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lunedì 5 marzo 2012

Missing AVB



AVVERTENZA: questo post va letto unicamente con questa canzone come sottofondo:




Quello che segue è un veloce riassunto dei miei nove mesi con Andrè Villas-Boas...

- A Luglio iniziai ad usare il suo nome a mò di insulto: "Non vedi che combini, sei davvero un Villas-Boas"
- Ad Agosto alla prima (sì, perchè io ho pazienza Abramovesca) di Premier League pensai (e scrissi): "Più che lo Special Two, questo a me sembra il Felipao Two".
- A Settembre cominciai a chiamare (mio malgrado) il suo esonero e cominciai a chiamarlo "Bimbominkia".
- Ad Ottobre ci regalò un grande saggio di tattiche difensive: Chelsea-Arsenal 3-5. Quando per un pomeriggio Theo Walcott sembrò Garrincha.
- A Novembre mi regalò gli spunti per il tormentone "arridatece Felipao".
- A Dicembre regala un saggio di calcio Eminflex: Wigan-Chelsea 1-1
- A Gennaio ci regala il "niente paura, se Drogba è in Coppa d'Africa vedrete che Fernando Torres tornerà quello di prima": Fernando Torres non gioca decentemente mezza partita e non segna manco per sbaglio.
- A Febbraio ci regala Chelsea-Manchester United 3-3, quello dell' "AVB, it's easy as 1 2 3, or simple as do re mi, AVB, 1 2 3". Ma soprattutto ci regala la prodezza migliore della sua vita: lascia il foglietto della formazione in modo da regalare a Gazzetta.it il grandissimo scoop con l'undici del Chelsea per la partita contro il Napoli. Salvo poi cambiare cinque uomini di quella formazione, oltre ad una serie enorme di posizioni in campo e fargli fare una figuraccia colossale.
- A Marzo inizia con un memorabile "non mi dimetterò mai perchè non fa parte della mia cultura" che gli vale meritatamente la cittadinanza italiana onoraria, ma poco dopo ci lascia: il WBA lo mette al tappeto, Roman conta fino a 10 e AVB viene dichiarato KO.

Nessuno come lui, nessuno.
Mi mancherà tantissimo: thanks for the memories.

Mi piace però ricordarlo di quando ancora era pieno di energia, tanto da regalarci anche una bella lezione: non di quel "calcio del futuro" che professava, ma di danza:


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domenica 12 febbraio 2012

Klu Luis Klan: ovvero #kickoutracism #kickoutsuarez



Il momento peggiore, più vergognoso e più imbarazzante del calcio inglese degli ultimi anni (in particolare, da quanto lo comprendo un minimo e lo seguo in prima persona) mi porta a chiudere momentaneamente il mio silenzio sul blog (dovuto a tanti fattori, in particolare ad una crescente insofferenza verso questo sport, anche e soprattutto a causa di queste tremende proprietà degli sceicchi, non solo in Inghilterra ma anche nel mio amato calcio francese) per esporre qualche piccolo pensiero.

- C'è ancora chi difende tale Luis Suarez: una schifezza di essere che non merita nemmeno di essere chiamato UOMO, perchè in un UOMO dovrebbero esserci delle attitudini civili che quest'uomo e in generale i RAZZISTI non hanno. Sì, ancora qualcuno difende Luis Suarez: e purtroppo non sono soltanto quelle persone (vedi soprattutto i suoi connazionali) con oggettivi limiti dovute a differenze culturali. No, sono soprattutto le persone ACCECATE dal tifo: siete arrivati al punto in cui il tifo per una squadra porta a difendere un RAZZISTA, anzi anche ad insultare l'uomo che gli insulti razzisti li ha SUBITI, anzi anche a dedicarli una raffica di "boo" al momento del ritorno di Mr Patrice Evra ad Anfield. Ora, non sarò io ad affermare che Mr Patrice Evra sia la persona più simpatica del mondo (mantengo quella che era la mia opinione prima di questa triste e abominevole vicenda, in cui lui è ovviamente soltanto una vittima), ma è decisamente terribile pensare ad un UOMO "booato" da un gruppo di zucche vuote perchè "vittima di insulti razzisti". Certo, c'è stato anche chi come Mr Rio Ferdinand è stato "booato" a Stamford Bridge perchè "fratello di una vittima di insulti razzisti" (e ovviamente anche questo nel mio piccolo l'ho censurato a modo), ma questo per spiegare a cosa siete arrivati, voi che difendete Suarez a distanza, voi "popolo di Anfield" che vi siete macchiati di questa schifezza assoluta.
No, Luis Suarez non merita nessun rispetto e non merita nessuna difesa: come ho ripetuto più volte ai primi attacchi che ho ricevuto per le mie posizioni, YOU CAN'T DEFEND A RACIST. In nessun caso. Ehi, tu che credi nel "football" sacro della terra inglese: apri gli occhi, hai venduto le tue natiche ad un schifoso razzista. Renditene conto.

