Sito gemellato:

domenica 31 luglio 2011

Aggiornamento #5 sui lineups provvisori delle 20 squadre della Premier League 2011/12

Il Bolton rinforza il centrocampo con Eagles e Reo-Coker ma ora dovrà fare a meno dell’infortunato Lee Chung-Yong



Siamo ad ormai due settimane dall’inizio della Premier League e l’aggiornamento numero 5 sui lineups ci fa capire soprattutto una cosa: che quest’anno tante squadre rischiano di partire con ancora la rosa in alto mare. Situazione che può essere figlia di tanti fattori: di una situazione economica generale adesso preoccupante per il movimento, di qualche società che ha lavorato in modo troppo pigro nell’estate e in certi casi anche dei tanti tornei per Nazionali (tra Nazionali maggiori e giovanili) che hanno riempito l’estate agonistica ma in qualche modo rallentato il mercato internazionale.


Nelle formazioni verranno evidenziati in maiuscolo i nuovi acquisti, mentre contrassegnati con l’asterisco (*) ci sono gli acquisti ipotetici non definiti ma in qualche modo considerati possibili.


ARSENAL (4-3-3):

Szczesny;
Sagna, JAGIELKA (*), Vermaelen, Gibbs;
Nasri, Song, Wilshere;
GERVINHO, Van Persie, MATA (*)

Seconde linee: Fabianski; JENKINSON, Djourou, Koscielny, Traorè; Ramsey, Frimpong, Diaby; Walcott, Chamakh, Arshavin


ASTON VILLA (4-4-2):

GIVEN;
HUTTON (*), Collins, Dunne, Young;
Albrighton, Makoun, Petrov, N’ZOGBIA;
Bent, Agbonlahor

Seconde linee: Guzan; Lichaj, Beye, Clark, Warnock; Herd, Delph, Ireland, Bannan; Heskey, Delfouneso


BLACKBURN ROVERS (4-4-1-1):

Robinson;
Michel Salgado, Samba, Nelsen, Givet;
Emerton, N’Zonzi, Dunn, Olsson;
Hoilett;
GOODWILLIE (*)

Seconde linee: Bunn; Andrews, Hanley, Gunning, ANDERSON; Ruben Rochina, Goulon, Grella, Pedersen; Formica; Roberts


BOLTON WANDERERS (4-4-2):

Jaaskelainen;
MEARS, Wheater, Knight, Robinson;
EAGLES, REO-COKER, Muamba, Petrov;
Kevin Davies, WELBECK (*)

Seconde linee: Bogdan; Steinsson, Ricketts, Connolly, Marcos Alonso; Lee Chung-Young, PRATLEY, Holden, Mark Davies; Klasnic, Blake


CHELSEA (4-3-3):

Cech;
Ivanovic, David Luiz, Terry, Cole;
Ramires, Obi Mikel, Lampard;
Anelka, Fernando Torres, Malouda

Seconde linee: Hilario; Bosingwa, Alex, Paulo Ferreira, Van Aanholt; McEachran, ROMEU (*), Benayoun; Kalou, Drogba, Sturridge


EVERTON (4-4-1-1):

Howard;
Neville, Heitinga, Distin, Baines;
Coleman, Arteta, Fellaini, Osman;
Cahill;
Saha

Seconde linee: Mucha; Hibbert, Mustafi, Duffy, Bidwell; Gueye, Forshaw, Rodwell, Bilyaletdinov; Baxter; Beckford


FULHAM (4-4-2):

Schwarzer;
Baird, Hughes, Hangeland, JOHN ARNE RIISE;
Duff, Murphy, Etuhu, Dempsey;
Zamora, Dembelè

Seconde linee: SOMOGYI; Kelly, Senderos, Halliche, Briggs; Davies, Sidwell, GECOV, Bjorn Helge Riise; Johnson, KASAMI


LIVERPOOL (4-3-3):

Reina;
Johnson, Carragher, Skrtel, JOSE’ ENRIQUE (*);
HENDERSON, Gerrard, ADAM;
DOWNING, Carroll, Suarez

Seconde linee: DONI; Kelly, Kyrgiakos, Agger, Fabio Aurelio; Spearing, Lucas Leiva, Raul Meireles; Kuyt, N’Gog, Maxi Rodriguez


MANCHESTER CITY (4-2-3-1):

Hart;
Richards, Kolo Tourè, Kompany, CLICHY;
De Jong, Barry;
Johnson, Yaya Tourè, David Silva;
AGUERO

Seconde linee: Taylor; Zabaleta, SAVIC, Lescott, Kolarov; Milner, Ibrahim; Wright-Phillips, Weiss, Balotelli; Dzeko


MANCHESTER UNITED (4-4-2):

DE GEA;
Rafael Da Silva, Ferdinand, Vidic, Evra;
Valencia, Carrick, Giggs, YOUNG;
Hernandez, Rooney

Seconde linee: Lindegaard; Evans, Smalling, JONES, Fabio Da Silva; Nani, Fletcher, Anderson, Park Ji-Sung; Berbatov, Owen


NEWCASTLE UNITED (4-2-3-1):

Harper;
Simpson, Williamson, Coloccini, BRIDGE (*);
Tiotè, CABAYE;
Barton, Ben Arfa, MARVEAUX;
BA

Seconde linee: Krul; Perch, Steven Taylor, Kadar, Ferguson; Ryan Taylor, Guthrie; Lovenkrands, Gosling, Jonas; Ameobi


NORWICH CITY (4-3-1-2):

Ruddy;
NAUGHTON, Ward, Whitbread, Tierney;
Crofts, Fox, BRADLEY JOHNSON;
Hoolahan;
Holt, VAUGHAN

Seconde linee: Rudd; Russell Martin, Barnett, DE LAET, Drury; BENNETT, Hughes, Surman; PILKINGTON; MORISON, Jackson


QUEENS PARK RANGERS (4-2-3-1):

Kenny;
Orr, Hall, GABBIDON, Hill;
DYER, Faurlin;
WEBBER (*), Taarabt, Smith;
CAMPBELL (*)

Seconde linee: Cerny; Ramage, Shittu, Gorkss, Connolly; Derry, Buzsaky; Mackie, Ephraim, Helguson; BOTHROYD


STOKE CITY (4-4-2):

Begovic;
Wilkinson, Shawcross, Huth, Wilson;
Pennant, Whitehead, Delap, Etherington;
Jones, Walters

Seconde linee: Sorensen; Shotton, WOODGATE, Higginbotham, Collins; Tonge, Whelan, Diao, Pugh; Sidibe, Fuller


SUNDERLAND (4-4-1-1):

Mignolet;
O’SHEA, BROWN, Bramble, Bardsley;
LARSSON, Cattermole, GARDNER, Malbranque;
Sessegnon;
Gyan

Seconde linee: WESTWOOD; El Mohamady, Turner, Ferdinand, Richardson; Colback, Meyler, VAUGHAN, Fraizer Campbell; JI DONG-WON; WICKHAM


SWANSEA CITY (4-2-3-1):

MOREIRA;
Rangel, Williams, Tate, Taylor;
Britton, Allen;
Dyer, Dobbie, Sinclair;
GRAHAM

Seconde linee: Ma-Kalambay; Richards, CAULKER, Monk, Walsh; Bodde, Gower; ROUTLEDGE (*), Orlandi, Cotterill; LITA (*)


TOTTENHAM HOTSPUR (4-4-1-1):

FRIEDEL;
Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto;
Lennon, Huddlestone, Modric, Bale;
Van der Vaart;
Crouch

Seconde linee: Cudicini; Walker, Kaboul, King, Bassong; Rose, Palacios, Jenas, Pienaar; Kranjcar; Defoe


WEST BROMWICH ALBION (4-2-3-1):

FOSTER;
Reid, MCAULEY, Olsson, Shorey;
Mulumbu, Scharner;
Brunt, Morrison, Thomas;
Odemwingie

Seconde linee: Daniels; JONES, Tamas, DAWSON, Cech; Jara, Dorrans; Tchoyi, Cox, GERA (*); Fortunè


WIGAN ATHLETIC (4-3-3):

Al Habsi;
Boyce, Caldwell, Alcaraz, Figueroa;
McCarthy, Watson, Diamè;
Moses, Rodallega, MURPHY (*)

Seconde linee: Kirkland; Stam, Adrian Lopez, Gohouri, Mustoe; McArthur, Thomas, Jordi Gomez; McManaman, Sammon, Di Santo


WOLVERHAMPTON WANDERERS (4-4-2):

DE VRIES;
CARR (*), JOHNSON, Berra, Elokobi;
Hunt, Henry, O’Hara, Jarvis;
Doyle, Fletcher

Seconde linee: Hennessey; Foley, Craddock, Stearman, Ward; Hammill, Guedioura, Milijas, Kightly; Ebanks-Blake, Vokes


Lista calciatori ancora in rosa ma non citati per motivi di mercato: Cesc Fabregas, Emmanuel Ebouè, Nicklas Bendtner (Arsenal), Carlos Cuellar (Aston Villa), Nikola Kalinic (Blackburn), Gary Cahill (Bolton), Yuri Zhirkov (Chelsea), Aiyegbeni Yakubu (Everton), Carlos Salcido (Fulham), Joe Cole, Milan Jovanovic, Christian Poulsen (Liverpool), Carlos Tevez, Emmanuel Adebayor, Roque Santa Cruz, Craig Bellamy (Manchester City), Tom Soares, Andrew Davies (Stoke City), Craig Gordon (Sunderland), Heurelho Gomes, David Bentley, Roman Pavlyuchenko, Giovani Dos Santos, Robbie Keane (Tottenham), Roman Bednar (West Bromwich), Mauro Boselli (Wigan)


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

sabato 30 luglio 2011

Ci sarà ancora il Montenegro sulla strada dell’Inghilterra

Sorteggio dei gironi di qualificazione ai Mondiali 2014: i Three Lions se la vedranno anche con Ucraina e Polonia



Un po’ come la Croazia nei gironi di qualificazione di Euro 2008 e dei Mondiali 2010, un’altra Nazionale ex slava come il Montenegro inizia a diventare un avversario “comune” per l’Inghilterra: le due Nazionali sono impegnate in un testa a testa nel girone di qualificazione per Euro 2012 e si ritroveranno di fronte anche per i gironi di qualificazione ai Mondiali 2014. I Three Lions sperano però che il precedente sia più dolce, ricordando di come si ritrovarono di fronte la Croazia nel passato biennio dopo la storica sconfitta interna che era costata il mancato accesso agli Europei 2008.

