Peschisolido, visto anche come è arrivato questo 3-2 al Macclesfield, con il risultato ribaltato negli ultimi quattro minuti. Infine, dominio totale per l’Accrington Stanley, che travolge facilmente l’Hereford per 4-0 e sale al decimo posto, a -3 dalla zona playoff.


Risultato posticipo 39a giornata League One:

Lunedì 28 Marzo:

Oldham-Tranmere 0-0


Risultato recupero 19a giornata League One:

Martedì 29 Marzo:

Rochdale-Charlton 2-0: 35’ Kennedy, 76’ Dawson


Risultato recupero 21a giornata League One:

Martedì 29 Marzo:

Yeovil-Carlisle 1-0: 59’ Obika


Risultati recuperi 22a giornata League One:

Martedì 29 Marzo:

Dag & Red-Brighton 0-1: 59’ Murray
Exeter City-Swindon 1-0: 79’ rigore Harley


Risultato recupero 33a giornata League One:

Martedì 29 Marzo:

Sheffield Wednesday-Brentford 1-3: 3’ Spillane (B), 12’ Rob Jones (SW), 18’ Schlupp (B), 82’ Saunders (B)


Classifica League One (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Brighton 83 (38; +42)
2 Huddersfield 70 (39; +22)
-----------------------------------------------------------------------
3 Peterborough 66 (38; +24)
4 Southampton 65 (36; +34)
5 Milton Keynes Dons 65 (39; +7)
6 Bournemouth 62 (38; +21)
-----------------------------------------------------------------------
7 Leyton Orient 57 (37; +10)
8 Rochdale 57 (37; +9)
9 Brentford 55 (39; -3)
10 Colchester 54 (39; -2)
11 Carlisle 52 (39; +1)
12 Exeter City 52 (39; -11)
13 Charlton 50 (38; -3)
14 Hartlepool 50 (39; -16)
15 Oldham 47 (39; -8)
16 Yeovil 47 (38; -12)
17 Sheffield Wednesday 44 (38; -6)
18 Tranmere 43 (37; -8)
19 Notts County 42 (36; -7)
20 Dag & Red 41 (37; -10)
-----------------------------------------------------------------------
21 Walsall 40 (39; -16)
22 Bristol Rovers 37 (38; -31)
23 Swindon 34 (39; -19)
24 Plymouth 33 (38; -18)


Prossima giornata League One:

Venerdì 1 Aprile:

ore 20.45
Peterborough-Bournemouth

Sabato 2 Aprile:

ore 16.00
Charlton-Leyton Orient
Exeter City-Dag & Red
Notts County-Oldham
Rochdale-Brighton
Sheffield Wednesday-Colchester
Southampton-Milton Keynes Dons
Swindon-Hartlepool
Tranmere-Huddersfield
Yeovil-Bristol Rovers

Martedì 12 Aprile:

ore 20.45
Walsall-Brentford

Rinviata a data da destinarsi:

Carlisle-Plymouth


Risultato recupero 22a giornata League Two:

Martedì 29 Marzo:

Port Vale-Lincoln City 2-1: 3’ McCallum (LC), 59’ Marc Richards (PV), 70’ Loft (PV)


Recupero 27a giornata League Two:

Mercoledì 30 Marzo:

Burton Albion-Macclesfield 3-2: 1’ Sinclair (M), 43’ Zola (BA), 81’ Sinclair (M), 86’ Bolder (BA), 89’ rigore Winnall (BA)


Recupero 28a giornata League Two:

Mercoledì 30 Marzo:

Accrington Stanley-Hereford 4-0: 16’ Gornell, 43’ Ryan, 45’ McConville, 56’ Gornell


Risultato recupero 33a giornata League Two:

Martedì 29 Marzo:

Rotherham-Shrewsbury 1-3: 20’ Collins (S), 43’ rigore Wroe (S), 48’ Collins (S), 70’ Le Fondre (R)


Classifica League Two (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Chesterfield 75 (39; +33)
2 Wycombe 64 (38; +11)
3 Shrewsbury 63 (39; +15)
------------------------------------------------------------------------------
4 Bury 62 (38; +24)
5 Stevenage 60 (39; +18)
6 Gillingham 60 (39; +11)
7 Port Vale 60 (39; +5)
------------------------------------------------------------------------------
8 Torquay 59 (39; +18)
9 Rotherham 59 (39; +15)
10 Accrington Stanley 57 (38; +9)
11 Oxford United 56 (39; +3)
12 Crewe Alexandra 52 (39; +11)
13 Aldershot 52 (39; -4)
14 Southend 51 (38; +5)
15 Cheltenham 47 (39; -12)
16 Macclesfield 46 (38; -12)
17 Lincoln City 46 (39; -23)
18 Bradford 44 (37; -12)
19 Hereford 44 (38; -17)
20 Morecambe 43 (39; -14)
21 Northampton 42 (38; -7)
22 Burton Albion 40 (36; -14)
------------------------------------------------------------------------------
23 Barnet 35 (39; -22)
24 Stockport 35 (39; -43)


Prossima giornata League Two:

Sabato 2 Aprile:

ore 16.00
Accrington Stanley-Northampton
Burton Albion-Barnet
Bury-Oxford United
Chesterfield-Port Vale
Crewe Alexandra-Cheltenham
Gillingham-Hereford
Rotherham-Morecambe
Shrewsbury-Macclesfield
Southend-Aldershot
Stevenage-Bradford
Torquay-Lincoln City
Wycombe-Stockport


Finale Football League Trophy a Wembley:

Domenica 3 Aprile:

ore 14.30
Brentford-Carlisle


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domenica 27 marzo 2011

Jordan Rhodes è una sentenza: l’Huddersfield batte facilmente il Notts County

League One: i Terriers approfittano del weekend favorevole e si staccano al secondo posto in classifica dopo il 3-0 inflitto ai Magpies



Il weekend della 39a giornata di League One gioca chiaramente a favore dell’Huddersfield: con il Southampton che non ha giocato, le altre tre grandi contendenti al secondo posto giocavano tutte contro squadre in lotta per la salvezza. Dopo che Peterborough e Milton Keynes Dons venerdì sera non sono riusciti ad andare oltre al pareggio, i Terriers avevano la grande occasione per staccarsi e mettersi relativamente al sicuro con un +4 sui Posh e un +5 su Saints e Dons (considerando però che Peterborough e Southampton hanno match da recuperare), un buon passo avanti all’interno di un’intensa volata che ha in programma anche parecchi scontri diretti: lo stesso Town da qui a fine stagione dovrà affrontare due delle tre avversarie dirette (considerando un po’ attardato il Bournemouth): il 9 Aprile il Peterborough in casa e il 22 Aprile il Milton Keynes Dons in trasferta. Il match contro il Notts County dura di fatto 36 minuti: il tempo che i Terriers hanno rotto la resistenza dei Magpies e poi la sfida è andata in discesa, con il Notts County che ha spinto con convinzione solo per una decina di minuti in avvio di ripresa, mostrando anche una gestione del match piuttosto rivedibile. Paul Ince non è apparso brillantissimo nella mentalità data alla squadra, che ha fatto quasi solo difesa per i primi 45 minuti, per poi sbilanciarsi in modo scriteriato nella ripresa e concedere praterie enormi che l’Huddersfield ha sfruttato per chiudere il match e dilagare fino al 3-0. Non proprio l’atteggiamento migliore, per un Notts County che nel corso del match ha fatto anche diversi buchi nella zona centrale della terza linea: eppure questo sulla carta sarebbe il reparto più affidabile per i Magpies. Rimangono enormi i problemi di creazione di gioco, con il Notts County che ha segnato solo un gol nelle ultime sette partite: quello che è valso la vittoria in casa dello Sheffield Wednesday, gol arrivato peraltro su calcio di rigore (per trovare l’ultimo gol su azione bisogna andare all’1 Marzo, al centro di Craig Westcarr nell’1-1 in casa del Brentford). Quel che più preoccupa è che nelle ultime 15 partite di campionato, soltanto una volta l’undici di Ince è riuscito a trovare per più di una volta la via della rete: nel 2-0 interno contro il Colchester, con gol ancora di Craig Westcarr (top scorer stagionale) e autogol di Nathan Clarke, peraltro difensore centrale proprio di proprietà dell’Huddersfield. Allora per la squadra di Lee Clark non è poi così difficile ottenere il clean sheet, con il secondo portiere Ian Bennett (schierato per l’infortunio del titolare Alex Smithies, che anche per questo motivo ha dovuto rinunciare alla chiamata dell’Inghilterra Under 21) che non ha dovuto compiere interventi rilevanti: arriva così il quarto clean sheet consecutivo per i Terriers, il 16esimo in questo campionato. Ovvero, già tanti quanti quelli ottenuti nella scorsa League One: soltanto il Brighton capolista con 18 ne ha ottenuti di più in questo campionato. A decidere è il top scorer stagionale Jordan Rhodes, che arriva a quota 14 gol in questo campionato con la doppietta, festeggiando anche la sua prima presenza con la maglia della Scozia Under 21, arrivata proprio giovedì scorso nello 0-1 contro il Belgio a Deinze.