- Capitolo Liverpool Football Club e capitolo Kenny Dalglish: i complici. Sì, i complici. Siamo partiti con la negazione, poi con le accuse di complotto, con il non accettare la sentenza (salvo poi rinunciare al ricorso), infine a parlare di un "Suarez che ha scontato una squalifica che non meritava". Tutto orchestrato da Mr Kenny Dalglish, un personaggio che anche io erroneamente consideravo una Leggenda e che probabilmente avrei continuato a considerare una Leggenda se non avesse effettuato questo sconsiderato e malaugurato ritorno al calcio, ritorno al suo club. Dalglish nella sua vita ha ottenuto enormi risultati calcistici che gli hanno creato un grande alone di santità, un alone che ai miei occhi (ma credo anche agli occhi di tante persone civili: quindi persone che non difendono razzisti) ha totalmente cancellato. A perderci in primis in questa terribile storia è il Regno Unito intero (agli occhi nel Mondo è passato in un paese in cui un intero gruppo di persone può abusare di un uomo perchè vittima di insulti razzisti), in seconda battuta tutto il calcio inglese come movimento, ma al terzo posto c'è lui, KENNY DALGLISH, l'uomo che più di tutti s'è battuto in difesa di Suarez, perdendoci totalmente la faccia.
Un uomo che evidentemente rappresenta in toto tutte le frustrazioni del tifoso del Liverpool standard (parlo dei tifosi inglesi, anche se tante di queste frustrazioni sono evidenti anche in singoli presenti nei nostri confini: basta leggere qualche pagine di "fan club" o come diavolo li chiamano), le frustrazioni di una persona nella maggior parte dei casi di classe media, non realizzata e con una vita misera che a cavallo degli anni '70 e '80 ha vissuto momenti di assoluta auto-stima grazie ad una squadra oggettivamente memorabile e epica, capace di vincere tantissimo in Inghilterra e in Europa, diventando un orgoglio del calcio inglese (cosa che ovviamente non è più alla luce di tutti questi fatti). Ecco, mettetevi anche voi gente normale nei panni di queste persone, che dopo un'era in cui si sono sentiti invincibili hanno visto l'arrivo del Diavolo, dell'incubo assoluto: tale Alexander Chapman Ferguson da Glasgow, l'uomo che (con conoscenza del calcio, gestione dello spogliatoio, ma anche furbizia, perfidia, uso della psiche e provocatorietà diabolica e geniale) ha portato gli odiatissimi rivali del Manchester United a vincere e vincere sempre di più. Mettevi nei loro panni: dopo esserti abituato alla perfezione, vedi la tua squadra non vincere più nessun titolo (zero Premier League, da quando si chiama così) mentre quella che odi di più, per cui ti bruciano gli occhi (quegli occhi con le fette di prosciutto davanti) al solo pensiero, vince, vince e vince sempre di più, fino anche a superare la tua inarrivabile squadra per numero di titoli vinti nel massimo campionato inglese. Si diventa delle persone insopèportabili, frustratissime e con poca lucidità. Ecco, parliamo di Kenny Dalglish: nonostante una carriera da professionista immensa (come già scritto in precedenza), quest'uomo ormai attempato e ormai in declino decide di tornare al suo club del cuore, ma ormai non lo fa da semplice manager, lo fa puramente da tifoso, con tutta la frustrazione del caso. E ovviamente su chi sfoga la frustrazione? Ovvio, sul MANCHESTER UNITED FC. Che succede guarda caso? Proprio questo caso Suarez: un caso che sarebbe una questione di civiltà e inciviltà (quindi una questione che trascende totalmente il calcio e lo sport, quindi non dovrebbe riguardare nessuna bandiera, nessun tifo o preferenza per nessun club). E Kenny Dalglish pensa bene di far cosa? Di trasformare questo caso in una terribile gazzarra tra squadre rivali. Civiltà vs inciviltà diventa Manchester United vs Liverpool, Evra vs Suarez, uomo nero vs uomo bianco: il tutto con un'assurda assenza di lucidità e con il tacito benestare dei media "benevoli" con il Liverpool FC. Prima le negazioni: non è vero, Suarez non ha fatto nulla, non l'ha sentito nessuno attorno, non l'ha sentito nessuno della Kop (immaginatevi voi il frustrato scouser della Kop descritto prima, che secondo questi avrebbe dovuto andare a teatimoniare in favore di un calciatore del club che odia così tanto! Realistico vero? Esatto, questa era la prima difesa di Dalglish & Co)! Si va alle audizioni con Kuyt e compagnia danzante che avevano imparato a memoria la versione difensiva da recitare a pappagallo di fronte alla giuria, salvo scovare una sorpresa una volta toccato a loro: "Suarez ha confessato: ha dichiarato di aver detto quella parola [che io non vi citerò: sono civile io, non sono mica Mordicchio Suarez!]!". "Oh cazzo, come facciamo" si chiedono Kuyt & Co che dovevano testimoniare: ergo, prima totale figuraccia, il negazionismo perde in partenza. Già basterebbe a Dalglish per perdere la faccia di fronte al mondo pensante (quindi il mondo che non tifa Liverpool), ma no, per il poco lucido pensionato scozzese non basta.
Si va alle accuse di complotto, della FA filo-mancuniana: ah sì, anche questo molto credibile, specialmente ripensando al fatto che di fronte il gigante Manchester United si trovava il piccolissimo Barnet FC. Oh no, mi son confuso: c'era il gigante Liverpool FC. E quindi ovviamente la FA era totalmente dalla parte mancuniana, per compiacere al diavolo Ferguson, ovvio. Wow, che tesi: credibilissima. Buona proprio per due/tre senza cervello. In tutto ciò la lobby uruguaiana (quella in cui ha partecipato attivamente un altro tristissimo personaggio come Gus Poyet, altro elemento che sarebbe bene prendere a calci in culo e cacciare fuori da un mondo civile) afferma: "ma quella parola non è razzista, da noi in Uruguay è una parola simpatica". Ma guarda te, che bel paese questo Uruguay dove puoi usare così liberamente quella parola così offensiva senza motivo! Che bel paese, peccato che quella parola sia considerata comunque RAZZISTA negli altri paesi di lingua spagnola (a parte il fatto che lo è anche da noi in Italia). una tesi difensiva che evidentemente il Liverpool FC e il nostro amico Kenny Dalglish a quel punto (nel pieno della disperazione, dopo il fallimento della teoria negazionista) usa nella difesa del proprio pirla, ops della propria perla, di questo Suarez.
Stranamente, questa teoria non ha successo: "caro signorino, sei in un paese civile, da noi queste cose non le fai, beccati otto partite di squalifica e una multicina" dice la FA. Apriti cielo, scoppia il caos in casa Liverpool, Kenny Dalglish impazzisce e l'occhio di lince gli diventa sempre più rosso dalla rabbia poverino: "Noi non ci stiamo, questa squalifica è ingiusta", arrivando anche ad un eccezionale "dovete squalificare anche Evra". CERTO, devi squalificare Evra perchè vittima di insulti razzisti, hai ragione caro Kenny: e Dalglish continua a perderci la faccia. In attesa di leggere le motivazioni, cosa sceglie di fare il Liverpool FC e Kenny Dalglish? Ma sì, andiamo a Wigan indossando qualcosa: le TERRIBILI, ORRIPILANTI, INUMANE t-shirt a supporto del razzista! Un gesto che si commenta da sè, su cui non voglio perdere nemmeno un attimo, ma che va ulteriormente ricordato quando si vuole spiegare di come Dalglish abbia perso la faccia: e soprattutto va ricordato ripensando alla COMPLICITA' che il Liverpool FC e Dalglish hanno avuto per questo razzista. Dopo ciò, arriva un pistolotto enorme con le motivazioni della FA: seguito da un comunicato del sito del Liverpool ridicolizzato da mezza stampa inglese per quanto senza capo nè coda, per quanto idiota.
Noi non ci stiamo! Fatto sta che questi signori dopo aver urlato per un mese, cosa fanno alla prova dei fatti? Non appellano nemmeno alla squalifica: ma come, siete così convinti della totale innocenza del vostro razzistello, che non vi appellate nemmeno? Allora vuol dire solo una cosa: sentenza della FA senza appello, vuol dire che le accuse non sono più "presunte", si può definitivamente affermare senza timore di smentita di come Luis Suarez sia un RAZZISTA (provato, la Federazione sportiva che deve sentenziarlo l'ha fatto: nei paesi civili funziona così. Certo, sarebbe stato giusto passare anche a vie legali, ma per qualche motivo a me sconosciuto ciò non è stato fatto) e di conseguenza in tutto questo mese Kenny Dalglish e il Liverpool FC si sia stretto in difesa di un RAZZISTA, divenendone COMPLICE. Sì, Dalglish ha perso la faccia: c'è da chiedersi, avrà mai un momento di lucidità a pensare a quelle ridicole t-shirt del DW Stadium, t-shirt che servivano a difendere un RAZZISTA (tanto per ribadire)?
Purtroppo le cose brutte tendono sempre a tornare, per cui dopo 8 partite in cui abbiamo potuto fare a meno della triste figura di un pagliaccio come Luis Suarez, questo esserino è dovuto tornare in campo. Preceduto da un'altra memorabile frase di Kenny "iovoglioperderedeltuttolafaccia" Dalglish: "Luis ha scontato una squalifica che non meritava". WTF?! Cosa cazzo dici?! Allora perchè non ti sei appellato!? Un uomo senz più alcuna credibilità umana.
Si arriva allora ai fatti di oggi, che tutti sapete con le altre (secondo me ridicole: tutti al mondo hanno visto, solo Kenny Dalglish era ignaro di ciò che era successo, ma guarda te! [EDIT: linko anche la foto, con la triste, patetica e non riuscita prova da attore squattrinato nel provare a dimostrare finto stupore alla domanda del giornalista della BBC, una delle sceneggiate più ridicole e patetiche della storia del calcio inglese]) parole del vecchio scozzese. Su questo non voglio dilungarmi (ancora adesso sono troppo schifato da quanto visto), voglio solo considerare un particolare: qualcuno in Inghilterra e in Italia ha sentenziato che Suarez ha tradito il Liverpool FC e Dalglish. No, non è così: Suarez ha confermato (qualora ci fosse ancora bisogno) di essere un personaggio incivile e indegno di una Nazione civile quale dovrebbe essere il Regno Unito, non ha fatto nulla di nuovo. Non ha tradito il Liverpool e Dalglish: il Liverpool e Dalglish SI SONO TRADITI DA SOLI dal primo giorno di questo caso. Con tutti questi comportamenti che ho riassunto (e son sicuro di averne dimenticati altri) IL LIVERPOOL E DALGLISH SI SONO FATTI MALE DA SOLI. Il Liverpool FC ha evidentemente perso credibilità agli occhi del mondo: tutti abbiamo visto la difesa di un razzista, tutti abbiamo potuto giudicare. I tifosi ciechi continueranno a "tifare" e difendere tutto (con le loro solite fette di prosciutto davanti agli occhi: per quelle non c'è crisi in aria scouser), i tifosi obiettivi avranno il cuore a pezzi e ci metteranno un po' prima di ritrovare un certo legame con questa società capace di scendere così in basso e di disonorare la fiducia di questi stessi tifosi obiettivi, i neutrali ed esterni la pensaranno in tanti modi: io (e chissà quanti come me) penso proprio che non riuscirò mai più ad avere rispetto per questo club, assolutamente colpevole e COMPLICE di quanto successo.
Infine Dalglish: caro Kenny, non dovevi tornare al calcio, perchè non sei più in grado (anche per l'età avanzata) di gestire tutte queste pressioni. Forse sul piano tecnico e tattico ancora sei all'altezza di tutti gli altri (lo hai dimnostrato soprattutto a Stamford Bridge, contro i più giovani Ancelotti e Villas-Boas), ma sul piano mentale questo non può essere il tuo mondo. Tutte le tue dichiarazioni e le tue reazioni riguardanti questo caso (ma non solo) sono state soltanto ridicole, ti hanno portato a perdere del tutto credibilità nel mondo del calcio inglese e agli occhi degli appassionati stranieri: sei passato da Leggenda a clown. Sì, hai PERSO LA FACCIA: e hai perso la faccia per un personaggio microbo, su cui probabilmente avresti avuto un'opinione reale e lucida se solo non avessi fatto questo errore di tornare sulla panchina del club che ami (ma che in questo periodo non sei stato adatto a rappresentare). Prego per te che un giorno te ne possa accorgere e prima di morire te ne possa pentire: magari non in pubblico, ma almeno con te stesso. Purtroppo son convinto che ora non sei nelle condizioni mentali di accorgerti della realtà, spero un giorno (magari a freddo) tu possa esserlo: per ora non mi aspetto nulla, so benissimo che fino a quando tu o Suarez lascerete il Liverpool FC, tu continuerai con queste prese di posizioni pessime. Un giorno spero te ne accorgerai e penserai: "ma porca miseria (anzi, oh fuck), NON NE VALEVA LA PENA".
Sì, il razzista schifoso è un singolo: ma è fin troppo ovvio come ci siamo COLPE e COMPLICITA' chiare del club e di Dalglish.