E’ un girone discreto quello che l’Inghilterra si troverà di fronte nel post Fabio Capello, visto che oltre ad una Nazionale in crescita come il Montenegro ci saranno da affrontare due squadre ostiche, come soprattutto l’Ucraina ma come anche la Polonia, curiosamente le due squadre che organizzeranno insieme il prossimo Europeo. A completare il girone saranno la Moldova e la cenerentola San Marino, la cui presenza regalerà se non altro una buona occasione per i tanti appassionati italiani di calcio inglese di ammirare i Three Lions sobbarcandosi un viaggio non impossibile.


Questa è allora la composizione del Gruppo H di qualificazione ai Mondiali 2014:

Inghilterra
Montenegro
Ucraina
Polonia
Moldova
San Marino


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

Il Crawley Town vince la prima battaglia: Matt Tubbs piega l’AFC Wimbledon

Carling Cup: la stagione inglese parte con un match divertente, che vede i Red Devils vincere nonostante due situazioni di svantaggio



Nella serata di venerdì è stato tagliato ufficialmente il nastro della nuova stagione inglese, quest’anno in modo particolare: non con le partite dei campionati della Football League, bensì con un preliminare di Carling Cup. L’eccezionalità è dovuta per permettere ai campioni in carica del Birmingham City di prendere parte all’Europa League senza dover partecipare al secondo turno, ottenendo il bye al terzo turno come tutte le squadre inglesi impegnate in Europa (nonostante i Brummies quest’anno siano una squadra di Championship), una necessità dovuta anche al fatto che quest’anno le squadre inglesi impegnate in Europa sono otto, vista la partecipazione del Fulham all’Europa League per il fair-play. Per far quadrare il tabellone, è nata l’esigenza di un turno preliminare, che ha visto in campo le due squadre neopromosse dalla Conference: un turno preliminare già molto combattuto e divertente, che ha visto il Crawley Town superare l’AFC Wimbledon, due squadre che (con questa denominazione nel caso dei Dons) erano all’esordio nella competizione. I Dons passano due volte in vantaggio con Luke Moore (autore quindi del primo gol stagionale nel calcio professionistico inglese) e Jacks Midson, ma i Red Devils hanno pareggiato con Hope Akpan (ex Everton misteriosamente identificato come “Akdan” in tutti i siti inglesi, ma in realtà non esiste un Hope Akdan nel calcio inglese e il sito ufficiale del club assegna il cognome giusto al calciatore) prima e Sergio Torres (“The Real Torres”, già decisivo nel terzo turno della FA Cup dello scorso anno contro il Derby County) per poi trovare il gol vittoria con Matt Tubbs. Per il Crawley Town adesso c’è un turno abbastanza prestigioso, visto che i Red Devils andranno a giocare a Selhurst Park, contro il Crystal Palace.


Risultato preliminare Carling Cup:

Venerdì 29 Luglio:

Crawley Town-AFC Wimbledon 3-2: 26’ Moore (W), 38’ Akpan (CT), 46’ Midson (W), 53’ Torres (CT), 64’ Tubbs (CT)


Primo turno Carling Cup:

Martedì 9 Agosto:

ore 20.30
Crystal Palace-Crawley Town
Hartlepool-Sheffield United

ore 20.45
Accrington Stanley-Scunthorpe
Barnsley-Morecambe
Bournemouth-Dag & Red
Brighton-Gillingham
Bristol City-Swindon
Burnley-Burton Albion
Bury-Coventry
Charlton-Reading
Cheltenham-Milton Keynes Dons
Derby County-Shrewsbury
Doncaster-Tranmere
Exeter City-Yeovil
Hereford-Brentford
Hull City-Macclesfield
Ipswich-Northampton
Leeds-Bradford
Nottingham Forest-Notts County
Oldham-Carlisle
Plymouth-Millwall
Port Vale-Huddersfield
Portsmouth-Barnet
Preston-Crewe Alexandra
Rochdale-Chesterfield
Rotherham-Leicester
Southampton-Torquay
Southend-Leyton Orient
Stevenage-Peterborough
Walsall-Middlesbrough
West Ham-Aldershot
Wycombe-Colchester

Mercoledì 10 Agosto:

ore 20.45
Bristol Rovers-Watford
Oxford United-Cardiff City

Giovedì 11 Agosto:

ore 20.45
Sheffield Wednesday-Blackpool


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

venerdì 29 luglio 2011

Sergio Aguero fa più di un sei al Superenalotto firmando un mega-contratto con il Manchester City

Il QPR sembra vicino al takeover, mentre il Bolton ingaggia dal Burnley il terzino Tyrone Mears e l’ala Chris Eagles



AGUERO E FILO: Si completa un’operazione ormai nell’aria da più di una settimana: dopo una sessione di mercato in cui è stato molto vicino prima al Real Madrid e poi alla Juventus, Sergio Aguero lascia l’Atletico Madrid per vincere un sei al Superenalotto, anche qualcosa in più, viste le cifre per supermegamaxi-contratto firmato con il Manchester City. A livello tecnico però ci sarà da cambiare parecchio nel gioco dei Citizens: il giochino di Carlos Tevez solo in attacco contro tutti è funzionato solo con Tevez per le sue qualità da lottatore e abilità fisiche, ma Aguero è un calciatore decisamente diverso e ha bisogno di un supporto, anche di un gioco alle spalle. Per cui il City deve giocare un calcio più aperto rispetto a quello a cui è stato abituato nell’ultimo anno e mezzo, magari creare anche un gioco di squadra non solo legato alle giocate individuali di David Silva, per evitare che il nuovo arrivato si intristisca totalmente come accaduto ad un altro attaccante di grande qualità (ma non in grado di far tutto da solo) come Edin Dzeko: i calciatori per avere una squadra in grado di giocare un bel 4-4-2 di qualità (senza perdere gli equilibri, con magari due interni più difensivi) ci sarebbero pure, il problema è vedere se ci sarà il manager adatto. Conoscendolo, i dubbi ci sono e tanti.

VIA I MAGNATI: Nel pomeriggio di giovedì il sito del QPR ha pubblicato un comunicato che ha riacceso le speranze di tutti, degli appassionati neutrali di calcio inglese e soprattutto dei tifosi dello storico club londinese: la società è in trattativa con un acquirente per la cessione delle quote. Ovvero, l’eventuale riuscita dell’operazione porterebbe il QPR a liberarsi dell’onta pesantissima e negativa dei magnati, che tanto male hanno fatto al club negli ultimi anni (non è un caso che la promozione sia arrivata quando questi si erano svincolati, lasciando il tutto in mano a chi di calcio ne capiva davvero), magnati che hanno dimostrato di aver comprato il club a solo scopo speculativo. La speranza però è che chi arriva possa essere meglio: secondo il Daily Mail l’acquirente sarebbe il tycoon asiatico Tony Fernandes, anche lui legato al mondo della Formula 1 come Bernie Ecclestone e Flavio Briatore visto che è proprietario della Lotus. Il 47enne avrebbe messo sul piatto 100 milioni di pounds per acquistare subito il club. Da sperare che possa essere un proprietario serio e che possa affidare a Neil Warnock un budget decente che finora il manager non ha avuto: chissà che magari non sia legato a questo takeover la notizia di un accordo che il QPR ha raggiunto per il Blackpool per l’acquisto dell’attaccante DJ Campbell, il quale molto bene ha fatto nell’ultima Premier League e sicuramente regalerebbe una rotazione offensiva di buon livello tra le mani di Warnock, che già ha acquistato Jay Bothroyd e ha a disposizione un attaccante discreto a questi livello come Heidar Helguson (il tutto senza dimenticare la stella Adel Taarabt, convinto a rimanere forse anche dalla schiarita sulle vicende societarie). Sì, a Loftus Road (che magari qualcuno ribattezzerà “Lotus Road” con un gioco di parole) c’è spazio per sperare una stagione all’altezza.

PUTT DA EAGLE(S) PER OWEN COYLE: E’ ufficiale il doppio colpo per il Bolton, che ha ingaggiato dal Burnley due elementi potenzialmente molto utili come il terzino destro Tyrone Mears e l’ala qualitativa Chris Eagles, entrambi ben conosciuti dal manager Owen Coyle che li ha diretti proprio a Turf Moor. Entrambi arrivano al Reebok Stadium con la prospettiva di giocare titolari. Tra i due l’elemento più intrigante è sicuramente Eagles, elemento assolutamente decisivo nella stagione della promozione del Burnley e che ha fatto discretamente anche nell’anno in Premier League, non riuscendo però a fare di nuovo la differenza in Championship nella scorsa stagione: per lui però c’è la possibilità di riscattarsi con alla guida il manager che lo ha lanciato ad alto livello e un posto da titolare pressoché garantito, visto che nel ruolo di ala sinistra Martin Petrov lo scorso anno ha deluso tanto e il titolare della scorsa stagione (Matthew Taylor) è stato ceduto. Mears rinforza invece il ruolo di terzino destro, dove lo scorso anno Gretar Steinsson ha fatto una discreta fatica, in particolare nel periodo del lungo infortunio del jolly Sam Ricketts.

“FREAKY NICKY” IN PORTOGALLO?: Sono giorni molto importanti se non decisivi per il mercato dell’Arsenal: i giornali del venerdì parlano tutti di un Arsene Wenger convinto ad alzare l’offerta da girare all’Everton per Phil Jagielka e addirittura ormai vicinissimo a battere il record di spesa del club per acquistare un elemento potenzialmente fondamentale come l’ala Juan Mata del Valencia, operazione quest’ultima data ormai per quasi conclusa da tutti i media inglesi ma non considerata così vicina in Spagna (specialmente viste le smentite del calciatore: smentite di circostanza o reali?). Intanto si prospetta un addio a prezzo pesante per i Gunners: no, non si tratta ancora di Cesc Fabregas (che però non giocherà l’Emirates Cup) bensì di Nicklas Bendtner, per cui lo Sporting Lisbona avrebbe offerto addirittura 9 milioni di pounds. Sarebbe una cifra pazzesca e sicuramente un affare per i Gunners, ma attenzione all’ostacolo derivante lo stipendio del danese, che chiederebbe una cifra troppo alta per i portoghesi.