L’Huddersfield si schiera in campo con cinque novità rispetto allo 0-0 interno contro lo Swindon Town. Smithies dà forfait e al suo posto gioca Bennett, mentre in difesa Peltier torna dopo le quattro partite di squalifica e prende il posto di Hunt sulla destra, mentre sulla sinistra il giovane Ridehalgh prende il posto di Naysmith. Afobe è preferito a Novak nel ruolo di seconda punta, mentre Kevin Kilbane è tornato dopo aver giocato con la maglia dell’Irlanda la sua partita numero 109 proprio sabato sera contro Macedonia ma va in panchina e il suo posto è preso da Gudjonsson. Una novità di formazione per il Notts County, con Gow che va in panchina e lascia il posto a Westcarr, che gioca da seconda punta in un 4-4-2 con Ravenhill sulla destra.

L’Huddersfield parte forte spingendo soprattutto sulla sinistra con Daniel Ward (20enne arrivato in prestito dal Bolton) ma la prima grande occasione arriva dalla destra al 4’: grazie azione di Peltier che rientra e dribbla secco Martin per servire Roberts, il numero 7 sembra chiudersi cercando il destro dopo il controllo ma crossa bene per Afobe che rimane libero in area piccola ma non calcia bene e permette a Nelson di salvarsi di piede. E’ un inizio brutto per la difesa del Notts County, messa continuamente sotto grande pressione dai padroni di casa: dopo una decina di minuti di grande sofferenza però i Magpies riescono a respirare e rompere il ritmo, ma guadagnano metri senza pensare realmente a spingere. E’ allora solo l’Huddersfield a fare la partita, anche se sembra faticare ad accendere Rhodes, mentre al suo fianco Afobe crea mille problemi ai difensori centrali avversari con la sua velocità e la sua forza ma poi sbaglia spesso lo scarico (tiro o passaggio). Diventa così poco lucido l’attacco dell’Huddersfield, che cerca continuamente lo spunto sulle fasce o centralmente: tuttavia lo spunto non sempre arriva. Le migliori iniziative sono del vivace Ward sulla sinistra. Il Notts County sta lì a difendersi e si affaccia in avanti di tanto in tanto solo con il contropiede di Westcarr: il centrocampo è concentrato unicamente sulla fase difensiva, Martin non riesce ad esprimersi e Ravenhill combina poco da ala destra, non proprio il suo ruolo preferito. In questo modo il centravanti Hughes non vede proprio palla.

Dopo aver sbagliato più volte, al 36’ Afobe è bravissimo: appoggia a Roberts a centrocampo e corre sulla verticalizzazione del compagno aprendo la difesa, raggiunge il pallone sulla destra dell’area ed è ottimo a crossare lasciando il portiere a metà strada e permettendo a Rhodes di incornare comodamente il rete per il gol dell’1-0. Bella questa progressione di Benik Afobe, arrivato in prestito dall’Arsenal ma a segno solo una volta in 21 presenze di campionato con i Terriers (anche se solo sette da titolare). Nelson continua ad essere impegnato e successivamente deve rispondere a due tiri da fuori di Rhodes e Gudjonsson. La partita è a senso unico, ma la difesa dell’Huddersfield si fa aprire due volte su pallone diagonale da sinistra, ma né Bishop né il fumoso Westcarr ne approfittano.

Dopo aver difeso tutto il primo tempo, di colpo il Notts County diventa aggressivo in avvio di ripresa ma lo fa con poco criterio, tanto che si aprono grandi spazi per il contropiede dell’Huddersfield: al 47’ su rinvio di Peter Clarke c’è Afobe che sfugge in velocità a Chilvers e si presenta davanti al portiere ma ancora una volta non è convincente nella finalizzazione e Nelson può chiudere. Bravo il portiere ad uscire, ma male la punta: Afobe non sembra certo un bomber di razza.

Al 50’ Ward vince un paio di rimpalli sulla destra ed entra dal lato corto dell’area per cercare il sinistro basso verso il primo palo, ma Nelson è rapidissimo nel distendersi a respingere. Questa è davvero una bella parata del 29enne ex Leyton Orient e Brentford, senza ombra di dubbio il migliore della squadra ospite.

Al 58’ l’Huddersfield colpisce e chiude il match: Chilvers è ancora impreciso stavolta di testa, Arfield riprende, Afobe fa correre Rhodes creando un due contro uno, tocco orizzontale che Roberts riesce a controllare per infilare con il tocco morbido Nelson e firmare il gol del 2-0. Rhodes ha toccato meno palloni rispetto al solito, ma tocca quelli importanti: gol e assist e non è ancora finita.

Al 61’ infatti la difesa del Notts County si apre ancora troppo facilmente: dopo un colpo di testa sbagliato di Ravenhill si apre una prateria sulla sinistra dell’area per Afobe, alza il pallone e Rhodes è libero per incornare facilmente alle spalle di Nelson e firmare il 3-0. Davvero una sentenza in questo match la punta 21enne. Adesso con gli spazi che si aprono la velocità di Afobe fa impazzire la difesa del Notts County, già pessima di suo in particolare in Chilvers che ha un pomeriggio da dimenticare. Non succede più nulla fino all’85’ quando finalmente gli ospiti hanno una fiammata con un tiro da fuori clamoroso di Njogu Demba-Nyren con palla che ha un super effetto ma esce di pochissimo: sarebbe stato un capolavoro per il 31enne gambiano ingaggiato il 4 Marzo dall’OB Odense.

E’ tutto però abbastanza semplice per l’Huddersfield, che approfitta dei risultati favorevoli e si crea un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici, per quanto questo margine sia dovuto anche all’aver giocato qualche match in più. Sabato prossimo i Terriers faranno visita ad un’altra squadra in lotta per la salvezza come il Tranmere, per poi ospitare il Peterborough in uno scontro diretto molto importante.

Momento piuttosto negativo per il Notts County: se anche la difesa inizia a dare questi segnali allarmanti, allora le cose si mettono male per Paul Ince. Adesso i Magpies sono attesi da due match interni molto importanti, contro Oldham prima e Rochdale poi.


Huddersfield-Notts County 3-0

Huddersfield (4-4-2): Bennett sv – Peltier 6,5 Peter Clarke 6,5 McCombe 6,5 Ridehalgh 6 – Roberts 6,5 Arfield 6,5 Gudjonsson 6,5 Ward 7 – Rhodes 7,5 (81’ Novak sv) Afobe 6,5 (73’ Cadamarteri sv)

In panchina: Colgan, Lee, Kilbane, Morrison, Hunt
Manager: Lee Clark 6,5

Notts County (4-4-2): Nelson 7 – Darby 5 Chilvers 2 (63’ Sodje 6) Edwards 4 Harley 6 – Ravenhill 3 (63’ Gow 5) Bishop 5 McDonald 4,5 Martin 5 (73’ Demba-Nyren sv) – Hughes 3 Westcarr 5

In panchina: Burch, Clifford, Hawley, Brandy
Manager: Paul Ince 4

Arbitro: Scott Mathieson 6,5

Gol: 36’ Rhodes, 58’ Roberts, 61’ Rhodes
Ammoniti: Rhodes (H), Harley, Chilvers, McDonald (NC)

Migliore in campo: Jordan Rhodes (Huddersfield)


Risultati 39a giornata League One:

Venerdì 25 Marzo:

Brentford-Carlisle 2-1: 74’ Schlupp (B), 83’ Schlupp (B), 88’ Michalik (C)
Bristol Rovers-Peterborough 2-2: 6’ Kuffour (BR), 23’ autogol Anthony (BR), 53’ Boyd (P), 57’ Hughes (BR)
Hartlepool-Rochdale 0-2: 23’ Gary Jones, 56’ Dawson
Milton Keynes Dons-Walsall 1-1: 29’ Richards (W), 51’ rigore Leven (MKD)

Sabato 26 Marzo:

Bournemouth-Charlton 2-2: 28’ Wagstaff (C), 30’ Pugh (B), 57’ Hollands (B), 81’ Wright-Phillips (C)
Brighton-Swindon 2-1: 12’ rigore Dicker (B), 22’ Prutton (S), 64’ Murray (B)
Colchester-Exeter City 5-1: 21’ Nardiello (EC), 31’ Gillespie (C), 73’ rigore Mooney (C), 76’ Vincent (C), 77’ Gillespie (C), 86’ Bond (C)
Dag & Red-Sheffield Wednesday 1-1: 17’ Teale (SW), 80’ rigore Green (D&R)
Leyton Orient-Yeovil 1-5: 9’ MacDonald (Y), 18’ MacDonald (Y), 42’ rigore MacDonald (Y), 47’ Welsh (Y), 70’ Cox (LO), 88’ Bowditch (Y)

Domenica 27 Marzo:

Huddersfield-Notts County 3-0: 36’ Rhodes, 58’ Roberts, 61’ Rhodes

Lunedì 28 Marzo:

ore 20.45
Oldham-Tranmere

Lunedì 2 Maggio:

ore 16.00
Plymouth-Southampton


Classifica League One (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Brighton 80 (37; +41)
2 Huddersfield 70 (39; +22)
------------------------------------------------------------------------------
3 Peterborough 66 (38; +24)
4 Southampton 65 (36; +34)
5 Milton Keynes Dons 65 (39; +7)
6 Bournemouth 62 (38; +21)
------------------------------------------------------------------------------
7 Leyton Orient 57 (37; +10)
8 Rochdale 54 (36; +7)
9 Colchester 54 (39; -2)
10 Carlisle 52 (38; +2)
11 Brentford 52 (38; -5)
12 Charlton 50 (37; -1)
13 Hartlepool 50 (39; -16)
14 Exeter City 49 (38; -12)
15 Oldham 46 (38; -8)
16 Sheffield Wednesday 44 (37; -4)
17 Yeovil 44 (37; -13)
18 Notts County 42 (36; -7)
19 Tranmere 42 (36; -8)
20 Dag & Red 41 (36; -9)
------------------------------------------------------------------------------
21 Walsall 40 (39; -16)
22 Bristol Rovers 37 (38; -31)
23 Swindon 34 (38; -18)
24 Plymouth 33 (38; -18)


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Il Bournemouth si ritrova e domina ma non basta: il Charlton strappa un punto a Dean Court

Football League Review: il Brighton non brilla ma supera lo Swindon, mentre il Peterborough pareggia in 10 uomini sul campo del Bristol Rovers



39a giornata League One: Finisce in parità a Dean Court il match più incerto del weekend di League One, tra due squadre che non stanno certo vivendo il loro momento migliore nella stagione: il Bournemouth era apparso irriconoscibile negli ultimi giorni tanto da esser reduce da tre sconfitte consecutive e precipitare dal secondo al sesto posto in classifica, mentre il Charlton era reduce da nove partite senza vittorie. Finisce in parità, un match che però dà, segnali confortanti a Lee Bradbury: i Cherries danno infatti una buona risposta, dominando la partita e dando la sensazione di aver dimenticato il momento negativo, anche se poi a ben vedere i due gol arrivano entrambi in modo abbastanza fortunoso. Nel finale però l’incursione di Bradley Wright-Phillips costringe il Bournemouth al pareggio, nonostante l’assalto clamoroso negli ultimi minuti che vede gli Addicks salvarsi in modo disperato, tra traverse, salvataggi sulla linea e parate: forse il Bournemouth ha perso il treno per la promozione diretta, ma potrebbe aver chiuso la falla in modo da poter difendere un posto playoff. Continua la corsa del Brighton non solo verso la Championship ma anche verso la vittoria del campionato: pure quando non gioca nel migliore dei modi, la squadra di Poyet riesce a vincere, superando per 2-1 lo Swindon. Ko pesante per i Robins, che non vincono addirittura da 16 partite: per lunghi tratti per la squadra di Hart si era fatta preferire. Rallenta ancora il Peterborough, che non riesce a reagire immediatamente dopo la sconfitta di lunedì sera e anzi si fa fermare sul 2-2 dal Bristol Rovers, in un match però giocato dai Posh per tutto il secondo tempo in 10 uomini per la severissima espulsione del terzino Mark Little: a secco Craig Mackail-Smith, che non è riuscito a festeggiare al meglio la sua prima convocazione nella Nazionale della Scozia. Rallenta anche il Milton Keynes Dons, che gioca lontano dal proprio meglio e si fa fermare sull’1-1 interno dal Walsall, che smuove la classifica ma rimane in zona retrocessione: per i Dons c’è bisogno di un rigore inesistente (come ha ammesso anche il manager Karl Robinson, ospite al Football League Show della BBC) per ottenere il pareggio.

Crollo clamoroso del Leyton Orient, che vede bloccata la propria rincorsa playoff da una batosta interna devastante: in 10 uomini dal 14’ per l’espulsione di Matthew Spring, gli O’s non entrano mai in partita e lo Yeovil ottiene un 5-1 fantastico, con anche l’hat-trick nel solo primo tempo di Shaun MacDonald. Colpo pesante per i Glovers che salgono al 17esimo posto, a +4 sulla zona retrocessione. Altro 5-1 al Colchester Community Stadium: è un match equilibrato fino agli ultimi 20 minuti, quando l’Exeter City crolla anche per l’espulsione di Scott Golbourne (dopo che nel primo tempo era stato espulso anche Tully) e il Colchester si esalta, trascinato soprattutto dall’immarcabile Ashley Vincent (autore di un gol, importante anche negli altri e l’uomo che ha subito i due falli che hanno portato ai due cartellini rossi per i Grecians) e Steven Gillespie, che va anche a sfiorare l’hat-trick. Continua lo straordinario campionato del Rochdale, che sale all’ottavo posto in classifica dopo il 2-0 in casa dell’Hartlepool con le reti di Gary Jones e Craig Dawson. Succede tutto alla fine a Griffin Park, con il Brentford che viene esaltato dalla doppietta di Jeffrey Schlupp: reduce da un clamoroso gol sbagliato nello scorso weekend, il 18enne tedesco gioca la sua prima partita da titolare da professionista e risponde con una doppietta nel finale, nel 2-1 che i Bees infliggono al Carlisle in una sorta di anticipo della finale del Football League Trophy, che vedrà di fronte proprio le due squadre domenica prossima a Wembley. Lo Sheffield Wednesday si infuria totalmente con l’arbitro Rushton, che nel finale concede un rigore decisamente inesistente per un fallo di mano chiaramente involontario di Potter, che permette al Dag & Red di ottenere il sesto risultato utile consecutivo: l’1-1 lascia gli Owls in zona pericolo.

39a giornata League Two: Si riaccende di colpo il motore del Wycombe, che dopo un periodo deludente con una vittoria nelle ultime cinque partite riesce ad esplodere andando ad imporsi in modo netto alla Globe Arena, rilanciandosi in modo deciso nella lotta per la promozione diretta e inguaiando ancora il Morecambe, che non riesce proprio a salire in una posizione tranquilla: i Chairboys sono trascinati dalla doppietta di Scott Revell e dall’espertissimo Gareth Ainsworth, che sale a quota nove gol in campionato. Il Chesterfield butta via due punti che sembravano in tasca e permette al Barnet di trovare un pareggio inatteso, alla prima dopo il ritorno di Martin Allen in panchina: sembra un match in chiaro controllo della capolista, ma la doppietta del 20enne Sam Deering permette ai londinesi di rimontare. Davvero incredibile però il gol del 2-2 al 94’, con il centrocampista che crossa dall’altezza della bandierina e il pallone va diretto verso la porta, battendo un Lee incredibilmente addormentato. A proposito di cambi di panchina, con Mark Grew incaricato per l’ennesima volta come caretaker dopo la cacciata di Jim Gannon, il Port Vale trova una prestazione confortante e ottiene un buon pareggio sul campo del Bury, squadra che però non perde mai occasione di perder punti tra le mura amiche: è fondamentale migliorare il rendimento interno, anche perché alle spalle degli Shakers sembra fare molto sul serio lo Stevenage, che si porta a -2 dal terzo posto con il devastante 4-0 inflitto sul campo del Macclesfield, che pure era reduce da un periodo molto positivo. Come prevedibile, il Boro s’è adattato benissimo alla sua prima stagione in Football League, ma questa potrebbe diventare addirittura prodigiosa. A Sincil Bank arriva una superba risposta del Rotherham, che aveva visto l’addio del manager Ronnie Moore dopo il ko pesantissimo in casa della capolista Chesterfield: la risposta sul campo del Lincoln City è fortissima e vede grande protagonista proprio il figlio dell’ex manager, ovvero Ian Thomas-Moore, che mette a segno i suoi primi gol dal suo arrivo a Gennaio e addirittura firma un hat-trick in un 6-0 che rilancia i Millers. Il Rotherham rimane fuori dalla zona playoff per la peggiore differenza reti rispetto al Torquay United, che perde una grande occasione in casa del Northampton: in vantaggio al 92’ con gol di Billy Kee, i Gulls subiscono il gol del definitivo 2-2 addirittura al 96’ con Guillem Bauza sulle conseguenze di una punizione contestatissima. Il manager Paul Buckle è apparso più che infuriato a fine partita.

