Dovevano fare un film con solo scene al ristorante: sarebbe stato
molto meglio. Quelle due scene (più spezzoncino nel finale) sono le
uniche divertenti in tutto il film.
In realtà non si parte neanche malaccio: a parte la solita tristezza
della voce fuori campo, l'introduzione non è così male, almeno è
sufficiente. Una ventina di minuti e regge...
Poi vedi l'inutilità della scena con il pur buono Alessandro
Benvenuti (perchè?!), vedi la scena in cui i ragazzotti selezionano il
co-inquilino manco fossero giuria di X-Factor (e da qui capisci che le
idee sono già finiti), vedi che si vorrebbe parlare dei giovani moderni
coi pregiudizi sui siciliani da anni '50 (a Catania son così i genitori
nel 2014? Non lo sono più neanche al mio paese che è più arretrato di
Catania!)... E si entra nella melassa pura dopo una mezz'oretta. Con un
opacissimo Ceccherini (che perlomeno non fa i disastri de "La mia mamma
suona il rock"), con un imbarazzante Panariello a fare da contorno.
Se il film è pura melassa, il finale non so nemmeno cosa sia: roba da
vietare ai diabetici per tutto lo zucchero che c'è (non anticipo nulla,
ma in particolare il finale con Panariello è roba da multare gli
sceneggiatori)... Corredato il tutto con la canzonetta finale che dice
"La risata di mia figlia è una bomba di farfalle".
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.