Questi sono i trasferimenti effettuati nel calcio professionistico inglese nelle ultime ore (in ordine leggerete nome del calciatore, tra parentesi la squadra di provenienza e quella di destinazione ed infine la modalità con cui è avvenuto il trasferimento: dove quindi alternativamente apparirà la cifra del trasferimento, “undisclosed” qualora la cifra non è né ufficiale né nota, “free” per un trasferimento a parametro zero, “loan” per un prestito. Fonte principale: BBC Sport):

Sergio Aguero [Atletico Madrid - Manchester City] £39.6m
Jack Compton [Falkirk - Bradford] Loan
Chris Eagles [Burnley - Bolton] Undisclosed
Ryan Mason [Tottenham - Doncaster] Loan
Tyrone Mears [Burnley - Bolton] Undisclosed
Kern Miller [Barnsley - Accrington Stanley] Loan
Sean Murdoch [Hamilton - Accrington Stanley] Free
Jed Steer [Norwich - Yeovil] Loan
Owain Tudur Jones [Norwich - Inverness] Free
Iain Turner [Everton - Preston] Free


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

Il Fulham combina pochissimo: gioca solo l’RNK Split ma non punge

Europa League: lo Stoke City domina ma vince soltanto per 1-0 contro l’Hajduk Spalato



RNK Split-Fulham 0-0: Una prestazione ampiamente impalpabile del Fulham viene premiata con un discreto pareggio nell’andata del terzo turno di qualificazione di Europa League: un pareggio che costringerà i Cottagers a vincere il match di ritorno in casa visto che arriva col risultato di 0-0, ma che è fin troppo per quanto proposto dalla squadra di Martin Jol, davvero nulla in campo e incapace di creare un minimo di pericolo al portiere Andrija Vukovic. Il pareggio arriva per i demeriti dell’RNK Split, club che negli ultimi anni ha compiuto un vero e proprio miracolo sportivo passando dal 2007 ad oggi dalla quarta serie croata al calcio europeo, dopo il terzo posto della scorsa stagione da neopromosso, capace di creare partita pari contro una squadra di Premier League ma mai pungente in avanti e quindi incapace di trovare la via della rete. E’ però una prestazione molto negativa per i londinesi, il cui processo di avvicinamento al campionato sta trovando un po’ di barcollamenti non esaltanti: al Park Mladezi Stadium i limiti non sono sembrati solo fisici, ma anche di mentalità e in questo anche qualche scelta di formazione di Jol ha finito per influire. I Cottagers scendono in campo con il neoacquisto John Arne Riise come terzino sinistro, mentre Briggs viene sorprendentemente avanzato nel ruolo di ala, nell’unico sostanziale cambio di formazione. Inizialmente il Fulham fa tanto possesso palla, ma non riesce mai a penetrare nella trequarti avversaria, rischiando anzi in ripartenza nei primi minuti, quando la squadra croata si crea una clamorosa occasione da rete. Il tocco di Ante Vitaic sorprende la difesa (soprattutto Baird) e lancia Ante Erceg solo davanti al portiere, ma il 21enne si impappina da solo e spreca calciando malamente largo. Il Fulham fa molto possesso, però combina poco: Etuhu ancora una volta non incide a parte un paio di palloni recuperati e Murphy non è brillante. I Cottagers trovano grandi problemi sulle fasce, dove Duff corre tantissimo ma non crea un’iniziativa decente, mentre sulla sinistra la presenza di Briggs appare abbastanza inutile: il giovane terzino non è proprio l’ideale schierato da ala per scardinare una difesa fondamentalmente a cinque, per quanto il modulo di Ivan Katalinic sia molto particolare e fluido, in quanto abbia una difesa a cinque in fase difensiva ma in fase offensiva diventi spesso un 3-4-3 (segniamo nel tabellino un 5-2-3 ma parliamo di un modulo fluido). Questa fa sì che il primo tiro del Fulham arrivi solo alla mezz’ora e che Zamora e Andy Johnson non vedano proprio palla: l’ex Crystal Palace ci mette anche del suo giocando parecchio male. Dopo un primo tempo pessimo, il match si vivacizza nella ripresa: un paio di sussulti iniziali del Fulham, ma poi è soprattutto l’RNK Split a fare la partita, in particolare dopo l’ingresso di Ante Rebic che rende più offensiva la squadra. Manca un filo di qualità nella manovra, nonostante Vitaic mostri buone attitudini da regista. Ai croati manca anche incisività negli ultimi metri: negli ultimi 20 minuti stupisce molto il subentrato Duje Cop, molto vivace e incisivo nei movimenti, ma anche lui non riesce a trovare lo spunto decisivo e a ben vedere Schwarzer non deve compiere grossi interventi, ben protetto dalla difesa. La solidità e l’imprecisione offensiva avversaria allora salva un brutto Fulham.
Migliore in campo: Duje Cop (RNK Split)

Stoke City-Hajduk Spalato 1-0: E’ un 1-0 troppo stretto quello che lo Stoke City raccoglie nella serata che bagna il grande ritorno in Europa: è appena il terzo match interno europeo della storia dei Potters, il primo dal 1974, eppure la squadra di Tony Pulis lo affronta con l’atteggiamento giusto dominando una squadra apparentemente con maggiore esperienza in campo europeo come l’Hajduk Spalato, ma in Croazia ci sarà da combattere e battagliare perché i Potters non riescono ad andare oltre al gol iniziare di Jon Walters, fermandosi ad un 1-0 alla fine frustrante perché il doppio confronto andava chiuso all’andata. Il rammarico riguarda però il solito punto debole della squadra di Tony Pulis, ovvero la qualità necessaria per trasformare un predominio tattico e di gioco in reali occasioni da rete: alla fine le statistiche parlano di soli tre tiri in porta, troppo pochi. I Potters recuperano le ali Pennant ed Etherington e di fatto scendono in campo con la formazione tipo della scorsa stagione. La squadra entra nel match con grande vigore e subito passa in vantaggio: il pallone di Delap accende Etherington, il cross è perfetto e trova l’incornata vincente di Walters per l’1-0. E’ quasi una partenza super per i Potters, ma poco dopo il gol di Jones viene annullato per fuorigioco. E’ netto il predominio a centrocampo, con Rory Delap parecchio impressivo, mentre l’Hajduk Spalato non riesce proprio ad uscire. Poco prima dell’intervallo in mischia Huth ha la grossa occasione, ma un salvataggio sulla linea salva i croati. Il dominio rimane evidente nella ripresa, ma sono minori i pericoli per la porta croata e nell’ultimo quarto d’ora lo Stoke City ha un chiaro calo fisico, che impedisce alla squadra di Pulis di attaccare ulteriormente alla ricerca del 2-0. Finisce allora con un solo di vantaggio da difendere tra sette giorni.
Migliore in campo: Jonathan Walters (Stoke City)


Risultati andata terzo turno di qualificazione Europa League:

Giovedì 28 Luglio:

RNK Split-Fulham 0-0
Stoke City-Hajduk Spalato 1-0: 3’ Walters


RNK Split-Fulham 0-0

RNK Split (5-2-3): Vukovic sv - Marcic 6,5 Milovic 6,5 Krizanac 6,5 Vidic 6 Budisa 6 - Simic 5 (57’ Rebic 6) Vitaic 6,5 - Baraban 6 (85’ Rasic sv) Golubovic 5 (70’ Cop 6,5) Erceg 4,5

In panchina: Zagorac, Radnic, Galovic, Barisic
Coach: Ivan Katalinic 6

Fulham (4-4-2): Schwarzer 6,5 - Baird 6 Hughes 6,5 Hangeland 6,5 John Arne Riise 6,5 - Duff 5 Murphy 5,5 Etuhu 5 (79’ Sidwell sv) Briggs 4,5 - Zamora 5 (83’ Kasami sv) Andrew Johnson 4

In panchina: Somogyi, Kelly, Senderos, Gecov, Bjorn Helge Riise
Manager: Martin Jol 4,5

Arbitro: Sergei Karasev (Russia) 6,5

Ammoniti: Etuhu, Sidwell (F)

Migliore in campo: Duje Cop (RNK Split)


Ritorno terzo turno di qualificazione Europa League:

Giovedì 4 Agosto:

ore 19.00
Hajduk Spalato-Stoke City (and. 0-1)

ore 20.30
Fulham-RNK Split (and. 0-0)


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

giovedì 28 luglio 2011

Il Bolton aggiunge l’energia e la corsa di Nigel Reo-Coker al proprio centrocampo

Il Leicester offre a Michael Johnson la chance di ritorno all’attività agonistica, mentre il Blackburn è vicinissimo all’ingaggio del mediano Radosav Petrovic



BOLTON IS SO BEAUTIFUL FOR REO-COKER: Dopo un paio di anni totalmente da dimenticare, con litigi piuttosto grossolani con i manager Martin O’Neill e Gerard Houllier e con un calo evidente di rendimento, Nigel Reo-Coker trova una nuova destinazione e prova a rilanciarsi: il mediano 27enne ripartirà dal Reebok Stadium e dal Bolton, dove è approdato a parametro zero dopo aver lasciato l’Aston Villa. L’ex anche di Wimbledon e West Ham ha firmato un contratto biennale e ha già giocato il suo primo match con la maglia dei Trotters, facendo molto bene nel secondo tempo in casa del Bury nella vittoria per 2-0 in amichevole, giocando peraltro al fianco dell’altro neoacquisto estivo, ovvero Darren Pratley. E’ un innesto importante per i Trotters, anche perché nella rosa di Owen Coyle c’era soltanto un centrocampista puramente di rottura, ovvero Fabrice Muamba: bisognerà però stare attenti alle spigolature caratteriali di Reo-Coker, sempre in grado di cacciarsi nei guai.
L’ex club di Reo-Coker intanto è sceso in campo nell’Asia Trophy organizzato proprio dalla Premier League e visto anche alle nostre latitudini: purtroppo ancora una volta senza il nostro caro amico “doppio audio”, il che ci fa pensare che anche quest’anno bisognerà seguire il calcio inglese tra mille frustrazioni. Doppio audio, where are you? Per l'Aston Villa è sempre più vicino l’ingaggio di Charles N’Zogbia dal Wigan: il francese è infatti tornato in Inghilterra per svolgere le visite mediche al Villa Park, con la speranza di chiudere in fretta una trattativa un po’ troppo tribolata.
Per il Wigan non sarà semplicissimo trovare un sostituto all’altezza, anche perché il budget a disposizione di Roberto Martinez non è elevatissimo e il club non appare così attrattivo per i vari calciatori. Nelle ultime ore si è fatto il nome di Robert Snodgrass, ala del Leeds per cui i Latics potrebbero investire 2.5 milioni di pounds: il 23enne ha giocato molto bene nell’ultima Championship e potrebbe essere attratto dalla possibilità di giocare in Premier League.