Al termine di un secondo tempo in cui succede di tutto (compreso un salvataggio sulla linea del tutto involontario di Raven, probabilmente il salvataggio più fortunato della stagione nel calcio inglese) lo Shrewsbury ribalta tutto e ottiene tre punti pesanti sul campo del Bradford, ringraziando la doppietta del subentrato Tom Bradshaw. L’Oxford United rilancia le proprie ambizioni playoff lasciando in crisi profonda il Burton Albion, che perde per 3-0 e chiude il match anche in 9 uomini: rimangono solo due i punti di vantaggio sulla zona retrocessione e (nonostante i tanti match da recuperare) la situazione preoccupa molto. Tra le squadre da tenere maggiormente d’occhio nella lotta promozione/playoff (la classifica è talmente corta he la lotta è quasi unica) c’è il Gillingham, che mostra un grande carattere nella rimonta effettuata sul campo del Cheltenham: i Gills entrano negli ultimi cinque minuti sotto nel punteggio, ma escono dal campo con i tre punti in tasca e come al solito devono ringraziare il bomber Cody McDonald, autore della doppietta decisiva. Frena la rincorsa dell’Accrington Stanley, che appare superiore all’Aldershot ma deve accontentarsi dell’1-1 esterno: i Reds possono considerare questo pari come due punti persi. Rimane ancora vivo lo Stockport, che ancora una volta segna in pieno recupero e sconfigge il Southend, raggiungendo il Barnet a quota 35 punti: la quota salvezza però è attualmente a 37 punti. Stuart Fleetwood regala all’Hereford tre punti d’oro per poter allontanare in modo sensibile i patemi nella zona bassa di classifica: frena nuovamente il Crewe Alexandra, che non ha mostrato la continuità necessaria per poter centrare una qualificazione ai playoff.


Risultati 39a giornata League One:

Venerdì 25 Marzo:

Brentford-Carlisle 2-1: 74’ Schlupp (B), 83’ Schlupp (B), 88’ Michalik (C)
Bristol Rovers-Peterborough 2-2: 6’ Kuffour (BR), 23’ autogol Anthony (BR), 53’ Boyd (P), 57’ Hughes (BR)
Hartlepool-Rochdale 0-2: 23’ Gary Jones, 56’ Dawson
Milton Keynes Dons-Walsall 1-1: 29’ Richards (W), 51’ rigore Leven (MKD)

Sabato 26 Marzo:

Bournemouth-Charlton 2-2: 28’ Wagstaff (C), 30’ Pugh (B), 57’ Hollands (B), 81’ Wright-Phillips (C)
Brighton-Swindon 2-1: 12’ rigore Dicker (B), 22’ Prutton (S), 64’ Murray (B)
Colchester-Exeter City 5-1: 21’ Nardiello (EC), 31’ Gillespie (C), 73’ rigore Mooney (C), 76’ Vincent (C), 77’ Gillespie (C), 86’ Bond (C)
Dag & Red-Sheffield Wednesday 1-1: 17’ Teale (SW), 80’ rigore Green (D&R)
Leyton Orient-Yeovil 1-5: 9’ MacDonald (Y), 18’ MacDonald (Y), 42’ rigore MacDonald (Y), 47’ Welsh (Y), 70’ Cox (LO), 88’ Bowditch (Y)

Domenica 27 Marzo:

Huddersfield-Notts County 3-0: 36’ Rhodes, 58’ Roberts, 61’ Rhodes

Lunedì 28 Marzo:

ore 20.45
Oldham-Tranmere

Lunedì 2 Maggio:

ore 16.00
Plymouth-Southampton


Classifica League One (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Brighton 80 (37; +41)
2 Huddersfield 70 (39; +22)
------------------------------------------------------------------------------
3 Peterborough 66 (38; +24)
4 Southampton 65 (36; +34)
5 Milton Keynes Dons 65 (39; +7)
6 Bournemouth 62 (38; +21)
------------------------------------------------------------------------------
7 Leyton Orient 57 (37; +10)
8 Rochdale 54 (36; +7)
9 Colchester 54 (39; -2)
10 Carlisle 52 (38; +2)
11 Brentford 52 (38; -5)
12 Charlton 50 (37; -1)
13 Hartlepool 50 (39; -16)
14 Exeter City 49 (38; -12)
15 Oldham 46 (38; -8)
16 Sheffield Wednesday 44 (37; -4)
17 Yeovil 44 (37; -13)
18 Notts County 42 (36; -7)
19 Tranmere 42 (36; -8)
20 Dag & Red 41 (36; -9)
------------------------------------------------------------------------------
21 Walsall 40 (39; -16)
22 Bristol Rovers 37 (38; -31)
23 Swindon 34 (38; -18)
24 Plymouth 33 (38; -18)


Risultati 39a giornata League Two:

Venerdì 25 Marzo:

Lincoln City-Rotherham 0-6: 9’ Thomas-Moore, 14’ Harrison, 50’ Thomas-Moore, 53’ Ryan Taylor, 63’ rigore Thomas-Moore, 87’ Jason Taylor
Northampton-Torquay 2-2: 14’ O’Kane (T), 30’ Johnson (N), 92’ Kee (T), 96’ Bauza (N)

Sabato 26 Marzo:

Aldershot-Accrington Stanley 1-1: 17’ Boulding (AS), 52’ Jones (Al)
Barnet-Chesterfield 2-2: 21’ Smalley (C), 46’ Davies (C), 52’ Deering (B), 94’ Deering (B)
Bradford-Shrewsbury 1-2: 67’ Adeyemi (B), 77’ Bradshaw (S), 87’ Bradshaw (S)
Macclesfield-Stevenage 0-4: 29’ Roberts, 34’ Sinclair, 46’ Roberts, 61’ Sinclair
Morecambe-Wycombe 0-3: 35’ rigore Rendell, 37’ Ainsworth, 45’+1 Rendell
Port Vale-Bury 0-0
Stockport-Southend 2-1: 28’ rigore Tansey (St), 81’ Asante (So), 91’ Rowe (St)

Domenica 27 Marzo:

Cheltenham-Gillingham 1-2: 3’ Elliott (C), 86’ McDonald (G), 90’ McDonald (G)
Hereford-Crewe Alexandra 1-0: 23’ Fleetwood
Oxford United-Burton Albion 3-0: 5’ MacLean, 57’ rigore Craddock, 90’ MacLean


Classifica League Two (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Chesterfield 75 (39; +33)
2 Wycombe 64 (38; +11)
3 Bury 62 (38; +24)
------------------------------------------------------------------------------
4 Stevenage 60 (39; +18)
5 Shrewsbury 60 (38; +13)
6 Gillingham 60 (39; +11)
7 Torquay 59 (39; +18)
------------------------------------------------------------------------------
8 Rotherham 59 (38; +17)
9 Port Vale 57 (38; +4)
10 Oxford United 56 (39; +3)
11 Accrington Stanley 54 (37; +5)
12 Crewe Alexandra 52 (39; +11)
13 Aldershot 52 (39; -4)
14 Southend 51 (38; +5)
15 Cheltenham 47 (39; -12)
16 Macclesfield 46 (37; -11)
17 Lincoln City 46 (38; -22)
18 Bradford 44 (37; -12)
19 Hereford 44 (37; -13)
20 Morecambe 43 (39; -14)
21 Northampton 42 (38; -7)
22 Burton Albion 37 (35; -13)
------------------------------------------------------------------------------
23 Barnet 35 (39; -22)
24 Stockport 35 (39; -43)


Recupero 22a giornata League Two:

Martedì 29 Marzo:

ore 20.45
Port Vale-Lincoln City


Recupero 27a giornata League Two:

Mercoledì 30 Marzo:

ore 20.45
Burton Albion-Macclesfield


Recupero 28a giornata League Two:

Mercoledì 30 Marzo:

ore 20.45
Accrington Stanley-Hereford


Recupero 33a giornata League Two:

Martedì 29 Marzo:

ore 20.45
Rotherham-Shrewsbury


Prossima giornata League Two:

Sabato 2 Aprile:

ore 16.00
Accrington Stanley-Northampton
Burton Albion-Barnet
Bury-Oxford United
Chesterfield-Port Vale
Crewe Alexandra-Cheltenham
Gillingham-Hereford
Rotherham-Morecambe
Shrewsbury-Macclesfield
Southend-Aldershot
Stevenage-Bradford
Torquay-Lincoln City
Wycombe-Stockport


Finale Football League Trophy a Wembley:

ore 14.30
Brentford-Carlisle


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Wal-easy per l’Inghilterra: al Millenium Stadium il match è chiuso dopo un quarto d’ora

Due sciocchezze difensive del Galles regalano ai Three Lions la possibilità di passeggiare comodamente senza dover proporre nulla di particolare