- Chiudo con una considerazione. In tutto questo caos allucinante, c'è un rumore che stona in sottofondo: il RUMORE DEL SILENZIO. Di due uomini.
JOHN W HENRY, dove sei finito: hai investito tantissimo su questo club, tra debiti ereditati e acquisti di calciatori, tra cui lo stesso Luis Suarez. In tutti questi mesi, è possibile che tu non abbia avuto il tempo di dire una parola su tutto ciò? Che cosa ne pensi TU che paghi tutto, cosa pensi di questo caso, cosa pensi del modo con cui s'è comportata la società?! E' un silenzio troppo pesante, non può esser giustificato solo con gli impegni personali o anche l'impegno importante con i Boston Red Sox (che tra le altre cose hanno cambiato anche manager in questa offseason, passnado ad un'era nuova), altra squadra di proprietà Fenway: qui credo che il silenzio voglia dire solo un terribile disappunto, un totale dissenso.
STEVEN GERRARD. Questo è il momento in cui devi dimostrare chi sei: sei un uomo o un quaquaraqua? In questi mesi sei stato piuttosto ambiguo e da buon siciliano onesto posso dirti che il silenzio di fronte a cose gravi e importanti non è per forza positivo. Tu non eri in campo nè in panchina al DW Stadium, quindi tecnicamente non hai indossato quelle magliette in difesa di quel razzista. Nelle varie conferenze stampa, non ti sei mai espresso realmente: sì, questo vuol dire che di fatto tu non lo hai difeso. Ma da un capitano ci si aspetta qualche segnale anche per il pubblico, qualche indizio sulla tua posizione: non dico che dovresti strigliare in pubblico quell'esseraccio, ma perlomeno mostrare dissenso, pubblicizzare una tiratina d'orecchio. Ora che John Terry non è più il capitano dell'Inghilterra per i motivi (sacrosanti, purtroppo: un'altra terribile storia che mina il mio amato calcio inglese) che tutti sappiamo, serve un capitano degno dell'Inghilterra. Per questo, ma non solo per questo: parla Stevie, spiegaci come la pensi. Questo è un pensiero che ho da diversi giorni, per cui ben prima che succedesse il casino odierno: ecco, adesso che è successo tutto questo, sei obbligato a parlare. E da queste parole che verranno, avrò il mio giudizio definitivo su di te: da queste parole saprò e sapremo chi è Steven Gerrard, se è un uomo vero (e quindi in seconda battuta meritevole davvero della fascia da capitano dell'Inghilterra) o se è una mezza persona, un quaquaraqua. Attendiamo, è importante.

Mi scuso per lo sfogo, che è soprattutto per frustrazione per un caso che non riesco proprio a digerire: è ovvio che in tutto questo non c'entra molto il "tifo" o la "preferenza" per un club o un altro, o meglio per chi ha cervello dovrebbe essere così. Perchè il RAZZISTA NON HA TIFO O APPARTENENZA, il razzista è un idiota che purtroppo puoi trovare in qualsiasi cosa: in questo caso, il razzista è un idiota che può avere il tifo per qualunque club del mondo. Detto ciò, rimangono fin troppo evidenti le colpe e le complicità del determinato club in questione e di quel tipo di tifosi che ancora oggi continua con il tristissimo coretto a sostegno di Suarez, o peggio ad andare ad Anfield con il cartonato con il volto di questo RAZZISTA (in questo caso, è meglio che ci sia il cartonato: perchè gente del genere dovrebbe soltanto nascondersi la faccia!). E ovviamente nessun club è inerme in questo: il calciatore razzista capace di creare casini simili può o potrà essere (in un futuro) in un qualsiasi club del mondo, anche nel tuo, nel nostro. La speranza è che quel club ipotetico possa gestire molto meglio la questione e che soprattutto TU non ti metta a difesa di questa persona schifosa, che NOI non ci mettiamo a difendere questa persona schifosa.

Grazie per la pazienza,
vi lascio con il motto che uso da questi giorni e userò per sempre fino a quando questo personaggio non andrà via dal calcio che così tanto amo (non risolverà le cose, ma perlomeno non dovrò sopportarlo ogni weekend): #kickoutracism #kickoutsuarez

P.s: ho notato solo ora che cambiando l'indirizzo dell'account di Twitter, qui è sparito il link alla mia pagina. Il nuovo indirizzo è https://twitter.com/silviodifede

Ciao e che vinca la civiltà: questa non è una partita di calcio, è una lotta per la civiltà. Contro le merde razziste. Il mio piccolo tentativo è di portare tutti coloro (amici e nemici) che non capiscono la gravità della vicenda ad un piccolo pensiero: a pensare a cosa hanno supportato, a rendersi conto di tutte le responsabilità, ad aprire gli occhi e capire che ci sono delle COLPE a cui TU non hai voluto pensare.


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martedì 22 novembre 2011

Sport pulito? Surely yes now



La scoperta fatta qualche minuto fa vale la scrittura di un paio di righe: Massimo Busacca è diventato "capo degli arbitri della FIFA". Evidentemente ci han messo poco a premiarlo dopo la perla di qualche mese fa: tanto per dimostrare che ciò che si era detto allora era molto più di semplici "dubbi".
http://silviodifede.blogspot.com/2011/03/larsenal-e-eliminato-dal-busaccalona-fc.html

Ah, viva lo sport, viva il calcio "pulito": divertitevi con questo sport, fate ancora finta di non vedere. Tante volte aprire gli occhi può essere doloroso, my mates.


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venerdì 11 novembre 2011

London Calling (Luca Manes & Max Troiani)



London Calling, è il nuovo libro di Luca Manes & Max Troiani, (prefazione di Massimo Marianella) edito da Bradipolibri e parla della storia dell'ARSENAL e di un secolo e mezzo di football all'ombra del Big Ben.
Monarchia, ma anche mode e sottoculture giovanili. Democrazia parlamentare e pure gruppi musicali.
E ancora finanza e musical. Londra è sinonimo di queste e di un'infinità di altre cose. Non poteva allora non essere sinonimo di football. Nella capitale inglese sono state codificate le regole poi adottate in giro per il globo, sono nate la prima federazione nazionale, la prima lega e la prima competizione a squadre. Nessuna città al mondo può vantare così tante squadre professionistiche, così tanti derby, così tanti stadi.
L’Arsenal, la squadra più amata a Londra, vanta in Italia un nutrito numero di fan club.Inoltre, sono decine di migliaia gli italiani appassionati del calcio inglese.


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giovedì 6 ottobre 2011

Il North London derby è del Tottenham: quarto ko per l’Arsenal

Weekend Scores: gli spregevoli tuffi di Suarez influenzano il Merseyside derby, mentre si chiude l’era McClaren al Nottingham Forest



Risultati 7a giornata Premier League:

Sabato 1 Ottobre:

Aston Villa-Wigan 2-0: 36’ Agbonlahor, 62’ Bent
Blackburn-Manchester City 0-4: 56’ Johnson, 59’ Balotelli, 73’ Nasri, 87’ Savic
Everton-Liverpool 0-2: 71’ Carroll, 82’ Suarez
Manchester United-Norwich 2-0: 68’ Anderson, 87’ Welbeck
Sunderland-West Bromwich 2-2: 4’ Morrison (WB), 5’ Long (WB), 24’ Bendtner (S), 26’ El Mohamady (S)
Wolverhampton-Newcastle 1-2: 17’ Ba (N), 38’ Jonas (N), 88’ Fletcher (W)

Domenica 2 Ottobre:

Bolton-Chelsea 1-5: 2’ Sturridge (C), 15’ Lampard (C), 25’ Sturridge (C), 27’ Lampard (C), 46’ Boyata (B), 59’ Lampard (C)
Fulham-QPR 6-0: 2’ Johnson, 20’ rigore Murphy, 38’ Johnson, 59’ Johnson, 65’ Dempsey, 74’ Zamora
Swansea City-Stoke City 2-0: 9’ rigore Sinclair, 85’ Graham
Tottenham-Arsenal 2-1: 40’ Van der Vaart (T), 51’ Ramsey (A), 73’ Walker (T)


Classifica Premier League (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Manchester United 19 (7; +19)
------------------------------------------------------------------
2 Manchester City 19 (7; +18)
3 Chelsea 16 (7; +9)
------------------------------------------------------------------
4 Newcastle 15 (7; +5)
------------------------------------------------------------------
5 Liverpool 13 (7; +2)
------------------------------------------------------------------
6 Tottenham 12 (6; +1)
7 Aston Villa 11 (7; +4)
8 Stoke City 9 (7; -4)
9 Norwich 8 (7; -3)
10 Swansea City 8 (7; -3)
11 QPR 8 (7; -8)
12 Fulham 7 (7; +3)
13 Everton 7 (6; -2)
14 Wolverhampton 7 (7; -4)
15 Arsenal 7 (7; -6)
16 Sunderland 6 (7; +1)
17 West Bromwich 5 (7; -5)
------------------------------------------------------------------
18 Wigan 5 (7; -6)
19 Blackburn 4 (7; -9)
20 Bolton 3 (7; -12)


TOP 11 (4-4-2):

Tim Krul (Newcastle);
Kyle Walker (Tottenham), Younes Kaboul (Tottenham), Ashley Williams (Swansea City), Stephen Warnock (Aston Villa);
Samir Nasri (Manchester City), Danny Murphy (Fulham), Frank Lampard (Chelsea), Jonas Gutierrez (Newcastle);
Andrew Johnson (Fulham), Gabriel Agbonlahor (Aston Villa)

Manager: Martin Jol (Fulham)


FLOP 11 (a.k.a. Afonso Alves & Mauro Boselli 11) (4-3-3):

Adam Bogdan (Bolton);
Gretar Steinsson (Bolton), Michael Turner (Sunderland), Anton Ferdinand (QPR), Paul Robinson (Bolton);
Lee Cattermole (Sunderland), Karl Henry (Wolverhampton), Steven N’Zonzi (Blackburn);
Adel Taarabt (QPR), Theo Walcott (Arsenal), Martin Petrov (Bolton)