TOH, MICHAEL JOHNSON: Reduce da tre anni di nulla assoluto in cui tutti si sono dimenticati di lui, anche per aver visto il campo poco o nulla tanto da non assumere una forma fisica da atleta, Michael Johnson prova a tornare un calciatore provando a rilanciarsi al Leicester: sarà un tentativo davvero difficile, visto che parliamo di un ragazzo anche talentuoso ma che proviene da tre anni di pura inattività, a causa di qualche serio infortunio ma anche di una totale incapacità di rientrare in una forma decente. Al Walkers Stadium il 23enne ritrova Sven Goran Eriksson, ovvero il manager con cui ha giocato la stagione migliore della carriera, quella 2007/08 quando si impose come uno dei pochissimi elementi brillanti di quel Manchester City, dando la sensazione di essere una stella emergente: l’highlight della stagione su assolutamente il gol bellissimo realizzato all’Aston Villa nell’1-0 interno del 16 Settembre 2007. Da quella stagione in poi però solo un incubo per Johnson: il 2008/09 lo ha visto in campo per un totale di 723 minuti, giocando da titolare le prime tre partite di Premier League, quattro partite dei preliminari di Europa League e il secondo turno di Carling Cup, incappando poi nel grave infortunio da cui non si è mai più ripreso. Imbarazzanti i numeri riguardanti le presenze delle ultime due stagioni: nel 2009/10 in prima squadra ha giocato la bellezza di 20 minuti spalmate in due presenze, una (due minuti) in Premier League e l’altra in Carling Cup, mentre in quella passata è riuscito a far peggio, non toccando mai il campo. Sarà difficilissimo recuperarlo per lo sport agonistico, ci proverà Sven Goran Eriksson che lo ha portato al Leicester con la formula del prestito annuale: difficile però capire cosa le Foxes potranno aspettarsi dall’interno di centrocampo.
Si attende a minuti soltanto l’ufficializzazione definitiva per una fondamentale operazione in entrata per il Manchester City, che ha ormai ingaggiato l’attaccante Sergio Aguero dall’Atletico Madrid: l’argentino è già da mercoledì a Manchester per le visite mediche e si attende solo l’annuncio, ma ormai è chiaro che parliamo di un acquisto definito.

CHI E’ SENZA PECCATO, SCAGLI L’ULTIMO PETROVIC: Mentre la proprietà annuncia piani tanto ambiziosi quanto impossibili (gli indiani vorrebbero entrare nelle top four entro cinque anni: annuncio involontariamente delirante), la realtà del Blackburn è chiara: riuscire ad effettuare qualche acquisto per creare una rosa in grado di salvarsi nella prossima Premier League, impresa che al momento sembrerebbe complicatissima. Anche perché per i Rovers sta diventando difficilissime effettuare una minima operazione in entrata. Qualcosa però inizia a muoversi, visto che finalmente siamo vicini ad annunciare un acquisto: si tratta di quello del mediano Radosav Petrovic, 22enne del Partizan Belgrado per cui Steve Kean ha messo sul piatto 2.7 milioni di pounds. Il nazionale serbo era inizialmente vicinissimo al Vitesse, ma la trattativa s’è rotta e nelle scorse ore ha effettuato le visite mediche ad Ewood Park. Si complica sempre più invece la situazione riguardante Christopher Samba, visto che il gigantesco difensore centrale ha dichiarato di avere come obiettivo quello di giocare la Champions League, lasciando intravedere la volontà di lasciare nel corso di quest’estate, dopo esser già stato trattenuto a forza lo scorso Gennaio: per lui è fortissimo l’interessamento del Tottenham, ma la sua volontà sarebbe quella di approdare all’Arsenal, proprio per la prospettiva di giocare la Champions League.
Arsene Wenger però dovrebbe iniziare a muoversi, anche perché a ben vedere i preliminari di Champions League non sono poi così lontani all’orizzonte. Intanto sembra ormai chiaro che l’Arsenal correrà il rischio riguardo Samir Nasri, trattenendolo anche nella prossima stagione, sperando di porre le basi per convincerlo a firmare un rinnovo contrattuale, scongiurando così un suo possibile addio a parametro zero il prossimo anno: un rischio elevato a livello economico ma obbligato sul piano tecnico, per una squadra che non può fare a meno della qualità del francese. Sarà però fondamentale che Nasri resti all’Emirates Stadium con la convinzione di far bene nella prossima stagione e non con un atteggiamento svogliato in stile Cesc Fabregas negli ultimi 12 mesi: il livello di rischio è altissimo. La chiave di volta per trattenere l’ex Marsiglia potrebbe anche essere quella di investire sul mercato i soldi che arriveranno per la cessione dello stesso Fabregas, ingaggiando così elementi importanti per provare a creare un po’ di entusiasmo non solo in Nasri ma anche proprio nell’ambiente, al momento piuttosto spento e sfiduciato: potrebbe essere il caso di Juan Mata, talentuosa ala spagnola del Valencia per cui l’Arsenal sarebbe disposto ad offrire 15 milioni di pounds. Secondo un po’ tutti i media inglesi, l’accordo non sarebbe lontano e addirittura i Gunners sarebbero pronti per le visite mediche: rumours però al momento da prendere molto per le molle, apparentemente un po’ esagerati.

ALTRE NEWS: Il West Bromwich Albion attende ad ore l’annuncio del nuovo portiere, che raccoglierà l’eredità del non rimpianto Scott Carson: dopo esser stati a lungo vicinissimi al ritorno di Tomasz Kuszczak, i Baggies sembrano aver trovato il nome giusto in Ben Foster, che così potrebbe lasciare il Birmingham City dopo appena una stagione. Peraltro il 28enne non sta lasciando nel modo migliore, visto che si parlano di continui litigi con Paul Trollope, ex manager del Bristol Rovers e adesso assistente di Chris Hughton. I problemi giudiziari del proprietario Carson Yeung rendono gravissima la crisi in casa Brummies, che così sarà costretto ancora a cedere, dopo aver già smembrato la squadra: potrebbe approfittarne proprio il WBA, che sta infatti pensando all’ingaggio del difensore Liam Ridgewell.
Nonostante finora nelle amichevoli Alan Pardew abbia provato quasi unicamente il modulo 4-2-3-1, il Newcastle continua con insistenza la ricerca di una seconda punta da affiancare a Demba Ba: qualora si dovesse complicare la trattativa per Mevlut Erdinc del Paris Saint Germain (principale obiettivo di mercato), i Magpies potrebbero pensare addirittura a Jermain Defoe, reduce da una stagione disastrosa con il Tottenham.
Sembra potersi sbloccare il mercato del QPR, che ha presentato al Southampton un’offerta interessante per l’ala Jason Puncheon, destinato ormai a lasciare il St Mary’s: Neil Warnock avrebbe offerto 500mila pounds (nonostante i proprietari magnati, questo passa il convento) più il cartellino del difensore centrale Kaspars Gorkss, elemento che farebbe decisamente comodo ai Saints.
La tournèe americana ha vinto il Manchester United divertirsi e divertire nelle varie amichevoli, compreso il 4-0 rifilato all’All Star della MLS in nottata (con un paio di gol anche di assoluto livello, specialmente il primo di Anderson): c’è però una brutta notizia, perché Javier Hernandez è finito all’ospedale dopo aver subito un durissimo colpo alla testa in allenamento e dovrà stare due settimane a riposo.
L’acquisto di Roger Johnson sembra chiudere definitivamente gli spazi per Richard Stearman, che così avrebbe chiesto di lasciare il Wolverhampton: per lui sembra esserci l’interessamento dell’Ipswich Town.


Questi sono i trasferimenti effettuati nel calcio professionistico inglese nelle ultime ore (in ordine leggerete nome del calciatore, tra parentesi la squadra di provenienza e quella di destinazione ed infine la modalità con cui è avvenuto il trasferimento: dove quindi alternativamente apparirà la cifra del trasferimento, “undisclosed” qualora la cifra non è né ufficiale né nota, “free” per un trasferimento a parametro zero, “loan” per un prestito. Fonte principale: BBC Sport):

Danny Batth [Wolverhampton - Sheffield Wednesday] Loan
Doug Bergqvist [Aldershot - Farnborough] Loan
Nathan Byrne [Tottenham - Bournemouth] Loan
Reece Connolly [Aldershot - Farnborough] Loan
Liam Dickinson [Plymouth - Southend] Free
Paolo Gazzaniga [Valencia - Gillingham] Free
Martin Hansen [Liverpool - Bradford] Loan
Harry Hooman [Shrewsbury - Cheltenham] Free
Filip Kiss [Slovan Bratislava - Cardiff City] Loan
Michael Johnson [Manchester City - Leicester] Loan
Matthew Lund [Stoke City - Oldham] Loan
Ryan Leonard [Plymouth - Southend] Free
Tom Parkes [Leicester - Burton Albion] Loan
Anton Peterlin [Plymouth - Walsall] Free
Nigel Reo-Coker [Aston Villa - Bolton] Free
Matt Richards [Walsall - Shrewsbury] Free
Danny Senda [Bristol Rovers - Barnet] Free
Craig Sutherland [unattached - Blackpool]


BONUS VIDEO: La proprietà indiana del Blackburn è diventata immediatamente una barzelletta all’interno del calcio inglese, per le aspettative pompose ma anche le scelte disastrose (vedi l’esonero di Sam Allardyce) e la totale assenza di investimenti. Non contenti, questi proprietari hanno deciso di peggiorare la situazione, facendo girare alla squadra questo spot tristissimo per pubblicizzare l’azienda di polli: una roba semplicemente imbarazzante.