Galles-Inghilterra 0-2: Il match del Gruppo G di qualificazione ad Euro 2012 si trasforma in una vera e propria passeggiata di saluta per l’Inghilterra, a cui basta proporre un calcio basico per avere la meglio su un Galles davvero povero e piuttosto improponibile: questi tre punti permettono ai Three Lions di risalire in vetta al girone alla pari del Montenegro, ma davvero si tratta di un match finito ben prima di iniziare e le indicazioni per l’undici di Capello sono pressoché nulle se non la sensazione di un Jack Wilshere già pronto ad affrontare gli impegni ufficiali nel cuore del centrocampo di una Nazionale così importante. Di certo però non è granché il merito dell’Inghilterra in questa passeggiata: di fatto la squadra di Capello ha dovuto semplicemente tenere il controllo delle operazioni, evitare sbavature e regali, dopo quelli concessi dai due Collins nel primo quarto d’ora a regalare l’uno-due agli inglesi. Al contrario invece un ragionamento va fatto nei riguardi del Galles, che al momento occupa la posizione numero 116 del ranking Fifa (per capirci, dietro Suriname, Guyana e Antigua & Barbuda, per dirne alcune) e sinceramente ha dimostrato di valere totalmente questa posizione. Anzi, avendo visto il Lussemburgo una manciata di volte negli ultimi mesi, viene naturale chiedersi perché questa Nazionale sia una posizione e tre punti in meno nel ranking (per quanto questo ranking sia controverso e da prendere con le molle) del Galles, visto che perlomeno (con tutti i loro limiti) i lussemburghesi ci mettono corsa e si difendono decentemente, arrivando ad un risultato importante come quello di battere in amichevole la Slovacchia (arrivata agli ottavi di finale negli ultimi Mondiali) e comunque non sfigurando in campo, come invece troppo spesso capita ai gallesi. Eppure, anche quando manca una stella come Gareth Bale, il Galles manda in campo una serie di giocatori che in qualche modo hanno un legame con la Premier League, il campionato considerato più competitivo al mondo, e non solo per la loro nazionalità (che ovviamente aiuta per giocare nel calcio inglese). Ad esempio, ci sono elementi che giocano in Premier League (alcuni anche da parecchio tempo e con merito), altri che ci hanno giocato, altri che ci giocheranno (probabilmente uno tra Andrew Crofts e Ashley Williams sarà promosso dalla Championship e giocherà nella massima serie inglese l’anno prossimo), altri che ci sono andati molto vicini (Joe Ledley), altri che meriterebbero di giocarsi (Chris Gunter). Se con questi giocatori si è solo una posizione davanti al Lussemburgo (considerando che anzi il Lussemburgo da impressioni migliori a vederlo giocare), quando invece questa Nazionale al massimo piazza dei propri elementi in Ligue 2 e comunque non ha giocatori di reale valore (nessuno che prenderesti e porteresti in Premier League, per capirci), allora vuol dire che c’è qualche conto che non torna riguardo questo Galles. Non si pretende di vedere quel Galles che nel biennio 2002/04 con Mark Hughes in panchina arrivò a battere l’Italia e a sfiorare la qualificazione all’Europeo portoghese, però qualcosa di più presentabile sarebbe da pretendere. La Federazione gallese ha ingaggiato Gary Speed come ct con l’obiettivo di raggiungere la qualificazione ai Mondiali del 2014: ebbene, già adesso si può dire che a fronte di prestazioni di questo livello l’obiettivo è puramente utopico. Questi 90 minuti appaiono decisamente disarmanti. L’Inghilterra si presenta con un 4-1-4-1 con Lampard e Wilshere interni, Parker mediano davanti alla difesa e Rooney ala sinistra. Il match è subito messo in discesa da un disastro di James Collins, che prima scivola su un pallone banale e poi decide di tamponare il compagno di club Ashley Young, concedendo un rigore chiaro: a fronte di queste prodezze, il difensore centrale ha tutti i motivi per permettersi di fare il ribelle nel campo d’allenamento dell’Aston Villa. Lampard spiazza Hennessey e l’Inghilterra ha già il match in mano. Per solidarietà al proprio omonimo, Danny Collins decide di regalare il secondo gol: dormita e movimento difensivo improponibile su verticalizzazione di Glen Johnson, Ashley Young crossa e Darren Bent appoggia in rete per lo 0-2. Il resto è controllo dell’Inghilterra che (come detto anche da Mark Lawrenson alla BBC Radio) gioca un calcio basico, ma questo basta contro un Galles nullo. Negli ultimi giorni si era anche tanto discusso sulla scelta di Speed di affidare a tempo pieno la fascia da capitano ad un giovane come Aaron Ramsey: il pensiero però è un altro. Perché sia Wenger che Speed non si accorgono di come il centrocampista dell’Arsenal non abbia gamba, di come ancora non sia lui: in questo momento Ramsey avrebbe solo bisogno di lavorare e allenarsi per provare a riprendersi dal grave infortunio dello scorso anno, ma invece viene mandato in campo alla berlina, esponendolo a figuracce. Ramsey dà tutta l’impressione del calciatore che è convinto di poter fare certe giocate, senza che ciò però gli riesca in questo momento: già si ha il sospetto che dopo un infortunio così grave e così serio Ramsey possa non tornare ai livelli proposti in precedenza e di certo in questo modo Wenger e Speed non lo aiutano. Morison in avanti non vede un pallone, King sulla corsia è sprecato. Si va avanti in un match senza più storia, fino al 90’ quando Downing con un’azione personale sfiora il terzo gol, andando vicino a rendere questo match ulteriormente nel segno dell’Aston Villa: nel bene (Ashley Young e Bent) e nel male (James Collins). Da segnalare però anche che Wayne Rooney riesce a farsi ammonire nel modo più gratuito possibile: era diffidato e salterà il prossimo match contro la Svizzera, geniale.
Migliore in campo: Ashley Young (Inghilterra)


Risultati Girone G di qualificazione agli Europei 2012:

Sabato 26 Marzo:

Bulgaria-Svizzera 0-0
Galles-Inghilterra 0-2: 7’ rigore Lampard, 14’ Bent


Galles-Inghilterra 0-2

Galles (4-2-3-1): Hennessey 5 – Gunter 5 James Collins 2 Williams 4 Danny Collins 3 – Crofts 4 Ledley 2 – Bellamy 3 Ramsey 3 King 4 (65’ Vaughan sv) – Morison 2 (65’ Evans sv)

In panchina: Myhill, Eardley, Gabbidon, Allen, Church
Commissario tecnico: Gary Speed 3

Inghilterra (4-1-4-1): Hart sv – Johnson 6,5 Dawson 6,5 Terry 6,5 Cole 6,5 – Parker 6,5 (88’ Jagielka sv) – Young 7 Lampard 6,5 Wilshere 7 (82’ Downing sv) Rooney 5,5 (70’ Milner sv) – Bent 6,5

In panchina: Green, Lescott, Defoe, Carroll
Commissario tecnico: Fabio Capello 6

Arbitro: Olegario Benquerenca (Portogallo) 5

Gol: 7’ rigore Lampard, 14’ Bent
Ammoniti: Crofts, Ledley, Vaughan, James Collins (G), Rooney, Johnson (I)

Migliore in campo: Ashley Young (Inghilterra)


Classifica Gruppo G (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Inghilterra 10 (4; +8)
2 Montenegro 10 (4; +3)
----------------------------------------------------------------------
3 Svizzera 4 (4; =)
4 Bulgaria 4 (4; -4)
5 Galles 0 (4; -7)


Prossime partite Girone G di qualificazione agli Europei 2012:

Sabato 4 Giugno:

Inghilterra-Svizzera
Montenegro-Bulgaria


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mercoledì 23 marzo 2011

Jaidi non basta al Southampton: l’ex Wright-Phillips rallenta la corsa dei Saints

Recuperi di Football League: il Brighton continua a volare in vetta alla classifica, mentre il Colchester si ritira su con il successo sull’Oldham



Recuperi di League One: La rincorsa alla promozione diretta del Southampton viene rallentata al The Valley: un po’ come accaduto al Peterborough lunedì sera, anche i Saints non colgono la chance per insediarsi al secondo posto che allora continua ad essere occupato dall’Huddersfield. Anche colpita da mille infortuni (tra cui anche quelli di Lallana e Chamberlain, che sono usciti infortunati in questo match), la squadra di Adkins finisce per pareggiare contro il Charlton, che adesso non vince da 9 partite. A creare le maggiori chance per gli ospiti sono i difensori centrali: dopo un’incornata di Josè Fonte che viene salvata sulla linea, è Radhi Jaidi a sbloccare con un bel destro su cross basso. Non basta però, perché nel finale l’ex di serata Bradley Wright-Phillips approfitta dell’assist di Parrett e trova il gol del definitivo 1-1. Il Southampton rimane a -2 dall’Huddersfield ma anche con due match da recuperare: le possibilità di promozione diretta passano anche dal recupero dei vari infortunati. Non ha questi problemi sicuramente il Brighton, che continua a volare verso la promozione dopo il successo interno contro il Notts County: visto il periodo recente della squadra di Ince, probabilmente i Seagulls si sarebbero aspettati una serata più semplice, invece i Magpies tengono testa bene alla capolista e creano le loro occasioni. Non basta però al Notts County una prestazione decisamente confortante per ottenere un risultato positivo, perché al 63’ il Brighton trova il gol vittoria con Inigo Calderon, dopo un ottimo lavoro di Craig Noone: la squadra di Poyet ora si trova a +10 sull’Huddersfield e soprattutto a +12 sul secondo posto. Il match tra due squadre in grossa difficoltà va al Colchester, che era reduce da cinque ko nelle precedenti sei partite ma che con il gol di Ashley Vincent batte l’Oldham, che dal canto suo non vince da 11 partite. A Brisbane Road il Dag & Red sfiora un colpaccio che sarebbe stato fondamentale nella lotta per la salvezza: i Daggers passano in vantaggio subito con il solito Danny Green (centrocampista a segno quattro volte nelle ultime sette partite) e reggono quasi fino alla fine, ma il rigore di McGleish regala al Leyton Orient il pareggio nel recupero. Sarebbe stato un successo straordinario per il Dag & Red che rimane un punto sopra la zona retrocessione, mentre gli O’s rimangono a -4 dalla zona playoff.

