_______________________________________________

_______________________________________________

sabato 3 agosto 2019

Questi sono i 40. Questi sono i brutti film

Film immaturo destinato a un pubblico di immaturi.




Solitamente i film di marca Apatow (che sia regista, sceneggiatore o produttore) nella loro marea di difetti hanno una componente di comicità anche greve e demenziale che li rendono simpatici. Questo no. Il tremendo difetto di questo film è il prendersi troppo sul serio.
Ne esce fuori un ritratto familiare che non ha nulla di nuovo, di quelli che (con giusto il minimo aggiornamento sui mezzi tecnologici) si sono visti migliaia di volte e sempre in modo più brillante.
Il fatto che Apatow in questo polpettone ci piazzi l'intera sua famiglia vera (moglie e due figlie) non fa che rende ancora più insopportabile un'operazione di bassissima entità.

Paul Rudd è più protagonista "anale": diverse scene o lo troviamo seduto sulla tavoletta del cesso, oppure in una a controllarsi con lo specchio eventuali intrusioni in quella parte del corpo. Questo fa capire il livello del presunto umorismo che dovrebbe alleggerire una storia che invece è pesantissima anche per la solita durata infinita dei film di marca apatowiana (ma perché deve sempre sforare le due ore quando già allo scoccare dell'ora non sa che dire?).

Il resto è sentimenti blandi, spoiler su serie tv (magari qualche scemo non le ha ancora viste?) e tanta fuffa insopportabile.

L'unica cosa buona in questo film completamente inutile è la presenza "fisica" di Megan Fox.

E' un film immaturo destinato a un pubblico di immaturi.

Nessun commento:

Posta un commento