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

martedì 26 luglio 2011

Due volti nuovi per l’Ipswich: David Stockdale e Jay Emmanuel-Thomas sono due Tractor Boys

Il Cardiff City acquista la punta Kenny Miller dal Bursaspor, mentre Josè Enrique fa infuriare il Newcastle ed è molto vicino all’addio



DOUBLE PLAY FOR JEWELL: E’ un martedì importante per l’Ipswich Town, che riesce a mettere a segno un paio di ottimi colpi in vista della prossima stagione. E’ stata una giornata molto piena per David Stockdale, portiere 25enne che nonostante abbia già dimostrato nelle sue otto presenze di Premier League una qualità sicuramente all’altezza del massimo campionato inglese, non è ancora riuscito ad imporsi con continuità nel Fulham, non riuscendo a superare la concorrenza dell’espertissimo Mark Schwarzer. I Cottagers però continuano (ovviamente) a credere in lui come uomo destinato a raccogliere l’eredità dell’australiano (quando costui deciderà di ritirarsi) e hanno deciso di rafforzare questo progetto offrendo al portiere nativo di Leeds un nuovo contratto quadriennale. Il tempo di mettere la firma e impegnare il proprio futuro al club del Craven Cottage e per Stockdale era già tempo di nuova destinazione: il Fulham infatti vuole che il proprio portiere possa continuare la propria crescita giocando da titolare e ha trattato con varie squadre un trasferimento con la formula del prestito. In primis la squadra che sembrava molto vicina a Stockdale il Leeds, destinazione che poteva esser gradita al 25enne, nativo proprio della città dello West Yorkshire: i Whites avevano ceduto Kasper Schmeichel al Leicester, ma alla fine non sono riusciti a convincere il calciatore e hanno optato su Andy Lonergan, che si giocherà la maglia da titolare con Paul Rachubka. Un’altra squadra che sembrava molto interessata a Stockdale era lo Swansea City, che deve coprire il vuoto lasciato dalla partenza di Dorus De Vries, ma i gallesi non sono mai apparsi realmente vicini all’ingaggio del 25enne. Alla fine ha spuntarla è la squadra che è apparsa per più tempo in testa nella corsa al portiere, ovvero l’Ipswich, per un affare che sulla carta fa felici un po’ tutti: Stockdale passerà una stagione giocando da titolare, mentre i Tractor Boys avranno tra i pali un elemento molto affidabile e di buon talento, potenzialmente capace di diventare uno dei portieri dal migliore rendimento della prossima Championship. Arriva anche un elemento promettente per l’attacco, come il jolly Jay Emmanuel-Thomas, il capitano di quell’ottima squadra giovanile dell’Arsenal capace di stravincere la FA Youth Cup, travolgendo in finale il Liverpool con soprattutto uno strabiliante Jack Wilshere a centrocampo. Il 20enne però non è riuscito a fare il salto in prima squadra, risultando un elemento dall’ottimo fisico ma un po’ in difficoltà sul piano della continuità di rendimento: dopo un buon prestito al Blackpool e un ottimo prestito al Doncaster, la sua crescita s’è bloccata in questo 2011 con un prestito abbastanza disastroso al Cardiff City, dove in realtà ha trovato un ambiente non esaltante, non l’ideale per la crescita di un giovane. L’Arsenal non lo ha visto in grado di imporsi nella propria prima squadra e allora lo ha ceduto a titolo definitivo all’Ipswich, che per lui ha investito poco più di un milione di pounds. Emmanuel-Thomas è un elemento molto duttile che in prima squadra è stato utilizzato unicamente da attaccante centrale o da ala, ma nelle giovanili ha giocato un po’ in tutti i ruoli, anche da interno di centrocampo o da terzino.
L’Arsenal è sempre più vicino ad un incasso ben superiore, visto che ormai è (finalmente!) ad un passo la cessione di Cesc Fabregas al Barcellona, per una cifra che dovrebbe essere non distante dai 38 milioni di pounds. Sembra vicino alla partenza anche Emmanuel Ebouè, per cui è fortissimo l’interessamento del Galatasaray sulla base di 4 milioni di pounds: sarebbe importante la definizione in breve termine di entrambe, che potrebbe portare allo sbloccamento del mercato per i Gunners, anche per quanto riguarda le operazioni in entrata (e da qui si capirà moltissimo sulle prospettive stagionali dei londinesi).

OH MY GOD, THEY’VE SIGNED KENNY: Arriva l’ufficializzazione definitiva del ritorno in Gran Bretagna di Kenny Miller: l’attaccante scozzese era approdato al Bursaspor lo scorso Gennaio e ha già lasciato la Super Lig dopo 15 presenze e cinque gol (giocando al fianco di un’altra vecchia conoscenza del calcio inglese come l’americano Jozy Altidore, finito ora all’AZ Alkmaar). Per un calciatore capace di dividere, dividere e dividere ancora (avendo giocato ai Rangers, poi al Celtic, poi ancora ai Rangers) per una volta c’è un trasferimento che non porterà polemiche, visto che approda in Galles per indossare la maglia del Cardiff City: per Miller è anche il ritorno in Championship, lega nella quale ha giocato per tre stagioni e mezza con il Wolverhampton.

DO NOT TWEET: Le squadre inglesi hanno ormai un incubo comune: Twitter. Dal social network può uscire sempre in qualsiasi momento qualcosa di sconveniente. Adesso tocca al Newcastle, che ha subito un attacco abbastanza diretto dal proprio terzino Josè Enrique, che ha criticato la politica di mercato del club aggiungendoci un poco simpatico “non tornerete mai tra le prime sei continuando così”. La situazione tra la società e il calciatore era già abbastanza tesa negli ultimi mesi, vista la volontà dello spagnolo di lasciare e i tentennamenti dei Magpies ad accettare le varie trattative, ma adesso la frattura sembra insanabile e questa sfuriata potrebbe avvicinare la separazione: alla porta rimane sempre il Liverpool, ampiamente favorito, ma si parla anche dell’Arsenal, nonostante Arsene Wenger abbia annunciato di voler puntare su Kieran Gibbs e Armand Traorè dopo la cessione di Gael Clichy al Manchester City.
In mattinata i giornali sono usciti con una notizia riguardante il Liverpool, ovvero la presunta volontà del mediano Lucas Leiva di lasciare il club: secondo quanto riportato, il brasiliano sarebbe soprattutto scontento per gli arrivi di Charlie Adam e Jordan Henderson a chiudergli lo spazio e vorrebbe giocare titolare e per questo starebbe pensando ad altre destinazioni. E’ arrivata però immediata la smentita della società: di certo, in questo centrocampo del Liverpool qualcuno è di troppo.

LITA HA ANCORA MERCATO: Lo Swansea City bussa alla porta del Middlesbrough con l’obiettivo di rinforzare il proprio attacco. Sembra infatti che i Jacks vogliano riportare al Liberty Stadium l’olandese Marvin Emnes, molto positivo nel periodo in prestito nella scorsa stagione, ma al momento sembra ben più vicino l’accordo per Leroy Lita, punta molto lunatica che però accetterebbe di buon grado il ritorno in Premier League (anche se non è che se lo sia poi così meritato per le prestazioni mostrare in Championship): i due club sarebbero molto vicini all’accordo per quanto riguarda Lita, mentre per Emnes le parti sono più distanti. Intanto per lo Swansea City c’è una brutta notizia, visto che è saltato l’arrivo di Wayne Routledge dal Newcastle: la trattativa è saltata per le richieste economiche del calciatore, che evidentemente chiede un contratto un po’ troppo pesante visto che già sono diverse le squadre che si sono tirate indietro nel corso di questo mercato. E questo non è mai un buon segno (il caso di Joe Cole lo scorso è molto esemplificativo in tal senso).

ALTRE NEWS: Si attende l’ufficializzazione per un possibile arrivo in casa Chelsea: i Blues hanno infatti trovato l’accordo con il Barcellona per il giovane centrocampista difensivo Oriol Romeu, 19enne con appena due presenze in prima squadra. Sarebbe un acquisto abbastanza particolare per i londinesi.
Con Charles N’Zogbia molto vicino al passaggio all’Aston Villa, il Wigan sta pensando ad un sostituto, anche perché inizia ad essere abbastanza corto sulle corsie, visto anche il prolungarsi della trattativa con il Manchester United per Tom Cleverley. I Latics stanno allora pensando ad un elemento molto interessante come il 21enne Jamie Murphy del Motherwell, peraltro andato a segno nel weekend nella prima giornata di Scottish Premier League, nel 3-0 rifilato all’Inverness: si tratta di un elemento capace di giocare da seconda punta ma anche da ala sulle due corsie e dal buon talento.
Si pensa all’usato sicuro invece per il Wolverhampton, che ha bussato nuovamente alla porta del Birmingham City, da cui ha già acquistato Roger Johnson: l’obiettivo adesso è Stephen Carr, terzino destro 34enne che ha ancora un altro anno di contratto con i Brummies ma che potrebbe essere interessato alla permanenza in Premier League.
Sempre fermo e immobile il Blackburn Rovers, per cui continuano a farsi soltanto dei nomi: adesso si parla di un interessamento per Radosav Petrovic, 22enne del Partizan Belgrado identificato da Steve Kean come possibile erede di Jermaine Jenas nel ruolo di mediano. In avanti si parla di un interessamento per James McFadden del Birmingham City, per cui ci sarebbe anche un nuovo interessamento dell’Everton, per cui lo scozzese ha già giocato per cinque anni, lasciando un buon ricordo.
Infine, il Reading ha rigettato un’offerta molto pesante del West Ham per la propria punta Shane Long: si parla addirittura di un’offerta di 5.5 milioni di pounds.