Recuperi di League Two: Continua il grande momento di forma del Torquay, che torna nelle zone alte della classifica, doveva aveva abitato nei primi mesi della stagione per poi calare in modo deciso: il 2-1 inflitto al Cheltenham permette ai Gulls di salire al quarto posto in classifica, sognando anche l’ingresso in zona promozione visto che al momento Bury e Wycombe fanno tutto meno che correre a ritmi impossibili. A salire in modo chiaro grazie ai recuperi però è anche lo Stevenage, che nella sua prima stagione in Football League sogna addirittura i playoff: nella sfida tra le due squadre che hanno vinto le ultime due edizioni della Conference, il Boro si impone in casa del Burton Albion con la doppietta di John Mousinho ad inizio e fine partita e sale al quinto posto in classifica, in una lotta per la zona playoff che però è intensissima (cinque squadre in due punti, sei in tre). Ko pesante invece per il Burton Albion, che continua a non smuoversi dalle zone basse di classifica: nessuno si sarebbe aspettato una stagione così difficile (anzi, Peschisolido puntava anche ai playoff). Con Mark Grew in panchina in veste di caretaker dopo l’esonero di Gannon, il Port Vale rischia un brutto ko interno contro l’Hereford e lo evita in extremis con il gol al 93’ di Tom Pope. Il Barnet vede sempre più ridursi al lumicino le speranze di salvezza: i Bees combinano poco in avanti e l’Aldershot ne approfitta vincendo 1-0 con gol di Danny Hylton. Momento difficilissimo per il Barnet, che prova a sperare ancora nella salvezza con l'ingaggio di Martin Allen come nuovo manager: per il 45enne è un ritorno ad Underhill, dove aveva lavorato dal Marzo 2003 al Marzo 2004 per poi lasciare il posto a Fairclough e affrontare poi le avventure al Brentford (sicuramente la sua esperienza migliore in panchina), al Milton Keynes Dons, al Leicester e al Cheltenham. Il Macclesfield si impone alla Globe Arena ed è virtualmente salvo visto che ha 12 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, staccando in classifica anche il Morecambe. Tra le squadre che sulla carta (con un finale di stagione di alto livello) potrebbero sorprendentemente puntare ancora ai playoff c’è dell’Accrington Stanley, che è a -4 dalla zona playoff e che avrebbe meritato anche il successo in casa del Crewe Alexandra, soprattutto a causa di un episodio molto controverso: il tiro di Sean McConville colpisce la traversa e sembra superare la linea di porta, ma arbitro e guardalinee lasciano continuare e gli Owd Reds si vedono negare il gol.


Risultato recupero 21a giornata League One:

Martedì 22 Marzo:

Brighton-Notts County 1-0: 63’ Calderon


Risultato recupero 22a giornata League One:

Martedì 22 Marzo:

Charlton-Southampton 1-1: 64’ Jaidi (S), 86’ Wright-Phillips (C)


Risultato recupero 23a giornata League One:

Martedì 22 Marzo:

Colchester-Oldham 1-0: 52’ Vincent


Risultato recupero 33a giornata League One:

Martedì 22 Marzo:

Leyton Orient-Dag & Red 1-1: 12’ Green (D&R), 91’ rigore McGleish (LO)


Classifica League One (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Brighton 77 (36; +40)
2 Huddersfield 67 (38; +19)
------------------------------------------------------------------
3 Southampton 65 (36; +34)
4 Peterborough 65 (37; +24)
5 Milton Keynes Dons 64 (38; +7)
6 Bournemouth 61 (37; +21)
------------------------------------------------------------------
7 Leyton Orient 57 (36; +14)
8 Carlisle 52 (37; +3)
9 Rochdale 51 (35; +5)
10 Colchester 51 (38; -6)
11 Hartlepool 50 (38; -14)
12 Charlton 49 (36; -1)
13 Brentford 49 (37; -6)
14 Exeter City 49 (37; -8)
15 Oldham 46 (38; -8)
16 Sheffield Wednesday 43 (36; -4)
17 Notts County 42 (35; -4)
18 Tranmere 42 (36; -8)
19 Yeovil 41 (36; -17)
20 Dag & Red 40 (35; -9)
------------------------------------------------------------------
21 Walsall 39 (38; -16)
22 Bristol Rovers 36 (37; -31)
23 Swindon 34 (37; -17)
24 Plymouth 33 (38; -18)


Prossima giornata League One:

Venerdì 25 Marzo:

ore 20.45
Brentford-Carlisle
Bristol Rovers-Peterborough
Hartlepool-Rochdale
Milton Keynes Dons-Walsall

Sabato 26 Marzo:

ore 14.00
Bournemouth-Charlton
Brighton-Swindon
Colchester-Exeter City
Dag & Red-Sheffield Wednesday
Leyton Orient-Yeovil

Domenica 27 Marzo:

ore 17.00
Huddersfield-Notts County

Lunedì 28 Marzo:

ore 20.45
Oldham-Tranmere

Lunedì 2 Maggio:

ore 16.00
Plymouth-Southampton


Risultato recupero 22a giornata League Two:

Martedì 22 Marzo:

Torquay-Cheltenham 2-1: 28’ Branston (T), 71’ Murray (T), 89’ Andrew (C)


Risultato recupero 23a giornata League Two:

Martedì 22 Marzo:

Burton Albion-Stevenage 0-2: 4’ Mousinho, 88’ rigore Mousinho


Risultato recupero 26a giornata League Two:

Martedì 22 Marzo:

Port Vale-Hereford 1-1: 76’ McQuilkin (H), 93’ Pope (PV)


Risultati recuperi 29a giornata League Two:

Martedì 22 Marzo:

Crewe Alexandra-Accrington Stanley 0-0
Morecambe-Macclesfield 1-2: 43’ Bencherif (Ma), 56’ Barnett (Ma), 59’ Spencer (Mo)


Risultato recupero 30a giornata League Two:

Martedì 22 Marzo:

Aldershot-Barnet 1-0: 60’ Hylton


Classifica League Two (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Chesterfield 74 (38; +33)
2 Bury 61 (37; +24)
3 Wycombe 61 (37; +8)
------------------------------------------------------------------
4 Torquay 58 (38; +18)
5 Stevenage 57 (38; +14)
6 Shrewsbury 57 (37; +10)
7 Gillingham 57 (38; +12)
------------------------------------------------------------------
8 Rotherham 56 (37; +11)
9 Port Vale 56 (37; +4)
10 Accrington Stanley 53 (36; +5)
11 Oxford United 53 (38; =)
12 Crewe Alexandra 52 (38; +12)
13 Southend 51 (37; +6)
14 Aldershot 51 (38; -4)
15 Cheltenham 47 (38; -11)
16 Macclesfield 46 (36; -7)
17 Lincoln City 46 (37; -16)
18 Bradford 44 (36; -11)
19 Morecambe 43 (38; -11)
20 Northampton 41 (37; -7)
21 Hereford 41 (36; -14)
22 Burton Albion 37 (34; -10)
------------------------------------------------------------------
23 Barnet 34 (38; -22)
24 Stockport 32 (38; -44)


Prossima giornata League Two:

Venerdì 25 Marzo:

ore 20.45
Lincoln City-Rotherham
Northampton-Torquay

Sabato 26 Marzo:

ore 14.00
Aldershot-Accrington Stanley
Macclesfield-Stevenage
Morecambe-Wycombe
Port Vale-Bury

ore 16.00
Bradford-Shrewsbury
Stockport-Southend

ore 19.00
Barnet-Chesterfield

Domenica 27 Marzo:

ore 16.00
Cheltenham-Gillingham
Hereford-Crewe Alexandra
Oxford United-Burton Albion


BONUS VIDEO: In qualche modo legato al calcio è il video probabilmente più demenziale del 2011: “A one night stand goes horribly wrong when a man reveals that Clive Tyldesley lives in his nipple.”:


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martedì 22 marzo 2011

MacKenzie è decisivo nelle due aree di rigore e il Milton Keynes Dons si avvicina al secondo posto

League One: Monday Night molto divertente e di buonissima qualità, con il Peterborough che crea di più ma Joe Lewis commette l’errore decisivo