Manager: Neil Warnock (QPR)


Prossima giornata Premier League:

Sabato 15 Ottobre:

ore 13.45
Liverpool-Manchester United

ore 16.00
Manchester City-Aston Villa
Norwich-Swansea City
QPR-Blackburn
Stoke City-Fulham
Wigan-Bolton

ore 18.30
Chelsea-Everton

Domenica 16 Ottobre:

ore 13.00
West Bromwich-Wolverhampton

ore 14.30
Arsenal-Sunderland

ore 17.00
Newcastle-Tottenham


Risultati 10 a giornata Championship:

Sabato 1 Ottobre:

Barnsley-Coventry 2-0: 42’ rigore Gray, 55’ Gray
Blackpool-Bristol City 5-0: 37’ Taylor-Fletcher, 66’ Shelvey, 83’ Bogdanovic, 92’ Ormerod, 94’ Bogdanovic
Crystal Palace-West Ham 2-2: 6’ Ambrose (CP), 16’ Nolan (WH), 52’ Murray (CP), 80’ Carew (WH)
Hull City-Cardiff City 2-1: 39’ Fryatt (HC), 62’ Ralls (CC), 71’ Barmby (HC)
Ipswich-Brighton 3-1: 53’ Vicente (B), 59’ Chopra (I), 70’ Sonko (I), 73’ Chopra (I)
Leeds-Portsmouth 1-0: 14’ Pugh
Leicester-Derby County 4-0: 21’ Nugent, 44’ Vassell, 88’ Schlupp, 91’ Dyer
Millwall-Burnley 0-1: 37’ Rodriguez
Peterborough-Doncaster 1-2: 19’ McCann (P), 55’ Stock (D), 67’ Bennett (D)
Reading-Middlesbrough 0-0
Southampton-Watford 4-0: 22’ rigore Lambert, 55’ rigore Lambert, 70’ Do Prado, 88’ Holmes

Domenica 2 Ottobre:

Nottingham Forest-Birmingham City 1-3: 35’ Miller (NF), 75’ Burke (BC), 79’ Wood (BC), 88’ Wood (BC)


Classifica Championship (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Southampton 22 (10; +13)
2 Middlesbrough 20 (10; +8)
------------------------------------------------------------------
3 Derby County 19 (10; +3)
4 West Ham 18 (10; +8)
5 Brighton 17 (10; +2)
6 Hull City 17 (10; =)
------------------------------------------------------------------
7 Blackpool 16 (10; +7)
8 Leicester 16 (10; +4)
9 Cardiff City 16 (10; +3)
10 Ipswich 16 (10; -2)
11 Leeds 14 (9; +2)
12 Crystal Palace 14 (10; +2)
13 Peterborough 13 (10; +3)
14 Burnley 12 (9; +1)
15 Reading 12 (10; =)
16 Barnsley 12 (10; =)
17 Birmingham City 11 (8; =)
18 Watford 10 (10; -7)
19 Portsmouth 9 (10; -3)
20 Doncaster 8 (10; -8)
21 Nottingham Forest 8 (10; -11)
------------------------------------------------------------------
22 Coventry 7 (10; -6)
23 Millwall 7 (10; -7)
24 Bristol City 6 (10; -12)


Prossima giornata Championship:

Venerdì 14 Ottobre:

ore 20.45
Doncaster-Leeds

Sabato 15 Ottobre:

ore 16.00
Bristol City-Peterborough
Burnley-Reading
Cardiff City-Ipswich
Coventry-Nottingham Forest
Derby County-Southampton
Middlesbrough-Millwall
Watford-Crystal Palace
West Ham-Blackpool

ore 18.20
Portsmouth-Barnsley

ore 18.30
Brighton-Hull City

Domenica 16 Ottobre:

ore 14.00
Birmingham City-Leicester


Risultati 11a giornata League One:

Sabato 1 Ottobre:

Brentford-Huddersfield 0-4: 36’ Rhodes, 70’ Novak, 76’ Rhodes, 78’ Roberts
Chesterfield-Colchester 0-1: 30’ Antonio
Exeter City-Oldham 2-0: 18’ Nardiello, 49’ Bauza
Hartlepool-Sheffield Wednesday 0-1: 33’ Reda Johnson
Leyton Orient-Preston 2-1: 2’ Coutts (P), 36’ Cox (LO), 45’+1 Cox (LO)
Milton Keynes Dons-Notts County 3-0: 11’ Balanta, 82’ Morrison, 83’ Daniel Powell
Rochdale-Wycombe 2-1: 6’ Donnelly (W), 21’ Grimes (R), 66’ Grimes (R)
Sheffield United-Charlton 0-2: 65’ Kermorgant, 67’ Wright-Phillips
Stevenage-Scunthorpe 1-2: 45’+2 Nolan (Sc), 92’ O’Connor (Sc), 93’ Walker (St)
Tranmere-Bournemouth 0-0
Walsall-Carlisle 1-1: 33’ Grigg (W), 50’ Robson (C)
Yeovil-Bury 1-3: 17’ Agard (Y), 43’ Coke (B), 67’ Amoo (B), 85’ Sweeney (B)


Classifica League One (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Charlton 27 (11; +14)
2 Milton Keynes Dons 22 (11; +11)
------------------------------------------------------------------
3 Preston 22 (10; +7)
4 Sheffield Wednesday 22 (11; +4)
5 Huddersfield 21 (11; +13)
6 Sheffield United 20 (11; +7)
------------------------------------------------------------------
7 Hartlepool 19 (10; +8)
8 Notts County 19 (11; +4)
9 Brentford 19 (11; +2)
10 Carlisle 17 (11; -3)
11 Colchester 16 (11; +1)
12 Tranmere 15 (11; +1)
13 Oldham 14 (11; -5)
14 Stevenage 13 (11; +3)
15 Scunthorpe 12 (11; -1)
16 Chesterfield 11 (11; -4)
17 Rochdale 11 (11; -7)
18 Bury 11 (11; -8)
19 Walsall 10 (11; -2)
20 Bournemouth 10 (11; -8)
------------------------------------------------------------------
21 Yeovil 8 (11; -6)
22 Wycombe 8 (11; -8)
23 Exeter City 8 (11; -10)
24 Leyton Orient 6 (11; -13)


Prossima giornata League One:

Sabato 8 Ottobre:

ore 16.00
Bournemouth-Rochdale
Bury-Exeter City
Carlisle-Brentford
Charlton-Tranmere
Colchester-Yeovil
Huddersfield-Stevenage
Scunthorpe-Leyton Orient
Sheffield Wednesday-Chesterfield
Wycombe-Walsall

Domenica 9 Ottobre:

ore 17.30
Notts County-Hartlepool

Lunedì 10 Ottobre:

ore 20.45
Oldham-Milton Keynes Dons

Mercoledì 19 Ottobre:

ore 20.45
Preston-Sheffield United


Risultati 11a giornata League Two:

Venerdì 30 Settembre:

Macclesfield-Swindon 2-0: 62’ Donnelly, 83’ Draper
Southend-Shrewsbury 3-0: 27’ rigore Dickinson, 91’ Phillips, 95’ rigore Harris

Sabato 1 Ottobre:

AFC Wimbledon-Gillingham 3-1: 10’ Jolley (W), 12’ Jolley (W), 22’ Midson (W), 67’ Lee (G)
Accrington Stanley-Aldershot 3-2: 7’ Hylton (Al), 11’ Hessey (AS), 24’ Hylton (Al), 56’ Coid (AS), 88’ Barnett (AS)
Barnet-Northampton 1-2: 17’ Holmes (B), 51’ Davies (N), 89’ Tozer (N)
Bristol Rovers-Cheltenham 1-3: 36’ Mohamed (C), 43’ Summerfield (C), 48’ Spencer (C), 65’ Brown (BR)
Burton Albion-Bradford 2-2: 6’ Reid (Br), 16’ Hanson (Br), 38’ Kee (BA), 45’+3 rigore Richards (BA)
Crawley Town-Plymouth 2-0: 5’ Tubbs, 61’ Tubbs
Dag & Red-Crewe Alexandra 2-1: 75’ Moore (CA), 76’ Williams (D&R), 95’ Rose (B&R)
Hereford-Oxford United 0-1: 32’ Hall
Port Vale-Rotherham 2-0: 18’ Richards, 26’ Richards
Torquay-Morecambe 1-1: 62’ Mansell (T), 82’ Ellison (M)


Classifica League Two (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Southend 22 (11; +7)
2 Crawley Town 22 (11; +4)
3 Morecambe 21 (11; +13)
------------------------------------------------------------------
4 AFC Wimbledon 20 (11; +3)
5 Shrewsbury 20 (11; +3)
6 Oxford United 19 (11; +4)
7 Port Vale 18 (11; +7)
------------------------------------------------------------------
8 Rotherham 18 (11; +3)
9 Gillingham 17 (11; +5)
10 Burton Albion 17 (11; +2)
11 Cheltenham 17 (11; +2)
12 Swindon 15 (11; +5)
13 Torquay 15 (11; +1)
14 Northampton 15 (11; =)
15 Bristol Rovers 15 (11; -3)
16 Macclesfield 14 (11; +2)
17 Aldershot 14 (11; -1)
18 Accrington Stanley 14 (11; -3)
19 Crewe Alexandra 13 (11; -2)
20 Dag & Red 13 (11; -4)
21 Barnet 9 (11; -10)
22 Bradford 7 (11; -5)
------------------------------------------------------------------
23 Hereford 6 (11; -17)
24 Plymouth 4 (11; -16)