Questi sono i trasferimenti effettuati nel calcio professionistico inglese nelle ultime ore (in ordine leggerete nome del calciatore, tra parentesi la squadra di provenienza e quella di destinazione ed infine la modalità con cui è avvenuto il trasferimento: dove quindi alternativamente apparirà la cifra del trasferimento, “undisclosed” qualora la cifra non è né ufficiale né nota, “free” per un trasferimento a parametro zero, “loan” per un prestito. Fonte principale: BBC Sport):

Angel Martinez [Girona - Blackpool] Free
Rob Edmans [Chelmsford - Dag & Red] £6,000
Jay Emmanuel-Thomas [Arsenal - Ipswich] £1.1m
Etienne Esajas [Helmond - Swindon] Free
Steve MacLean [Plymouth - Yeovil] Free
Callum McNish [Southampton - Exeter City] Free
James Shea [Arsenal - Dag & Red] Loan
Robin Shroot [Birmingham City - Stevenage] Free
David Stockdale [Fulham - Ipswich] Loan
Kieran Trippier [Manchester City - Burnley] Loan
Sam Williams [Yeovil - Dag & Red] Free


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

L’esperienza di Danny Gabbidon per rinforzare la difesa del QPR

L’Aston Villa è ormai ad un passo da Charles N’Zogbia, mentre il West Bromwich riesce a trattenere il mediano Yussuf Mulumbu



COLPO GABBIDON: Finalmente c’è qualche buona notizia per il QPR nella difficile preparazione per la stagione da neopromosso in Premier League: le ultime ore hanno portato un acquisto discreto ma soprattutto una (possibile) conferma fondamentale per il futuro prossimo della squadra. L’arrivo era abbastanza nell’aria visto che Danny Gabbidon era già da diverse settimane in prova con gli Hoops, lui che era libero contrattualmente dopo essersi svincolato dal West Ham. Il quasi 32enne arriva a Loftus Road per portare maggiore esperienza al centro della difesa degli Hoops, anche se il gallese deve anche rilanciarsi visto che è reduce dalla peggiore stagione nella sua esperienza con la maglia degli Hammers: oltretutto, la sua carriera recente è stata spesso costellata da infortuni che hanno reso impossibile la sua presenza in campo con la dovuta continuità. In sei stagioni ad Upton Park infatti sono solo 96 le sue presenze in campionato, di cui 32 solo nella prima, per una media di gettoni stagionali piuttosto bassa. La notizia migliore arriva però dal mercato in uscita, visto che è stata bloccata la cessione al Paris Saint Germain della stella Adel Taarabt: visto l’interesse fortissimo dei parigini e anche le bizze del fantasista marocchino, l’affare sembrava ormai sulla via della definizione, ma il club ha deciso di farsi sentire di forza, rilasciando un comunicato con la conferma definitiva del calciatore, provando così ad abbandonare ogni possibile ombra. In realtà, una conferma simile non è mai definitiva (abbiamo visto più volte che tutto è possibile), ma sembra un segnale forte sulle intenzioni della società: anche viste tutte le difficoltà per fare mercato (visto che la proprietà è interessata soltanto alle proprie tasche), se gli Hoops inizieranno la stagione con qualche speranza di salvezza lo dovranno proprio alla presenza di un elemento di qualità come Taarabt. C’è però ancora qualche acquisto da effettuare per completare la rosa e allora Neil Warnock sta pensando a Jason Puncheon, ala di buona qualità del Southampton ma sulla via di partenza, dopo anche il prestito al Blackpool nel finale della scorsa stagione. Secondo i rumours, sul 25enne ci sarebbe fortissimo l’interesse del QPR e del West Ham.
Il West Ham United intanto mette a segno un gran colpo di mercato, mettendo a segno il terzo acquisto: casualmente è anche il terzo ex Bolton ad approdare ad Upton Park, anche se in questo caso non si tratta di un calciatore che ha condiviso l’esperienza al Reebok Stadium con il nuovo manager Sam Allardyce, visto che arrivò ai Trotters nel corso della gestione di Gary Megson. Si tratta del centrocampista Matthew Taylor, elemento molto duttile utilizzato però negli ultimi anni quasi esclusivamente da ala sinistra in un centrocampo, un elemento di corsa ma anche capace di qualche punto esclamativo importante viste le proprie doti balistiche che lo hanno portato a qualche gol memorabile. Si tratta di un acquisto decisamente importante per la Championship, per un West Ham che si sta muovendo bene e che potrà anche puntare sui giovani della propria florida Academy, ma che ancora dovrebbe compiere qualche colpo importante per potersi considerare subito pronto per lanciarsi alla rincorsa del ritorno immediato in Premier League.
Il Bolton incassa 2.2 milioni di pounds ma perde un altro uomo, in una rosa che al momento è piuttosto corta, visto che il mercato in entrata ha portato solo l’arrivo di Darren Pratley, peraltro parecchio brillante nelle amichevoli giocate (domenica i Wanderers hanno vinto 4-1 contro il Bradford, giocando momenti di ottimo calcio). Owen Coyle allora sta correndo ai ripari ed è in trattativa per compiere tre acquisti. Due di questi sono elementi ben conosciti dal manager scozzese, visto che sono due elementi che ha avuto a disposizione al Burnley, squadra peraltro molto rivale dei Trotters: i Clarets hanno accettato un’offerta congiunta di tre milioni di pounds per il terzino destro Tyrone Mears e per l’ala Chris Eagles, entrambi adesso in trattativa con il Bolton per discutere sui termini personali. Termini personali che vengono discussi anche dal mediano Nigel Reo-Coker, ormai vicinissimo al trasferimento al Reebok Stadium dopo aver lasciato l’Aston Villa in scadenza di contratto: sono operazioni importanti di elementi in grado di garantire (sempre sulla carta, ovvio) quantomeno un discreto rendimento in Premier League, oltre ad essere operazioni fondamentale per ampliare la rosa.
Non avrà a disposizione Reo-Coker, ma ormai sembra quasi certo che l’Aston Villa possa avere nella rosa per la prossima stagione l’obiettivo numero uno del proprio mercato estivo: dopo un tira e molla piuttosto snervante, il Wigan ha finalmente accettato l’offerta di 9.5 milioni di pounds per Charles N’Zogbia. Il francese ha lasciato intendere in modo piuttosto chiaro la volontà di trasferirsi al Villa Park e non dovrebbe essere un grosso problema raggiungere l’accordo contrattuale, per quello che potenzialmente è l’acquisto da copertina per i Villans. Potrebbe però non essere l’unica ala ad approdare al Villa Park, visto che Alex McLeish s’è mosso anche per l’irlandese Aiden McGeady dello Spartak Mosca: bisognerà vedere se si trattava di una mossa di sicurezza per pararsi le spalle in caso di mancato arrivo di N’Zogbia o se è un interesse più concreto.

IL WBA TRATTIENE MULUMBU: Grandissima notizia per il West Bromwich Albion, che spegne in modo secco alcune voci nate all’estero, specialmente in Italia: il fondamentale mediano Youssuf Mulumbu infatti rimarrà al The Hawthorns. Non solo, perché Roy Hodgson è riuscito anche a fargli firmare un importante rinnovo del contratto: è sicuramente il modo migliore per avvicinarsi all’inizio della nuova stagione per i Baggies, che avranno a disposizione un mediano dal rendimento pressoché sicuro.

FIGURACCIA LIVERPOOL: Tra le tantissime amichevoli del weekend, ce n’è un paio che merita un segno di nota. In primis la figuraccia incredibile del Liverpool al KC Stadium: con in campo 80 milioni di pounds spesi nelle ultime due sessioni di mercato (di fatto, degli elementi chiave erano assenti solo il sempre infortunato Steven Gerrard e Luis Suarez, meglio impegnato a vincere la Copa America), i Reds hanno dimostrato di avere molto più limiti di quelli che hanno evidenziato gli analisti e hanno ceduto di schianto per 3-0 contro l’Hull City. Le amichevoli vanno sempre prese con le molle, ma questo è un segnale devastante. Effetto Damien Comolli?
Significativo anche il risultato dell’amichevole del Nottingham Forest, questa volta in positivo: i Reds infatti riescono a vincere 2-1 contro lo Stoccarda, mostrando anche tanti segnali rassicuranti in vista del campionato.

ALTRE NEWS: Nuova opzione in più per il centrocampo del Fulham, che in giornata ha ingaggiato il 19enne Pajtim Kasami dal Palermo: si tratta di un centrocampista offensivo utilizzato soprattutto da trequartista ma qualche volta anche sulla sinistra. Un calciatore un po’ tutto da scoprire al livello della Premier League per cui però i Cottagers hanno investito 3.3 milioni di pounds: Kasami è stato anche parte della spedizione della Svizzera agli scorsi Europei Under 21, anche se non ha giocato da titolare e ha visto il campo solo per una manciata di minuti.
Nuovo acquisto in difesa per il Reading, che ha ingaggiato in prestito dal Tottenham il difensore centrale Bongani Khumalo, nazionale sudafricano apparso però soltanto come un oggetto misterioso dal momento del suo arrivo in Inghilterra.
Arriva un nuovo portiere per il Leeds United: con David Stockdale ormai destinato ad altre mete, i Whites hanno finalizzato l’ingaggio dal Preston del 27enne Andy Lonergan, che così si giocherà con Paul Rachubka la maglia da titolare.
Novità un po’ a sorpresa per il Blackpool, che ha ingaggiato lo spagnolo Angel Martinez, un centrocampista centrale 25enne in passato con la maglia dell’Espanyol ma reduce da una stagione con il Girona in Segunda Division.


Questi sono i trasferimenti effettuati nel calcio professionistico inglese nelle ultime ore (in ordine leggerete nome del calciatore, tra parentesi la squadra di provenienza e quella di destinazione ed infine la modalità con cui è avvenuto il trasferimento: dove quindi alternativamente apparirà la cifra del trasferimento, “undisclosed” qualora la cifra non è né ufficiale né nota, “free” per un trasferimento a parametro zero, “loan” per un prestito. Fonte principale: BBC Sport):

Paul Bignot [Newport County - Blackpool] Undisclosed
Danny Gabbidon [West Ham - QPR] Free
Matt Green [Oxford United - Mansfield] Loan
Pajtim Kasami [Palermo - Fulham] £3.3m
Bongani Khumalo [Tottenham - Reading] Loan
Andy Lonergan [Preston - Leeds] £286,000
Ian McLoughlin [Ipswich - Milton Keynes Dons] Free
Kenny Miller [Bursaspor - Cardiff City] £800,000
Jay O'Shea [Birmingham City - Milton Keynes Dons] Free
Oriol Romeu [Barcellona - Chelsea] £4.4m
Francisco Sandaza [Brighton - St Johnstone] Free
Matthew Taylor [Bolton - West Ham] £2.2m


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

domenica 24 luglio 2011

Aggiornamento #4 sui lineups provvisori delle 20 squadre della Premier League 2011/12

Il Newcastle continua a provare il 4-2-3-1, mentre l’Aston Villa è ancora in attesa di rinforzi sulle fasce dopo le partenze pesanti di Downing e Ashley Young



Passa un’altra settimana e ancora per tante squadre di Premier League il mercato non decolla, lasciando aperto dei chiari punti deboli nei vari lineups.


Nelle formazioni verranno evidenziati in maiuscolo i nuovi acquisti, mentre contrassegnati con l’asterisco (*) ci sono gli acquisti ipotetici non definiti ma in qualche modo considerati possibili.