Era il Monday Night della 38a giornata di League One, ma sul piano qualitativo poteva essere scambiato per una partita di una categoria superiore, forse anche qualcosa di più (quest’anno abbiamo visto match di Premier League ben peggiori in tal senso): allo Stadium:mk entra lo spettacolo di un match decisamente intrigante sotto tutti gli aspetti. Sull’aspetto tattico, perché le due squadre hanno giocato un calcio aperto ma non scriteriato puntando su caratteristiche diverse. Sull’aspetto tecnico, perché sono diversi i giocatori ad aver regalato giocate interessanti. Sull’aspetto spettacolare ed emozionale, perché sono stati tanti gli spunti e tante le occasioni da rete. Finisce misteriosamente con solo un gol, anche con un pasticcio del portiere, ma evidentemente dopo Tottenham-West Ham in Premier League questo è il weekend delle partite bellissime anche con pochi gol. Di certo, allo Stadium:mk c’è stata la perfetta dimostrazione a smentire chi in modo troppo leggero pensa che in Football League si gioca solo a “calcia e corri”: non tutte sono come questo Monday Night, di certo questo posticipo ha mostrato un calcio molto intrigante e evoluto. Merito anche dei due manager, due giovani come Darren Ferguson (39 anni) e Karl Robinson (appena 30enne) con idee molto interessanti. Probabilmente le occasioni più grandi le ha avuto il Peterborough di Ferguson, ma allo stesso tempo il maggior possesso del centrocampo l’ha avuto il Milton Keynes Dons di Robinson, in una sfida tra due squadre offensive ma in modo diverso ed entrambe uscendo nettamente dal cliché del “calcia e corri: molto più manovrieri e pazienti i Dons, molto più diretti e verticali i Posh. Si crea un match talmente aperto e equilibrato che può succedere di tutto e alla fine l’errore di Joe Lewis permette al Milton Keynes Dons di ottenere tre punti dallo straordinario peso specifico, perché non solo permettono alla squadra di Robinson di riallontanare in modo netto il Leyton Orient nella lotta per i playoff, ma soprattutto l’ha rilanciata nella lotta per il secondo posto: è vero che a differenza dello stesso Peterborough e Southampton non ci sono partite da recuperare, ma il Milton Keynes Dons vede l’Huddersfield a tre punti di distanza e giocando in questo modo nulla è impossibile. Certo, dando per escluso dalla lotta per il secondo posto il Bournemouth dopo le tre sconfitte consecutive e dando per virtuale la promozione del Brighton, tra le quattro rimaste per la seconda promozione diretta i Dons appaiono degli outsider, perché l’Huddersfield sembra la squadra più completa (anche se purtroppo dovrà fare a meno dell’eccellente Pilkington fino a fine stagione), il Peterborough ha un attacco fantastico (ammesso però che Ferguson sappia resistere al Norwich, che sta corteggiando con forza Craig Mackail-Smith) e il Southampton ha nomi molto importanti per la categoria, ma questa squadra più giocarsela benissimo e in ogni caso non sarebbe certo da sottovalutare in ottica playoff. Ovviamente questa società va considerata qualcosa a parte rispetto al vecchio Wimbledon (da cui eredita gli onori sportivi, ma da cui s’è staccata in modo lampante per volere del controverso chairman Pete Winkelman: ormai per tanti il vero Wimbledon è l’AFC Wimbledon, che è già arrivato in Conference e lotta per salire in Football League), ma come squadra a sé va osservata con attenzione e se possibile anche con simpatia (specialmente dopo che nel 2007 ha scelto di crearsi una storia propria e di donare al London Borough of Merton tutti i trofei del vecchio Wimbledon), perché ha abbandonato i propositi pomposi dello chairman e adesso sta svolgendo un lavoro molto più intrigante, proponendo un calcio non certo banale e con un bel progetto alle spalle. Grande credito va dato anche al manager Robinson, perché ad inizio stagione in pochi credevano che a rilanciare i Dons dopo la pessima stagione di ritorno di Ince potesse essere un manager così giovane: invece, quando si hanno le idee chiare, non è certo l’esperienza a fare la differenza, come in questi anni hanno dimostrato tanti manager ottimi come Eddie Howe o come anche lo stesso Darren Ferguson. Il suo Peterborough non è più la squadra pazza di qualche giornata fa, quando ormai subiva gol come uno scolapasta e regalava risultati pazzeschi, subendo sempre qualche gol di troppo: pur se con qualche sbavatura (specie nella ripresa), in questa serata s’è visto chiaramente di come la difesa si sia evoluta e non conceda più quei buchi colossali di qualche tempo fa. Al contrario invece l’attacco rimane quello degli 86 in campionato, perché anche in questa serata i Posh hanno dato l’impressione di poter segnare in ogni momento, pur se alla fine ciò non è accaduto e lo United è rimasto a secco per la prima volta dopo 22 partite sempre a secco (l’ultima squadra a bloccare questo attacco era stato il Brighton capolista nel 3-0 a London Road, anche se in un match condizionato dall’espulsione di George Boyd al 25’ minuto): merito del Milton Keynes Dons che in qualche modo se l’è sempre cavata, demerito anche del Peterborough a cui per una volta è mancata sempre qualcosa al momento dell’acuto. Rimane però esaltante vedere il modo con cui questa squadra attacca in verticale, trovando giocate di qualità e spingendo sempre tantissimi uomini in avanti, per una mentalità che porta il Peterborough ad essere una delle squadre più intriganti da vedere giocare nel campionato e forse non solo. Magari non ci saranno più i 4-4 e 5-4, ma la mentalità offensiva rimane quella e le partite dei Posh rimangono molto divertenti. Il Peterborough perde così la chance di operare il sorpasso sull’Huddersfield e istallarsi al secondo posto, ma esce dal campo con la sensazione di aver avuto una serata storta, in cui magari con un po’ di brillantezza e un po’ di fortuna avrebbe potuto portare a casa l’intera posta, anche perché i Posh sono apparsi per diversi tratti più forti dei Dons: alla fine però il gol l’ha fatto il Milton Keynes Dons, che ha affrontato la partita alla grande e merita questo risultato. Resta la sensazione di aver visto una partita davvero bella, non solo a livello di emozioni e intensità, ma proprio a livello qualitativo.

Il Milton Keynes Dons ritrova in formazione il portiere Martin e il mediano Leven e si schiera con il 4-2-3-1, con la punta Vine a partire da ala sinistra. Il Peterborough conferma l’undici che ha travolto per 4-1 lo Sheffield Wednesday, con Boyd a partire da ala destra in un 4-4-2 estremamente offensivo, che di fatto in fase offensiva è chiaramente un 4-2-4.

Si capisce subito che sarà una partita aperta, perché dopo 70 secondi già entrambe le squadre hanno trovato il loro primo tiro in porta. L’inizio è equilibrato, con il Milton Keynes Dons che fa più possesso con la solita manovra palla a terra a cercare poi spunti improvvisi, che arrivano soprattutto con Daniel Powell sulla destra: Sam Baldock in avanti vede poco palla nel primo tempo, perché Luke Chadwick fa fatica a trovare spazio tra le linee e Rowan Vine è decisamente fuori dalla partita. Così è il Peterborough che cresce e crea i grandi pericoli negli ultimi metri: al 16’ Tomlin va due volte al tiro, il primo abbatte Woodards e il secondo è diretto sotto la traversa, ma Martin è ottimo nell’alzarlo in corner, sul quale il portiere è ancora impegnato sul tiro di McCann e deve mandare in corner. E’ decisamente meno ricamato il gioco del Peterborough, che cerca subito di affondare con i movimenti ficcanti di Mackail-Smith e la qualità di Boyd, che s’accompagna ai movimenti di Rowe e Tomlin: i quattro di fatto si muovono in modo armonico e si scambiano continuamente di posizione. Dopo un buon inizio però Tomlin cala, nonostante il cambio di posizione richiestogli nel corso del primo tempo da Ferguson, che lo fa partire più sulla destra con Boyd centrale. Al 21’ è il turno di Lewis di alzare in corner un tiro da fuori di Leven.

Non ci sono periodi di netta superiorità perché le due squadre si alternano nella pressione, ma a creare i pericoli nell’ultimo terzo è chiaramente il Peterborough: al 28’ è buono il pallone lavorato da Mackail-Smith, Rowe lo gioca per Boyd che va al sinistro verso l’angolo lontano, Martin è battuto ma il palo interno salva i Dons. Davvero eccellente la capacità dei Posh di affondare e pungere, dando la sensazione di poter essere pericolosi in ogni momento. Alcuni spunti sono davvero eccellenti: al 32’ Boyd lavora un super pallone sul fondo dell’area, ma la chance sfuma paradossalmente perché son troppi i giocatori del Peterborough in area piccola, con Mackail-Smith e Tomlin che finiscono per contrastarsi tra loro. Grossa occasione sciupata.

Il Peterborough meriterebbe il vantaggio, anche per il modo con cui al 37’ riesce a ripartire in un momento di maggiore possesso dei padroni di casa: splendido tocco di prima di Mackail-Smith per far correre Boyd, che con una grande finta manda al bar un difensore e calcia basso ma è ottimo l’intervento di Martin e poi Mackail-Smith sulla respinta è anticipato da un eccellente intervento provvidenziale di Gary MacKenzie.