Prossima giornata League Two:

Sabato 8 Ottobre:

ore 13.45
Northampton-Crawley Town

ore 16.00
Aldershot-Macclesfield
Bradford-Torquay
Cheltenham-Dag & Red
Crewe Alexandra-Southend
Gillingham-Port Vale
Morecambe-AFC Wimbledon
Oxford United-Bristol Rovers
Plymouth-Accrington Stanley
Rotherham-Burton Albion
Shrewsbury-Barnet
Swindon-Hereford


Secondo turno Football League Trophy:

Northern Section:

Martedì 4 Ottobre:

Accrington Stanley-Tranmere sospesa per grave infortunio
Huddersfield-Bradford 2-2 (Bradford vince 4-3 ai rigori): 55’ autogol Kay (H), 63’ rigore Miller (H), 64’ Oliver (B), 70’ Clare (H)
Morecambe-Preston 2-2 (Preston vince 7-6 ai rigori): 3’ McLean (P), 21’ Tsoumou (P), 83’ Jevons (M), 92’ Ellison (M)
Notts County-Chesterfield 1-3: 43’ Hawley (NC), 64’ Randall (C), 68’ Morgan (C), 77’ Bowery (C)
Rochdale-Walsall 1-1 (Rochdale vince 3-1 ai rigori): 49’ Ball (R), 66’ Hurst (W)
Rotherham-Sheffield United 1-2: 9’ Porter (SU), 69’ Revell (R), 97’ Evans (SU)
Scunthorpe-Oldham 0-1: 26’ Kuqi

Mercoledì 5 Ottobre:

Crewe Alexandra-Macclesfield 1-0: 76’ Clayton

Southern Section:

Martedì 4 Ottobre:

AFC Wimbledon-Stevenage 2-2 (AFC Wimbledon vince 4-3 ai rigori): 7’ Wilson (S), 54’ rigore Hatton (W), 58’ Yussuff (W), 90’ Roberts (S)
Aldershot-Oxford United 1-2: 49’ Robert Hall (OU), 52’ Smalley (OU), 76’ Hylton (A)
Bournemouth-Yeovil 3-2: 16’ Pugh (B), 25’ Pugh (B), 30’ autogol N’Gala (Y), 63’ MacLean (Y), 88’ Ehmer (Y)
Dag & Red-Southend 1-3: 30’ Hall (S), 66’ McCrory (D&R), 74’ Hall (S), 94’ Harris (S)
Exeter City-Swindon 1-2: 18’ Jervis (S), 35’ Jervis (S), 72’ Nardiello (EC)
Gillingham-Barnet 1-3: 5’ Richards (G), 11’ rigore McLeod (B), 72’ Marshall (B), 84’ McLeod (B)
Wycombe-Cheltenham 1-3: 37’ Duffy (C), 50’ Smikle (C), 62’ Betsy (W), 75’ Duffy (C)

Mercoledì 5 Ottobre:

Charlton-Brentford 0-3: 2’ Adams, 24’ rigore O’Connor, 61’ Diagouraga


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giovedì 29 settembre 2011

Il Crystal Palace rimonta nel finale e colpisce le ambizioni dei rivali del Brighton

Football League Results: tracollo del Nottingham Forest, mentre Lee Bowyer regala all’Ipswich la vittoria ad Upton Park



Risultati 9a giornata Championship:

Martedì 27 Settembre:

Brighton-Crystal Palace 1-3: 7’ Mackail-Smith (B), 80’ Zaha (CP), 89’ Ambrose (CP), 91’ Murray (CP)
Bristol City-Reading 2-3: 23’ Adomah (BC), 59’ Pitman (BC), 72’ McAnuff (R), 75’ Le Fondre (R), 94’ Manset (R)
Burnley-Nottingham Forest 5-1: 5’ Rodriguez (B), 15’ Rodriguez (B), 29’ McCann (B), 44’ Wallace (B), 59’ Miller (NF), 71’ Austin (B)
Coventry-Blackpool 2-2: 18’ Taylor-Fletcher (B), 78’ Deegan (C), 83’ Jutkiewicz (C), 92’ Southern (B)
Derby County-Barnsley 1-1: 35’ Butterfield (B), 62’ rigore Steve Davies (DC)
Doncaster-Hull City 1-1: 25’ Waghorn (HC), 58’ Gillett (D)
Portsmouth-Peterborough 2-3: 4’ Frecklington (Pe), 8’ autogol Zakuani (Pe), 21’ Frecklington (Pe), 54’ Benjani (Po), 95’ autogol Huseklepp (Po)
Watford-Millwall 2-1: 68’ Feeney (M), 78’ Dickinson (W), 85’ Forsyth (W)
West Ham-Ipswich 0-1: 89’ Bowyer

Mercoledì 28 Settembre:

Cardiff City-Southampton 2-1: 56’ Miller (CC), 63’ Miller (CC), 93’ De Ridder (S)
Middlesbrough-Leicester 0-0

Mercoledì 26 Ottobre:

ore 20.45
Birmingham City-Leeds


Classifica Championship (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Southampton 19 (9; +9)
2 Middlesbrough 19 (9; +8)
------------------------------------------------------------------
3 Derby County 19 (9; +7)
4 West Ham 17 (9; +8)
5 Brighton 17 (9; +4)
6 Cardiff City 16 (9; +4)
------------------------------------------------------------------
7 Hull City 14 (9; -1)
8 Peterborough 13 (9; +4)
9 Crystal Palace 13 (9; +2)
10 Blackpool 13 (9; +2)
11 Leicester 13 (9; =)
12 Ipswich 13 (9; -4)
13 Leeds 11 (8; +1)
14 Reading 11 (9; =)
15 Watford 10 (9; -3)
16 Burnley 9 (8; =)
17 Portsmouth 9 (9; -2)
18 Barnsley 9 (9; -2)
19 Birmingham City 8 (7; -2)
20 Nottingham Forest 8 (9; -9)
21 Coventry 7 (9; -4)
------------------------------------------------------------------
22 Millwall 7 (9; -6)
23 Bristol City 6 (9; -7)
24 Doncaster 5 (9; -9)


Prossima giornata Championship:

Sabato 1 Ottobre:

ore 16.00
Barnsley-Coventry
Blackpool-Bristol City
Crystal Palace-West Ham
Hull City-Cardiff City
Ipswich-Brighton
Leeds-Portsmouth
Millwall-Burnley
Peterborough-Doncaster
Reading-Middlesbrough
Southampton-Watford

ore 18.20
Leicester-Derby County

Domenica 2 Ottobre:

ore 16.00
Nottingham Forest-Birmingham City


Risultato recupero 6a giornata League One:

Martedì 27 Settembre:

Wycombe-Preston 3-4: 7’ Mellor (P), 9’ Hume (P), 12’ Ainsworth (W), 14’ rigore Donnelly (W), 27’ Beavon (W), 64’ Hume (P), 73’ Mellor (P)


Risultato recupero 8a giornata League One:

Martedì 27 Settembre:

Milton Keynes Dons-Charlton 1-1: 21’ rigore Williams (MKD), 75’ Kermorgant (C)


Classifica League One (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Charlton 24 (10; +12)
2 Preston 22 (9; +8)
----------------------------------------------------------------------
3 Sheffield United 20 (10; +9)
4 Hartlepool 19 (9; +9)
5 Milton Keynes Dons 19 (10; +8)
6 Notts County 19 (10; +7)
----------------------------------------------------------------------
7 Brentford 19 (10; +6)
8 Sheffield Wednesday 19 (10; +3)
9 Huddersfield 18 (10; +9)
10 Carlisle 16 (10; -3)
11 Tranmere 14 (10; +1)
12 Oldham 14 (10; -3)
13 Stevenage 13 (10; +4)
14 Colchester 13 (10; =)
15 Chesterfield 11 (10; -3)
16 Scunthorpe 9 (10; -2)
17 Walsall 9 (10; -2)
18 Bournemouth 9 (10; -8)
19 Yeovil 8 (10; -4)
20 Wycombe 8 (10; -7)
----------------------------------------------------------------------
21 Rochdale 8 (10; -8)
22 Bury 8 (10; -10)
23 Exeter City 5 (10; -12)
24 Leyton Orient 3 (10; -14)


Prossima giornata League One:

Sabato 1 Ottobre:

ore 16.00
Brentford-Huddersfield
Chesterfield-Colchester
Exeter City-Oldham
Hartlepool-Sheffield Wednesday
Leyton Orient-Preston
Milton Keynes Dons-Notts County
Rochdale-Wycombe
Sheffield United-Charlton
Stevenage-Scunthorpe
Tranmere-Bournemouth
Walsall-Carlisle
Yeovil-Bury


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martedì 27 settembre 2011

E’ Crouch a frenare la corsa a punteggio pieno del Manchester United

Weekend Scores: il Nottingham Forest rialza la testa con un “ugly win” a Vicarage Road, mentre il Charlton prova a prendere il largo dopo il successo sul Chesterfield



Risultati 6a giornata Premier League:

Sabato 24 Settembre:

Arsenal-Bolton 3-0: 46’ Van Persie, 71’ Van Persie, 89’ Song
Chelsea-Swansea City 4-1: 29’ Fernando Torres (C), 36’ Ramires (C), 76’ Ramires (C), 86’ Williams (SC), 94’ Drogba (C)
Liverpool-Wolverhampton 2-1: 11’ autogol Roger Johnson (W), 38’ Suarez (L), 49’ Fletcher (W)
Manchester City-Everton 2-0: 68’ Balotelli, 89’ Milner
Newcastle-Blackburn 3-1: 27’ Ba (N), 30’ Ba (N), 37’ Hoilett (B), 54’ Ba (N)
Stoke City-Manchester United 1-1: 27’ Nani (MU), 52’ Crouch (SC)
West Bromwich-Fulham 0-0
Wigan-Tottenham 1-2: 3’ Van der Vaart (T), 23’ Bale (T), 50’ Diamè (W)

Domenica 25 Settembre:

QPR-Aston Villa 1-1: 58’ rigore Bannan (AV), 93’ autogol Dunne (AV)

Lunedì 26 Settembre:

Norwich-Sunderland 2-1: 31’ Barnett (N), 48’ Morison (N), 86’ Richardson (S)


Classifica Premier League (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Manchester United 16 (6; +17)
----------------------------------------------------------------------
2 Manchester City 16 (6; +14)
3 Chelsea 13 (6; +5)
----------------------------------------------------------------------
4 Newcastle 12 (6; +4)
----------------------------------------------------------------------
5 Liverpool 10 (6; =)
----------------------------------------------------------------------
6 Tottenham 9 (5; =)
7 Stoke City 9 (6; -2)
8 Aston Villa 8 (6; +2)
9 Norwich 8 (6; -1)
10 QPR 8 (6; -2)
11 Everton 7 (5; =)
12 Wolverhampton 7 (6; -3)
13 Arsenal 7 (6; -5)
14 Sunderland 5 (6; +1)
15 Wigan 5 (6; -4)
16 Swansea City 5 (6; -5)
17 Fulham 4 (6; -3)
----------------------------------------------------------------------
18 Blackburn 4 (6; -5)
19 West Bromwich 4 (6; -5)
20 Bolton 3 (6; -8)


TOP 11 (4-4-2):

Paddy Kenny (QPR);
Micah Richards (Manchester City), Leon Barnett (Norwich), Brede Hangeland (Fulham), Josè Enrique (Liverpool);
Ramires Santos (Chelsea), Cheick Tiotè (Newcastle), Alex Song (Arsenal), Gareth Bale (Tottenham);
Demba Ba (Newcastle), Robin Van Persie (Arsenal)

Manager: Alan Pardew (Newcastle)


FLOP 11 (a.k.a. Afonso Alves & Mauro Boselli 11) (4-1-3-2):

Simon Mignolet (Sunderland);
Steve Gohouri (Wigan), Garry Monk (Swansea City), Maynor Figueroa (Wigan), Armand Traorè (QPR);
Ben Watson (Wigan);
Chris Eagles (Bolton), Stephen Ireland (Aston Villa), Mauro Formica (Blackburn);
Leroy Lita (Swansea City), Michael Owen (Manchester United)

Manager: Roberto Martinez (Wigan)


Prossima giornata Premier League:

Sabato 1 Ottobre:

ore 13.45
Everton-Liverpool

ore 16.00
Aston Villa-Wigan
Blackburn-Manchester City
Manchester United-Norwich
Sunderland-West Bromwich
Wolverhampton-Newcastle

Domenica 2 Ottobre:

ore 14.30
Bolton-Chelsea

ore 16.00
Fulham-QPR
Swansea City-Stoke City

ore 17.00
Tottenham-Arsenal


Risultati 8a giornata Championship:

Venerdì 23 Settembre:

Brighton-Leeds 3-3: 18’ Keogh (L), 24’ McCormack (L), 47’ Mackail-Smith (B), 60’ rigore Barnes (B), 84’ Mackail-Smith (B), 92’ McCormack (L)

Sabato 24 Settembre:

Birmingham City-Barnsley 1-1: 33’ Butterfield (Ba), 86’ Burke (BC)
Bristol City-Hull City 1-1: 56’ Koren (HC), 79’ Pitman (BC)
Burnley-Southampton 1-1: 53’ Austin (B), 80’ Schneiderlin (S)
Coventry-Reading 1-1: 2’ McSheffrey (C), 10’ Church (R)
Derby County-Millwall 3-0: 24’ Bryson, 39’ Hendrick, 65’ Steve Davies
Doncaster-Crystal Palace 1-0: 65’ Oster
Middlesbrough-Ipswich 0-0
Portsmouth-Blackpool 1-0: 94’ Huseklepp
Watford-Nottingham Forest 0-1: 61’ Miller
West Ham-Peterborough 1-0: 11’ rigore Noble

Domenica 25 Settembre:

Cardiff City-Leicester 0-0


Classifica Championship (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Southampton 19 (8; +10)
2 Middlesbrough 18 (8; +8)
----------------------------------------------------------------------
3 Derby County 18 (8; +7)
4 West Ham 17 (8; +9)
5 Brighton 17 (8; +6)
6 Cardiff City 13 (8; +3)
----------------------------------------------------------------------
7 Hull City 13 (8; -1)
8 Blackpool 12 (8; +2)
9 Leicester 12 (8; =)
10 Leeds 11 (8; +1)
11 Peterborough 10 (8; +3)
12 Crystal Palace 10 (8; =)
13 Ipswich 10 (8; -5)
14 Portsmouth 9 (8; -1)
15 Reading 8 (8; -1)
16 Birmingham City 8 (7; -2)
17 Barnsley 8 (8; -2)
18 Nottingham Forest 8 (8; -5)
19 Watford 7 (8; -4)
20 Millwall 7 (8; -5)
21 Burnley 6 (7; -4)
----------------------------------------------------------------------
22 Coventry 6 (8; -4)
23 Bristol City 6 (8; -6)
24 Doncaster 4 (8; -9)


Prossima giornata Championship:

Martedì 27 Settembre:

ore 20.45
Brighton-Crystal Palace
Bristol City-Reading
Burnley-Nottingham Forest
Coventry-Blackpool
Derby County-Barnsley
Doncaster-Hull City
Portsmouth-Peterborough
Watford-Millwall
West Ham-Ipswich

Mercoledì 28 Settembre:

ore 20.45
Cardiff City-Southampton
Middlesbrough-Leicester

Mercoledì 26 Ottobre:

ore 20.45
Birmingham City-Leeds


Risultati 10a giornata League One:

Sabato 24 Settembre:

Bournemouth-Hartlepool 1-2: 37’ Gregory (B), 42’ Solano (H), 87’ Horwood (H)
Bury-Milton Keynes Dons 0-0
Carlisle-Stevenage 1-0: 27’ Murphy
Charlton-Chesterfield 3-1: 19’ Hayes (Cha), 29’ Jackson (Cha), 72’ rigore Whitaker (Che), 92’ Wright-Phillips (Cha)
Colchester-Walsall 1-0: 33’ rigore Wordsworth
Huddersfield-Leyton Orient 2-2: 22’ Lee (H), 67’ Hunt (H), 85’ Lisbie (LO), 91’ Chorley (LO)
Notts County-Rochdale 2-0: 35’ Lee Hughes, 94’ Sodje
Oldham-Brentford 0-2: 38’ Douglas, 73’ Weston
Preston-Tranmere 2-1: 37’ rigore Alexander (P), 60’ Baxter (T), 71’ Mayor (P)
Scunthorpe-Yeovil 2-1: 44’ Mozika (S), 45’+3 rigore Wotton (Y), 53’ Mozika (S)
Sheffield Wednesday-Exeter City 3-0: 40’ O’Connor, 43’ Madine, 75’ rigore Madine
Wycombe-Sheffield United 1-0: 31’ Beavon


Classifica League One (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Charlton 23 (9; +12)
2 Sheffield United 20 (10; +9)
----------------------------------------------------------------------
3 Hartlepool 19 (9; +9)
4 Notts County 19 (10; +7)
5 Preston 19 (8; +7)
6 Brentford 19 (10; +6)
----------------------------------------------------------------------
7 Sheffield Wednesday 19 (10; +3)
8 Huddersfield 18 (10; +9)
9 Milton Keynes Dons 18 (9; +8)
10 Carlisle 16 (10; -3)
11 Tranmere 14 (10; +1)
12 Oldham 14 (10; -3)
13 Stevenage 13 (10; +4)
14 Colchester 13 (10; =)
15 Chesterfield 11 (10; -3)
16 Scunthorpe 9 (10; -2)
17 Walsall 9 (10; -2)
18 Bournemouth 9 (10; -8)
19 Yeovil 8 (10; -4)
20 Wycombe 8 (9; -6)
----------------------------------------------------------------------
21 Rochdale 8 (10; -8)
22 Bury 8 (10; -10)
23 Exeter City 5 (10; -12)
24 Leyton Orient 3 (10; -14)


Recupero 6a giornata League One:

Martedì 27 Settembre:

ore 20.45
Wycombe-Preston


Recupero 8a giornata League One:

Martedì 27 Settembre:

ore 20.45
Milton Keynes Dons-Charlton


Prossima giornata League One:

Sabato 1 Ottobre:

ore 16.00
Brentford-Huddersfield
Chesterfield-Colchester
Exeter City-Oldham
Hartlepool-Sheffield Wednesday
Leyton Orient-Preston
Milton Keynes Dons-Notts County
Rochdale-Wycombe
Sheffield United-Charlton
Stevenage-Scunthorpe
Tranmere-Bournemouth
Walsall-Carlisle
Yeovil-Bury


Risultati 10a giornata League Two:

Sabato 24 Settembre:

Aldershot-Crawley Town 0-1: 64’ Doughty
Bradford-AFC Wimbledon 1-2: 26’ rigore Flynn (B), 31’ Midson (W), 57’ Jolley (W)
Cheltenham-Hereford 0-0
Crewe Alexandra-Port Vale 1-1: 72’ Moore (CA), 74’ Pope (PV)
Gillingham-Burton Albion 3-1: 20’ Kedwell (G), 40’ Kee (BA), 49’ Nouble (G), 50’ Kedwell (G)
Morecambe-Bristol Rovers 2-3: 27’ Bolger (BR), 57’ Price (M), 63’ Ellison (M); 65’ McGleish (BR), 72’ Anyinsah (BR)
Northampton-Dag & Red 2-1: 17’ Davies (N), 60’ Akinfenwa (N), 91’ Lee (D&R)
Oxford United-Accrington Stanley 1-1: 35’ McLaren (OU), 62’ Murphy (AS)
Plymouth-Macclesfield 2-0: 20’ Feeney, 53’ Williams
Rotherham-Southend 0-4: 10’ Gilbert, 47’ Timlin, 60’ Timlin, 64’ Harris
Shrewsbury-Torquay 2-0: 6’ Collins, 49’ Collins
Swindon-Barnet 4-0: 11’ De Vita, 22’ Ritchie, 45’+3 Kerrouche, 65’ Ritchie


Classifica League Two (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Morecambe 20 (10; +13)
2 Shrewsbury 20 (10; +6)
3 Southend 19 (10; +4)
----------------------------------------------------------------------
4 Crawley Town 19 (10; +2)
5 Rotherham 18 (10; +5)
6 Gillingham 17 (10; +7)
7 AFC Wimbledon 17 (10; +1)
----------------------------------------------------------------------
8 Oxford United 16 (10; +3)
9 Burton Albion 16 (10; +2)
10 Swindon 15 (10; +7)
11 Port Vale 15 (10; +5)
12 Bristol Rovers 15 (10; -1)
13 Torquay 14 (10; +1)
14 Cheltenham 14 (10; =)
15 Aldershot 14 (10; =)
16 Crewe Alexandra 13 (10; -1)
17 Northampton 12 (10; -1)
18 Macclesfield 11 (10; =)
19 Accrington Stanley 11 (10; -4)
20 Dag & Red 10 (10; -5)
21 Barnet 9 (10; -9)
22 Bradford 6 (10; -5)
----------------------------------------------------------------------
23 Hereford 6 (10; -16)
24 Plymouth 4 (10; -14)


Prossima giornata League Two:

Venerdì 30 Settembre:

ore 20.45
Macclesfield-Swindon
Southend-Shrewsbury

Sabato 1 Ottobre:

ore 16.00
AFC Wimbledon-Gillingham
Accrington Stanley-Aldershot
Barnet-Northampton
Bristol Rovers-Cheltenham
Burton Albion-Bradford
Crawley Town-Plymouth
Dag & Red-Crewe Alexandra
Hereford-Oxford United
Port Vale-Rotherham
Torquay-Morecambe


Sorteggio quarto turno Carling Cup:

Aldershot-Manchester United
Arsenal-Bolton
Blackburn-Newcastle
Cardiff City-Burnley
Crystal Palace-Southampton
Everton-Chelsea
Stoke City-Liverpool
Wolverhampton-Manchester City


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sabato 24 settembre 2011

Il Brighton ribalta il risultato ma il Leeds non molla: 3-3 splendido all’Amex Stadium

Championship: Grayson prepara benissimo la partita e i Whites dominano tatticamente nel primo tempo, ma i Seagulls si scatenano nella ripresa per poi venire raggiunti nel recupero da McCormack



Quella dell’Amex Stadium è una serata da ricordare, è sicuramente la prima partita memorabile nella storia di questo giovane stadio, inaugurato appena in estate: l’anticipo dell’8a giornata di Championship regala spettacolo e gol, con Brighton e Leeds che impattano sul 3-3 dopo un match combattuto ma aperto e anche di buona qualità. E’ una di quelle classiche partite in cui può uscire qualsiasi risultato e tutto sommato lo si può considerare “giusto”, con le due squadre che possono avere entrambe dei rammarichi per non aver portato a casa l’intera posta: il Leeds era andato all’intervallo in vantaggio di due reti, mentre il Brighton era entrato nel recupero sul 3-2. Alla fine entrambi i manager hanno diversi elementi positivi da cogliere e soprattutto gli spettatori hanno potuto gustare un match superbo. Il Leeds non riesce a centrare l’obiettivo della prima vittoria esterna in questo campionato, ma esce dal campo con una prestazione convincente: il pareggio è arrivato in extremis, ma probabilmente tra le due squadre ad aver convinto maggiormente sono proprio i Whites. Simon Grayson aveva preparato alla grande la partita, tanto che ha portato i suoi a dominare il primo tempo sul piano tattico, spegnendo tutte le fonti di gioco del Brighton per poi rendersi continuamente pericolosi e strameritare il doppio vantaggio. Il vantaggio sfuma poi soprattutto per la reazione infuocata dei Seagulls e volendo anche per la solita fragilità difensiva del Leeds, un difetto che è ormai usuale dal ritorno del club in Championship, ma anche sulla situazione di parità o addirittura di svantaggio con il Brighton decisamente carico, i Whites hanno avuto il merito di non uscire mai dalla partita, di rispondere colpo su colpo, di continuare a battagliare: proprio questo atteggiamento ha portato poi la squadra a strappare un punticino decisamente utile, con il gol in pieno recupero di Ross McCormack, autore di una doppietta e uno dei protagonisti di questa splendida partita. Bisognerà allora aspettare ancora per la prima vittoria lontano da Elland Road in questo campionato, ma va anche detto che tre delle quattro partite giocate in trasferta dal Leeds sono state giocate contro squadre che occupano attualmente i primi cinque posti in classifica: lo scatenato Southampton (partita però bruttissima della squadra di Grayson), il West Ham (altro pareggio arrivato in extremis, ma altra partita ben giocata dai Whites) e appunto il Brighton. L’unica eccezione è stata la trasferta persa contro l’Ipswich. Il Brighton ha dimostrato grande forza nella ripresa, dopo un primo tempo in cui aveva pagato l’incapacità di cambiare ritmo, di non riuscire a proporre qualcosa di diverso alla solita manovra continua che però evidentemente non stava funzionando: all’intervallo Gus Poyet ha saputo caricare la squadra e a tratti i Seagulls nella ripresa sono stati furiosi, trascinati da un esaltante Craig Mackail-Smith, assolutamente deciso e strepitoso nel corso del secondo tempo. La reazione è stata davvero ottima e la squadra era arrivata a tastare con mano la vittoria, poi però sfumata nel finale.

Il Brighton propone una novità rispetto all’undici che sabato scorso ha perso contro il Leicester, con Harley che lascia il posto a LuaLua, con quindi Dicker a stringere al centro. Painter era stato espulso al Walkers Stadium, ma ha scontato la squalifica in Carling Cup. Due invece le novità per il Leeds rispetto al sofferto 2-1 al Bristol City: Kisnorbo (espulso in quel match, ma anche lui ha scontato la squalifica in Carling Cup) lascia il posto a Bromby, mentre nel ruolo di ala sinistra non c’è Nunez ma Danny Pugh, arrivato in settimana dallo Stoke City in prestito.

Ormai è abbastanza risaputo il problema del Leeds della fragilità difensiva: al 3’ i Whites si addormentano su un corner e Calderon può incornare in assoluta libertà, il tentativo è ribattuto e poi Dunk manda alto, ma qui gli ospiti hanno rischiato molto. E’ però un buon Leeds quello dell’inizio, perché la squadra di Grayson tiene molto bene il campo con un centrocampo molto dinamico e impedisce al Brighton di prendere in mano il gioco: i Seagulls fanno così grande fatica in seconda linea e non riescono ad affondare in avanti, nonostante in mediana Bridcutt sia abbastanza attivo. L’ex Academy del Chelsea è di fatto l’unico tra centrocampo e attacco ad esser positivo in questo momento di difficoltà.

Al 18’ allora è meritato il vantaggio del Leeds, anche se arriva in modo abbastanza caotico: ottima iniziativa di White ad affondare sulla sinistra, tocco per Keogh che va in appoggio per il tiro di Clayton che però è murato, si crea una mischia e McCormack non riesce a tirare ma il pallone arriva a Keogh che va al tocco ravvicinato che entra in rete anche dopo un rimpallo tra Calderon e Ankergren (ex di serata), i quali non riescono ad evitare il gol dello 0-1. Arriva così il primo gol stagionale per l’attaccante arrivato in prestito dal Wolverhampton.

Al 24’ il Leeds colpisce ancora: Snodgrass gioca palla in orizzontale per McCormack che si muove ad eludere l’arrivo di un avversario, nessun altro arriva a chiudere e lui carica un sinistro basso letale verso l’angolo destro dove Ankergren non può arrivare per il gol dello 0-2. Conclusione eccellente dell’ex Cardiff City, piuttosto caldo in questo inizio di stagione: è il suo settimo gol in campionato e non è neanche l’unico della serata. Il Leeds strozza letteralmente le fonti di gioco avversarie, con un ottimo piazzamento e un eccellente pressing: decisamente importante il primo tempo del mobilissimo Clayton, il migliore a centrocampo nei primi 45 minuti. Nel primo tempo è molto importante anche il lavoro duro di Keogh, che corre tantissimo per tutto il fronte d’attacco ed è anche il primo a pressare gli avversari. Allora gli uomini offensivi del Brighton si vedono molto poco: l’uomo che tocca più pallone è Noone che però a parte un paio di cross interessanti non combina molto, mentre l’uomo che si vede meno è LuaLua, il quale tuttavia è l’unico a cercare qualche via alternativa con lo spunto individuale, saltando secco un paio di volte Lees. Infatti, il difetto del primo dei Seagulls è che rimangono monotematici, continuano a manovrare nonostante, non cambiano ritmo e non provano a farsi aggressivi: se la manovra non funziona però bisogna anche saper cambiare atteggiamento, avere un’ulteriore idea di gioco. Spesso allora la squadra di casa si trova a palleggiare con i difensori ma senza sbocchi: la pressione del Leeds chiude tutte le porte. Nel primo tempo Mackail-Smith non riesce a pungere, mentre Dicker è in enorme difficoltà. Al 38’ il pericolo nasce ancora da un corner ma Lonergan è reattivo anche sul tocco ravvicinato di Mackail-Smith. Al 42’ Lonergan però rischia perché dopo un bel cross di LuaLua si getta in modo scriteriato e anche inutile su Noone e il contatto è abbastanza dubbio: probabilmente è giusto assegnare solo il corner, ma con un arbitro più severo avrebbe potuto esserci un calcio di rigore.

All’intervallo Poyet decide di togliere Noone per l’innesto di Vicente.

Probabilmente però il manager scuote al massimo i suoi perché il Brighton entra in campo con una rabbia e un atteggiamento diverso e già al 47’ accorcia le distante: rimessa laterale difensiva battuta imprecisa da White, Barnes recupera e tocca per Mackail-Smith che si infila in area come una lama nel burro con un buon movimento e chiude con il destro radente verso l’angolo lontano per il gol dell’1-2. O’Dea abbastanza molle nell’intervento, ma ottimo il movimento di Mackail-Smith, che si scatena e corre come un indiavolato adesso nel secondo tempo. Non minore il lavoro di corsa di Barnes, sempre pronto ad andare per via laterale e in supporto dei compagni: con il gioco che gira meglio nella ripresa, anche i suoi movimenti finiscono per essere più efficaci. Adesso come per magia il Brighton sembra avere più energia nella propria iniziativa: un gol può cambiare la partita come niente.

Al 60’ arriva anche il pareggio: tocco diagonale di LuaLua, Mackail-Smith prende il tempo a Bromby che lo stende in ritardo ed è un rigore chiaro. Barnes va a spiazzare enfaticamente Lonergan ed è il gol del 2-2. Il Leeds ora non riesce ad imbrigliare come prima il Brighton, anche perché cala parecchio Clayton, non riuscendo ad essere più predominante come nel primo tempo. I Seagulls sono ricaricati dal pareggio, ma il Leeds non crolla e la partita è equilibrata e aperta, anche molto combattuta e con un buon ritmo: il match è pure molto intenso e pieno di scontri fisici, tanto che fioccano anche i cartellini gialli (ben 10 alla fine), quasi tutti abbastanza indiscutibili. LuaLua è un po’ più presente anche se alla fine non incide moltissimo, mentre non è trascendentale l’impatto nel match di Vicente: l’ex Valencia sembra lontano da una buona condizione fisica. Nonostante non ci siano grosse occasioni da rete nella fase centrale della ripresa, il match rimane vivace e interessante, proprio per la battaglia creatasi: l’impressione è che ci sia ancora qualcosa che debba accadere. All’81’ è particolare il cambio di Grayson, che ha azzeccato tutto nella preparazione del match ma non convince molto in questo caso: toglie Pugh per Vayrynen, per quello che sembra un cambio “like-for-like”, se non fosse che il finlandese va alle spalle dell’altro subentrato Becchio con McCormack sulla sinistra in un 4-4-1-1.

Il Brighton va a pungere all’84’ minuto: Calderon tocca per Barnes che si muove sulla destra dell’area, cross basso che trova un eccellente movimento di Mackail-Smith a prendere d’anticipo Bromby e trovare il tocco in rete per il 3-2. Gol da rapace dell’area di rigore e risultato ribaltato: il povero Bromby in nottata avrà gli incubi, vedrà dei piccoli Mackail-Smith spuntargli da tutte le parti. Secondo tempo strepitoso dell’ex Peterborough. Il Leeds ha carattere e continua a spingere a testa bassa: all’88’ non è granché la respinta di Lonergan sul tiro da fuori di Vayrynen, ma Clayton non ne approfitta e manda alto.

Al 92’ gli sforzi dei Whites vengono ricompensati: lancio lungo di Lonergan, sponda di Becchio per Howson che dopo una serata opaca trova il super guizzo per saltare sul breve Painter e toccare dentro eludendo l’uscita bassa di Ankergren, il più pronto è McCormack che nonostante abbia diversi uomini davanti a sé riesce a trovare il varco per mandare in rete e realizza il gol del definitivo 3-3.

Non ci sono più sconvolgimenti ed è la fine di un grande spettacolo, con anche il botta e risposta finale ad impreziosirlo ulteriormente: a questa partita è davvero mancato poco. Non è mancato di certo il carattere al Leeds, che tutto sommato esce bene dal match dell’Amex Stadium. Adesso i Whites non saranno impegnati nel turno infrasettimanale (avrebbero dovuto giocare contro il Birmingham City, che però è impegnato in Europa League) e tornerà in campo sabato prossimo per ospitare il Portsmouth.

Il Brighton perde la chance di salire in vetta alla classifica in attesa dei match del sabato, ma ad un certo punto era diventato grande anche il rischio del primo ko interno in campionato, anche del terzo ko in match ufficiali nel giro di sei giorni. Adesso i Seagulls ospiteranno il Crystal Palace, mentre sabato prossimo ci sarà anche da far visita all’Ipswich.


Brighton-Leeds 3-3

Brighton (4-4-2): Ankergren 6 - Calderon 6 Greer 6 Dunk 5,5 Painter 6 - Noone 5,5 (46’ Vicente 5) Dicker 5 Bridcutt 6,5 LuaLua 5,5 (86’ Hoskins sv) - Mackail-Smith 8 (90’ Vincelot sv) Barnes 7

In panchina: Brezovan, Navarro
Manager: Gus Poyet 6,5

Leeds (4-4-2): Lonergan 6 - Lees 5,5 Bromby 5 O’Dea 5,5 White 6 - Snodgrass 6,5 (86’ Forssell sv) Howson 6 Clayton 6,5 Pugh 6 (81’ Vayrynen sv) - McCormack 7,5 Keogh 6,5 (68’ Becchio 5,5)

In panchina: Rachubka, Kisnorbo
Manager: Simon Grayson 6,5

Arbitro: Lee Probert 6,5

Gol: 18’ Keogh (L), 24’ McCormack (L), 47’ Mackail-Smith (B), 60’ rigore Barnes (B), 84’ Mackail-Smith (B), 92’ McCormack (L)
Ammoniti: Greer, Barnes, Dicker, Painter, Ankergren (B), Howson, Bromby, Keogh, Pugh, McCormack (L)

Migliore in campo: Craig Mackail-Smith (Brighton)


8a giornata Championship:

Venerdì 23 Settembre:

Brighton-Leeds 3-3: 18’ Keogh (L), 24’ McCormack (L), 47’ Mackail-Smith (B), 60’ rigore Barnes (B), 84’ Mackail-Smith (B), 92’ McCormack (L)

Sabato 24 Settembre:

ore 16.00
Birmingham City-Barnsley
Bristol City-Hull City
Burnley-Southampton
Coventry-Reading
Derby County-Millwall
Doncaster-Crystal Palace
Middlesbrough-Ipswich
Portsmouth-Blackpool
West Ham-Peterborough

ore 18.15
Watford-Nottingham Forest

Domenica 25 Settembre:

ore 14.15
Cardiff City-Leicester


Classifica Championship (posizione, squadra, punti, partite giocate, differenza reti):

1 Southampton 18 (7; +10)
2 Middlesbrough 17 (7; +8)
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3 Brighton 17 (8; +6)
4 Derby County 15 (7; +4)
5 West Ham 14 (7; +8)
6 Cardiff City 12 (7; +3)
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7 Blackpool 12 (7; +3)
8 Hull City 12 (7; -1)
9 Leeds 11 (8; +1)
10 Leicester 11 (7; =)
11 Peterborough 10 (7; +4)
12 Crystal Palace 10 (7; +1)
13 Ipswich 9 (7; -5)
14 Reading 7 (7; -1)
15 Birmingham City 7 (6; -2)
16 Millwall 7 (7; -2)
17 Barnsley 7 (7; -2)
18 Watford 7 (7; -3)
19 Portsmouth 6 (7; -2)
20 Burnley 5 (6; -4)
21 Coventry 5 (7; -4)
----------------------------------------------------------------------
22 Nottingham Forest 5 (7; -6)
23 Bristol City 5 (7; -6)
24 Doncaster 1 (7; -10)


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