ARSENAL (4-3-3):

Szczesny;
Sagna, JAGIELKA (*), Vermaelen, Gibbs;
Nasri, Song, Wilshere;
Walcott, Van Persie, GERVINHO

Seconde linee: Fabianski; JENKINSON, Djourou, Koscielny, Traorè; Ramsey, Diaby, Rosicky; Vela, Chamakh, Arshavin


ASTON VILLA (4-4-2):

GIVEN;
HUTTON (*), Collins, Dunne, Young;
Albrighton, PARKER (*), Petrov, Ireland;
Bent, Agbonlahor

Seconde linee: Guzan; Lichaj, Beye, Clark, Warnock; Herd, Delph, Makoun, Bannan; Heskey, Delfouneso


BLACKBURN ROVERS (4-4-1-1):

Robinson;
Michel Salgado, MONGONGU (*), Nelsen, Givet;
Emerton, N’Zonzi, Dunn, Olsson;
Hoilett;
Roberts

Seconde linee: Bunn; Andrews, Hanley, Gunning, ANDERSON; Doran, Goulon, Grella, Pedersen; Ruben Rochina; PAVONE (*)


BOLTON WANDERERS (4-4-2):

Jaaskelainen;
MEARS (*), Wheater, Knight, Robinson;
Lee Chung-Young, Muamba, Holden, EAGLES (*);
Kevin Davies, WELBECK (*)

Seconde linee: Bogdan; Steinsson, Ricketts, Connolly, Marcos Alonso; Mark Davies, PRATLEY, Davis, Petrov; Klasnic, Blake


CHELSEA (4-3-3):

Cech;
Ivanovic, David Luiz, Terry, Cole;
Ramires, Obi Mikel, Lampard;
Fernando Torres, Drogba, Malouda

Seconde linee: Hilario; Bosingwa, Alex, Paulo Ferreira, Bertrand; McEachran, ROMEU, Benayoun; Kalou, Anelka, Sturridge


EVERTON (4-4-1-1):

Howard;
Neville, Heitinga, Distin, Baines;
Coleman, Arteta, Fellaini, Osman;
Cahill;
Saha

Seconde linee: Mucha; Hibbert, Mustafi, Duffy, Bidwell; Gueye, Forshaw, Rodwell, Bilyaletdinov; Baxter; Beckford


FULHAM (4-4-2):

Schwarzer;
Baird, Hughes, Hangeland, JOHN ARNE RIISE;
Duff, Murphy, Etuhu, Dempsey;
Zamora, Dembelè

Seconde linee: SOMOGYI; Kelly, Senderos, Halliche, Briggs; Davies, Sidwell, GECOV, Bjorn Helge Riise; Johnson, Dalla Valle


LIVERPOOL (4-3-3):

Reina;
Johnson, Carragher, Skrtel, JOSE’ ENRIQUE (*);
HENDERSON, Gerrard, ADAM;
DOWNING, Carroll, Suarez

Seconde linee: DONI; Kelly, Kyrgiakos, Agger, Fabio Aurelio; Spearing, Lucas Leiva, Raul Meireles; Kuyt, N’Gog, Maxi Rodriguez


MANCHESTER CITY (4-2-3-1):

Hart;
Richards, Kolo Tourè, Kompany, CLICHY;
De Jong, Barry;
Adam Johnson, Yaya Tourè, David Silva;
AGUERO (*)

Seconde linee: Taylor; Zabaleta, SAVIC, Lescott, Kolarov; Michael Johnson, Milner; Wright-Phillips, Weiss, Balotelli; Dzeko


MANCHESTER UNITED (4-4-2):

DE GEA;
Rafael Da Silva, Ferdinand, Vidic, Evra;
Valencia, Carrick, Giggs, YOUNG;
Hernandez, Rooney

Seconde linee: Lindegaard; Evans, Smalling, JONES, Fabio Da Silva; Nani, Fletcher, Anderson, Park Ji-Sung; Berbatov, Owen


NEWCASTLE UNITED (4-2-3-1):

Harper;
Simpson, Williamson, Coloccini, BRIDGE (*);
Tiotè, CABAYE;
Barton, Ben Arfa, MARVEAUX;
BA

Seconde linee: Krul; Perch, Steven Taylor, Kadar, Ferguson; Ryan Taylor, Guthrie; Lovenkrands, Gosling, Jonas; Ameobi


NORWICH CITY (4-3-1-2):

Ruddy;
NAUGHTON, Ward, Whitbread, Tierney;
Crofts, Fox, JOHNSON;
Hoolahan;
Holt, VAUGHAN

Seconde linee: Rudd; Russell Martin, Barnett, DE LAET, Drury; BENNETT, Hughes, Surman; PILKINGTON; Morison, Jackson


QUEENS PARK RANGERS (4-2-3-1):

Kenny;
Orr, Hall, GABBIDON (*), Hill;
DYER, Faurlin;
WEBBER (*), Taarabt, Smith;
BOTHROYD

Seconde linee: Cerny; Ramage, Connolly, Gorkss, Borrowdale; Derry, Buzsaky; Mackie, Ephraim, Vaagan Moen; Helguson


STOKE CITY (4-4-2):

Begovic;
Wilkinson, Shawcross, Huth, Wilson;
Pennant, Whitehead, Delap, Etherington;
Jones, Walters

Seconde linee: Sorensen; Shotton, WOODGATE, Higginbotham, Collins; Tonge, Whelan, Diao, Pugh; Sidibe, Fuller


SUNDERLAND (4-4-2):

Mignolet;
O’SHEA, BROWN, Bramble, Bardsley;
LARSSON, Cattermole, GARDNER, Sessegnon;
Gyan, DJ CAMPBELL (*)

Seconde linee: WESTWOOD; El Mohamady, Turner, Ferdinand, Richardson; Malbranque, Meyler, VAUGHAN, Fraizer Campbell; WICKHAM, JI DONG-WON


SWANSEA CITY (4-2-3-1):

MOREIRA;
Rangel, Williams, Tate, Taylor;
Britton, Allen;
Dyer, Dobbie, Sinclair;
GRAHAM

Seconde linee: Ma-Kalambay; Richards, CAULKER, Monk, Walsh; Bodde, Gower; ROUTLEDGE (*), Orlandi, Cotterill; Beattie


TOTTENHAM HOTSPUR (4-4-1-1):

FRIEDEL;
Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto;
Lennon, Huddlestone, Modric, Bale;
Van der Vaart;
Crouch

Seconde linee: Cudicini; Walker, Kaboul, King, Bassong; Rose, Sandro, Jenas, Pienaar; Kranjcar; Defoe


WEST BROMWICH ALBION (4-2-3-1):

KUSZCZAK (*);
JONES, MCAULEY, Olsson, Shorey;
Mulumbu, Scharner;
Brunt, Morrison, Thomas;
Odemwingie

Seconde linee: Myhill; Jara, Pablo Ibanez, DAWSON, Cech; Reid, Dorrans; Tchoyi, Cox, GERA (*); Fortunè


WIGAN ATHLETIC (4-3-3):

Al Habsi;
Boyce, Caldwell, Alcaraz, Figueroa;
McCarthy, Watson, Diamè;
Moses, Rodallega, Cleverley (*)

Seconde linee: Kirkland; Stam, Adrian Lopez, Gohouri, Mustoe; McArthur, Thomas, Jordi Gomez; McManaman, Sammon, Di Santo


WOLVERHAMPTON WANDERERS (4-4-2):

DE VRIES;
CARR (*), JOHNSON, Berra, Elokobi;
Hunt, Henry, O’Hara, Jarvis;
Doyle, Fletcher

Seconde linee: Hennessey; Foley, Craddock, Stearman, Ward; Hammill, Guedioura, Milijas, Kightly; Ebanks-Blake, Vokes


Lista calciatori ancora in rosa ma non citati per motivi di mercato: Cesc Fabregas, Emmanuel Ebouè, Nicklas Bendtner (Arsenal), Carlos Cuellar (Aston Villa), Christopher Samba, Nikola Kalinic (Blackburn), Gary Cahill (Bolton), Yuri Zhirkov (Chelsea), Aiyegbeni Yakubu (Everton), Carlos Salcido, David Stockdale (Fulham), Joe Cole, Milan Jovanovic, Christian Poulsen, Alberto Aquilani (Liverpool), Carlos Tevez, Emmanuel Adebayor, Roque Santa Cruz, Craig Bellamy (Manchester City), Tom Soares, Andrew Davies (Stoke City), Craig Gordon (Sunderland), Heurelho Gomes, David Bentley, Roman Pavlyuchenko, Wilson Palacios, Giovani Dos Santos, Robbie Keane (Tottenham), Roman Bednar, Gabriel Tamas (West Bromwich), Mauro Boselli (Wigan)


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

venerdì 22 luglio 2011

Un nuovo “cavaliere” per Adkins: il Southampton ingaggia Steve De Ridder

Il Tottenham presta il terzino Kyle Naughton al Norwich, mentre il Blackpool ingaggia lo scozzese Barry Ferguson dal Birmingham City



THE NEW SAINT: Ancora abbastanza attendista nel mercato estivo, il Southampton inizia a svelare le nuove carte in vista della prossima stagione. In giornata Nigel Adkins ha finalizzato un investimento molto importante, per quello che è il secondo acquisto della finestra di mercato, dopo quello del centrocampista Jack Cork dal Chelsea. Dagli olandesi del De Graafschap arriva infatti il belga Steve De Ridder, ala capace di giocare in entrambe le corsie e molto quotata, arrivata a St Mary’s per una cifra non ufficializzata ma considerata parecchio sostanziosa. Il 24enne è considerato un elemento con ottime abilità tecniche e eccellente nel cross, abbastanza da scoprire ma considerato parecchio interessante. Nella scorsa Eredivisie per lui ci sono state 31 presenze (23 da titolare) con tre gol e otto assist. E’ un colpo davvero molto significativo per i Saints, anche per De Ridder era forte l’interesse di tante altre squadre, alcune anche importanti come l’AZ Alkmaar e l’Utrecht, ma il belga ha preferito lanciarsi nell’esperienza inglese, anche se partendo dalla Championship.

NAUGHTON APPRODA A CARROW ROAD: Il Tottenham spedisce il terzino destro Kyle Naughton in un nuovo prestito: gli Spurs ingaggiarono il 22enne due estati fa dallo Sheffield United insieme all’altro Kyle (Walker, altro terzino) mettendo le mani su un elemento di buona prospettiva, ma da quel momento per lui le presenze con la maglia dei londinesi sono state minime, visto che c’è stata solo una presenza da subentrato in Premier League (entrando peraltro al 94’ nel 2-1 esterno contro il West Ham dell’Agosto del 2009), una presenza da subentrato in FA Cup (una decina di minuti nel 4-0 al Peterborough nel terzo turno del 2010) e due presenze da titolare in Carling Cup. Per il resto ci sono stati due prestiti, prima al Middlesbrough dal Febbraio del 2010 e poi per quasi la totalità della scorsa stagione al Leicester, nel quale ha confermato comunque di essere un elemento da seguire. Adesso per Naughton c’è il terzo prestito, stavolta al Norwich, dove può avere per la prima volta la possibilità di vedere il campo con una buona continuità in Premier League: per il 22enne c’è anche la prospettiva di un posto da titolare, anche se in quella zona di campo c’è anche Russell Martin, ovvero uno degli elementi chiave nella promozione dei Canaries nella scorsa stagione.