E’ una bella partita e il Milton Keynes Dons non sta certo a guardare: al 44’ Chadwick si muove in orizzontale e sempre in orizzontale serve Leven, che subito cerca il sinistro basso dal limite verso l’angolo vicino ma il pallone si stampa sul palo. Nel primo tempo i Dons fanno fatica ad entrare in area di rigore, anche grazie all’ottimo primo tempo del giovane difensore centrale Ryan Bennett.

Nella ripresa invece i Dons ci mettono forse più corsa e diventano molto più insidiosi nell’ultimo terzo, costringendo la difesa avversaria a faticare maggiormente e al 50’ Lewis è bravo a chiudere su Sam Baldock.

Crescono i padroni di casa, ma rimangono enormi le chances per gli ospiti: al 59’ Martin commette uno dei pochi errori della sua partita prendendosela con calma nel disimpegno e regalando il pallone a Boyd, che affonda subito sulla sinistra dell’area e tocca sul breve a liberare Mackail-Smith, il quale però ha un controllo un po’ lungo e poi viene chiuso proprio da Martin, che così mette una pezza al proprio errore. Meno brillante e lucido il secondo tempo di Mackail-Smith. Un minuto dopo però ci vuole un superbo anticipo di MacKenzie per impedire a Mackail-Smith di incornare da ottima posizione: questo è potenzialmente un gol salvato, il secondo intervento straordinario in extremis del 25enne difensore centrale arrivato in estate dal Dundee FC. E’ una grande prestazione per il Peterborough quella di Charlie Lee, che svolge un grande lavoro di quantità, gettandosi poi sempre benissimo in avanti con ottimi inserimenti: un contrasto duro proprio con MacKenzie lo limita e poi lo costringe ad uscire, un colpo che si sente decisamente nel Peterborough che infatti fatica maggiormente a centrocampo.

Al 69’ Chadwick rincorre palla, Powell va subito al cross, Lewis esce ma clamorosamente non blocca il pallone e MacKenzie diventa decisivo anche in attacco trovando il tocco ad infilare in rete per il gol dell’1-0. Grande partita dello scozzese, ma qui è brutto e banale l’errore di Lewis, un portiere che Capello arrivò anche a convocare per l’Inghilterra.

A cambiare la partita è stato anche l’ingresso in campo di Keanu Marsh-Brown, 18enne arrivato in prestito dal Fulham che si piazza sulla sinistra al posto del pessimo Vine a fa impazzire letteralmente Little saltando sempre l’uomo e mostrando numeri molto promettenti: al 72’ ha un grande spunto sulla sinistra e poi va al destro a giro verso l’incrocio dei pali lontani con il pallone che termina alto di poco. Decisamente cresciuto nella ripresa il centrocampo del Milton Keynes Dons, soprattutto grazie al gran lavoro di corsa di Stephen Gleeson. Il Peterborough fa fatica a centrocampo, non riuscendo a gettarsi all’assalto con continuità: merito anche del centrocampo dei Dons che fa sempre pressione e impedisce ai Posh di prendere possesso totale della metà campo. Il Peterborough crea però le iniziative importanti e le chances potenziali per pareggiare: all’80’ gli ospiti si distendono bene ma sul cross di Kennedy al suo primo tocco di palla Nathaniel Mendez-Laing spara altissimo in corsa da ottima posizione.

Il Milton Keynes Dons va anche vicino al raddoppio, ma alla fine è importantissimo aver ottenuto un successo così pesanti su un avversario diretto: prestazione ottima per spirito ma anche per qualità e lucidità, per una squadra che non ha mai perso la testa nemmeno nei momenti di difficoltà. Un bel segnale di maturità per l’undici di Robinson. I Dons ora torneranno in campo venerdì sera per affrontare in casa una squadra in piena lotta per la salvezza come il Walsall, mentre il 2 Aprile ci sarà un imperdibile scontro diretto in casa del Southampton.

Esce sconfitto il Peterborough ma assolutamente non ridimensionato: ci sta anche perdere con questo avversario dopo cinque vittorie consecutive. Anche i Posh affronteranno venerdì sera una squadra in lotta per la salvezza, visto che faranno visita al Bristol Rovers, mentre poi l’1 Aprile affronteranno in casa il Bournemouth ora sesto in classifica.


Milton Keynes Dons-Peterborough 1-0

Milton Keynes Dons (4-2-3-1): Martin 7 – Woodards 6,5 (94’ O’Hanlon sv) MacKenzie 8 Doumbè 6 Lewington 6 – Gleeson 7 Leven 6 – Daniel Powell 6,5 Chadwick 5,5 (77’ Ibehre sv) Vine 4,5 (62’ Marsh-Brown 7,5) – Sam Baldock 5

In panchina: Searle, Stirling, Balanta, Chicksen
Manager: Karl Robinson 7

Peterborough (4-4-2): Lewis 4,5 – Little 5 Bennett 6,5 Zakuani 6 Kennedy 6,5 – Boyd 7 Lee 7,5 (70’ Davies 5) McCann 5,5 Rowe 6 (77’ Mendez-Laing sv) – Mackail-Smith 6,5 Tomlin 6 (76’ Ball sv)

In panchina: Jones, Langmead, Wesolowski, Basey
Manager: Darren Ferguson 6,5

Arbitro: Graham Scott 7

Gol: 69’ MacKenzie
Ammoniti: Vine (MKD), Tomlin, Zakuani (P)

Migliore in campo: Gary MacKenzie (Milton Keynes Dons)


Risultati 38a giornata League One:

Sabato 19 Marzo:

Brentford-Leyton Orient 2-1: 6’ Bean (B), 24’ Alexander (B), 55’ McGleish (LO)
Carlisle-Bournemouth 1-0: 26’ Murphy
Dag & Red-Charlton 2-1: 33’ Nurse (D&R), 55’ Green (D&R), 92’ Nouble (C)
Exeter City-Yeovil 2-3: 25’ Cureton (EC), 43’ Sam Williams (Y), 45’+4 Cureton (EC), 58’ Bowditch (Y), 64’ Bowditch (Y)
Huddersfield-Swindon 0-0
Notts County-Bristol Rovers 0-1: 62’ Hoskins
Oldham-Brighton 0-1: 67’ Barnes
Plymouth-Rochdale 0-1: 49’ Gary Jones
Southampton-Sheffield Wednesday 2-0: 60’ Fonte, 66’ Lambert
Tranmere-Colchester 1-0: 53’ Showunmi
Walsall-Hartlepool 5-2: 21’ Larkin (H), 52’ Larkin (H), 59’ Grigg (W), 64’ Byfield (W), 77’ Gray (W), 83’ Smith (W), 94’ Ledesma (W)

Lunedì 21 Marzo:

Milton Keynes Dons-Peterborough 1-0: 69’ MacKenzie


Classifica League One (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Brighton 74 (35; +39)
2 Huddersfield 67 (38; +19)
------------------------------------------------------------------
3 Peterborough 65 (37; +24)
4 Southampton 64 (35; +34)
5 Milton Keynes Dons 64 (38; +7)
6 Bournemouth 61 (37; +21)
------------------------------------------------------------------
7 Leyton Orient 56 (35; +14)
8 Carlisle 52 (37; +3)
9 Rochdale 51 (35; +5)
10 Hartlepool 50 (38; -14)
11 Brentford 49 (37; -6)
12 Exeter City 49 (37; -8)
13 Charlton 48 (35; -1)
14 Colchester 48 (37; -7)
15 Oldham 46 (37; -7)
16 Sheffield Wednesday 43 (36; -4)
17 Notts County 42 (34; -3)
18 Tranmere 42 (36; -8)
19 Yeovil 41 (36; -17)
20 Dag & Red 39 (34; -9)
------------------------------------------------------------------
21 Walsall 39 (38; -16)
22 Bristol Rovers 36 (37; -31)
23 Swindon 34 (37; -17)
24 Plymouth 33 (38; -18)


Recupero 21a giornata League One:

Martedì 22 Marzo:

ore 20.45
Brighton-Notts County


Recupero 22a giornata League One:

Martedì 22 Marzo:

ore 20.45
Charlton-Southampton


Recupero 23a giornata League One:

Martedì 22 Marzo:

ore 20.45
Colchester-Oldham


Recupero 33a giornata League One:

Martedì 22 Marzo:

ore 20.45
Leyton Orient-Dag & Red


Prossima giornata League One:

Venerdì 25 Marzo:

ore 20.45
Brentford-Carlisle
Bristol Rovers-Peterborough
Hartlepool-Rochdale
Milton Keynes Dons-Walsall

Sabato 26 Marzo:

ore 14.00
Bournemouth-Charlton
Brighton-Swindon
Colchester-Exeter City
Dag & Red-Sheffield Wednesday
Leyton Orient-Yeovil

Domenica 27 Marzo:

ore 17.00
Huddersfield-Notts County

Lunedì 28 Marzo:

ore 20.45
Oldham-Tranmere

Lunedì 2 Maggio:

ore 16.00
Plymouth-Southampton


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