ANCHE FERGUSON LASCIA IL BIRMINGHAM CITY: Continua sempre più a perdere i pezzi il Birmingham City, che deve ricostruire la squadra quasi da zero dopo la retrocessione della scorsa stagione. Adesso ad andare via è il leader del centrocampo e l’espertissimo Barry Ferguson, che ha scelto sì di ripartire dalla Championship giocando per una neo-retrocessa, ma ha deciso di vestire la maglia del Blackpool: è un colpo assolutamente importante per Ian Holloway, che dovrà fronteggiare le partenze pesantissime di Charlie Adam e David Vaughan, ma che con lo scozzese sa di poter contare su un elemento di grande affidabilità sul quale porre nuove basi. Oltretutto, un elemento così abile tatticamente può essere fondamentale per una squadra come i Tangerines che gioca un calcio marcatamente offensivo.

PANTSIL APPRODA ALLA CORTE DI SVEN: Non potendo confermare anche in questa stagione la presenza e le prestazioni del già citato Kyle Naughton, al Leicester City serviva assolutamente un nuovo terzino destro e anche in questo caso Sven Goran Eriksson è riuscito a mettere le mani su un nome sicuramente importante per la Championship, perché ha ingaggiato un terzino comunque capace di garantire un rendimento buon (seppur ogni tanto altalenante) in Premier League negli scorsi anni e di diventare un elemento tra i più rappresentativi di una Nazionale importante (arrivata ai quarti di finale agli ultimi Mondiali, non trovando il passaggio alla semifinale per colpa della mano maldestra di Luis Suarez) come il Ghana: a parametro zero arriva infatti John Pantsil, bisognoso di rilancio dopo una stagione abbastanza disastrosa come il Fulham. Il 30enne ha avuto un rapporto molto difficile con Mark Hughes ed è incappato in prestazioni non all’altezza (riuscendo addirittura a firmare tre autogol in 16 presenze di campionato!), ma in precedenza alle dipendenze di Roy Hodgson era riuscito addirittura ad essere considerato un elemento affidabile, una considerazione sulla quale avrebbero scommesso in pochi.
L’ex club di Pantsil intanto continua la propria corsa europea. Dopo il 3-1 esterno dell’andata nel secondo turno di qualificazione di Europa League, il Fulham vince comodamente anche il match di ritorno contro i nordirlandesi del Crusaders, questa volta con il punteggio di 4-0: a segno Andrew Johnson, Damien Duff, Bobby Zamora e Steve Sidwell.
Per i Cottagers adesso ci sarà da giocare contro i croati dell’RNK Split, in un terzo turno di qualificazione che vedrà in campo anche un’altra squadra inglese come lo Stoke City, che affronterà un’altra squadra croata come l’Hajduk Spalato. I Potters intanto lavorano sul mercato e cercano un elemento muscolare per la mediana, visto che sono interessanti al maliano Mohamed Sissoko della Juventus, ma ovviamente visto in Premier League (anche a buoni livelli) con il Liverpool: si parla addirittura di un’offerta molto pesante di 8 milioni di pounds.

ALTRE NEWS: Mentre la vicenda di Carlos Tevez assume contorni sempre più tediosi e tristi, il Manchester City sembra avere ormai individuato il suo sostituto in Sergio Aguero, attaccante dell’Atletico Madrid con caratteristiche decisamente diverse, sulla carta decisamente meno adatto a fare la punta unica (in particolare con poco appoggio, come spesso capita nel calcio difensivo proposto dai Citizens). Ovviamente si parla di cifre altisonanti, 38 milioni di pounds. Intanto va via un attaccante che ai tempi (estate 2008) fu pagato addirittura 18 milioni di pounds, salvo poi regalare un totale di un gol in 21 presenze in campionato con la maglia del Manchester City, un vero e proprio spreco di denaro (di certo non ripagato dai due prestiti all’Everton e da quello al Galatasaray): parliamo di Joao Alves de Assis Silva detto Jo, che ha concluso la propria triste esperienza inglese tornando in Brasile per giocare con la maglia dell’Internacional. E’ la classica parabola del calciatore finito: peccato che il brasiliano abbia appena 24 anni. Soldi buttati al vento e carriera bruciata.
Appena arrivato al Chelsea dopo il trasferimento dal Genk, subito ci sono le valigie in mano per il 19enne Thibaut Courtois: l’interessante portiere non sarà quindi il vice di Petr Cech (d’altronde, avendo un portiere “affidabile” come Hilario perché perder tempo con altri?) ma è stato spedito in prestito per un anno all’Atletico Madrid. Potrebbe allora esser lui a raccogliere l’eredità di David De Gea, ceduto al Manchester United. Intanto sono contrastati le voci riguardanti il centravanti Romelu Lukaku dell’Anderlecht: secondo qualche media i Blues avrebbero un interesse fortissimo per il calciatore e addirittura sarebbero prossimi all’acquisto, ma il manager Andres Villas-Boas in giornata ha gelato tutte queste voci. Verità o pretattica?
La rincorsa dell’Arsenal ad un difensore centrale (almeno uno) sta assumendo i contorni della farsa. I Gunners adesso non sono più così vicini a Christopher Samba del Blackburn (da due mesi avvicinato ai Gunners), ma sarebbero tornati ad interessarsi a Phil Jagielka dell’Everton: qual è la farsa? Ebbene, lo scorso anno Arsene Wenger offrì 12 milioni di pounds e vide respinta la sua richiesta: ad un anno di distanza con in mezzo una stagione giocata ad alti livelli dal 28enne, il francese s’è presentato con un’offerta da 10 milioni di pounds. La risposta dell’Everton è stata abbastanza ovvia, con magari un sottofondo di spernacchiamento. D’altronde, che Wenger abbia perso colpi con l’età non è certo una scoperta di questi giorni.
Giornata di celebrazione in casa Wolverhampton, visto che in questo venerdì ricorre il quinto anniversario dall’ingaggio del manager Mick McCarthy: un anniversario celebrato anche in modo simpatico dai Wolves, con un video postato sul sito con il montaggio delle più divertenti conferenze stampa del manager irlandese, sicuramente un personaggio molto particolare. C’è però anche da rinforzare la squadra e McCarthy starebbe pensato ad un elemento molto affidabile come il tedesco Thomas Hitzlsperger, centrocampista libero dopo la retrocessione del West Ham che sarebbe già approdato al Molineux per trattare con il club. L’affare è possibile, ma prima di firmare il 29enne vuole ascoltare anche le offerte di altre squadre interessate a lui, dettagliatamente Fulham e QPR.
Sta sfumando uno dei principali obiettivi di mercato del Wigan. Roberto Martinez era molto interessato all’attaccante Nelson Haedo Valdez dell’Hercules, il quale però preferirebbe rimanere in Spagna e che è vicino al passaggio al Getafe.
Non certo il momento migliore della carriera di Hatem Ben Arfa: nell’amichevole della tournèe negli States del Newcastle (tournèe preceduta da qualche problema, visto che le autorità non hanno permesso a Joey Barton e Nile Ranger di lasciare il Regno Unito visti i loro problemi anche con la giustizia) pareggiata 0-0 contro lo Sporting Kansas City, il trequartista francese ha subito un nuovo colpo duro ed è uscito dal campo infortunato alla caviglia. Il problema sembra meno grave del previsto, ma per lui ci sarà comunque un periodo di stop: non certo il modo migliore per iniziare la stagione per un giocatore che ha voglia di riprendersi del tempo perduto, dopo il gravissimo infortunio subito nel corso della scorsa Premier League a causa del tackle da macellaio di Nigel De Jong.
Problemi in casa Hull City per Jimmy Bullard, addirittura sospeso dal club a causa di qualche suo comportamento non meglio ufficializzato, che in ogni caso ha convinto la società ad aprire un’indagine interna: difficile da fuori capire di cosa si possa trattare, ma potrebbe esserci dietro anche qualche possibile vicenda di mercato, visto che per il centrocampista c’era qualche interessamento di squadre di Premier League e questo potrebbe averlo portato a qualche atteggiamento non accettato dai Tigers.
Potrebbe esserci un nuovo approdo nella carriera ricca di sviluppi di Kenny Miller: no, stavolta per lui non c’è un salto della barricata tra le due big di Glasgow, ma un potenziale salto sicuramente accettato più facilmente da tutti. L’attaccante scozzese dallo scorso Gennaio gioca con la maglia del Bursaspor, ma potrebbe esserci un nuovo ritorno nel Regno Unito visto che è ormai quasi fatta per il suo trasferimento al Cardiff City. Il 31enne ha già passato le visite mediche e il club deve sbrigare solo gli ultimi dettagli prima di procedere all’ufficializzazione dell’affare.
Infine, c’è una novità che riguarderà i campionati della Football League: dopo un paio di stagioni con la possibilità di portare in panchina sette calciatori, si torna all’antico e per questa stagione le squadre porteranno in panchina soltanto cinque elementi. Se ne poteva fare a meno di questo passo indietro? Sinceramente sì. Eppure è così.


Questi sono i trasferimenti effettuati nel calcio professionistico inglese nelle ultime ore (in ordine leggerete nome del calciatore, tra parentesi la squadra di provenienza e quella di destinazione ed infine la modalità con cui è avvenuto il trasferimento: dove quindi alternativamente apparirà la cifra del trasferimento, “undisclosed” qualora la cifra non è né ufficiale né nota, “free” per un trasferimento a parametro zero, “loan” per un prestito. Fonte principale: BBC Sport):

Richie Barker [Hull City - Bury] Loan
Jason Brown [Blackburn - Aberdeen] Free
Thibaut Courtois [Chelsea - Atletico Madrid] Loan
Steve De Ridder [De Graafschap - Southampton] Undisclosed
Barry Ferguson [Birmingham City - Blackpool] £600,000
Bob Harris [Queen Of South - Blackpool] Free
Jo [Manchester City - Internacional] Undisclosed
Kyle Naughton [Tottenham - Norwich] Loan
John Pantsil [Fulham - Leicester] Free


Condividi il post su:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz